Nuove procedure Accreditamento
A partire dal 1° giugno 2026, gli ENTI PUBBLICI TERRITORIALI titolari di CEAS non ancora inseriti nel Sistema INFEAS, possono presentare istanza di accreditamento secondo le modalità previste dalle Linee Guida al paragrafo 3.2.2 "Nuovo accreditamento dei CEAS".
I CEAS dovranno dimostrare il possesso dei requisiti minimi di cui al par. 3.2.2 delle Linee Guida:
- presenza di atto istitutivo del CEAS da parte di uno o più Enti Pubblici del Territorio con popolazione ed ambito territoriale di almeno 10.000 (diecimila) abitanti (requisito ottenibile anche con l’unione di più Comuni) con possibilità di gestione interna qualora l’Ente possieda al suo interno le professionalità necessarie o le acquisiscano esternalizzando i servizi o gestione esterna disposta da atto giuridicamente valido di durata minima quinquennale, eventualmente prorogabile, che regoli il rapporto con il soggetto gestore;
- presenza di una struttura stabile e permanente, che offra spazi idonei allo svolgimento di attività legate all'educazione ambientale e alla sostenibilità;
- possesso di comprovata esperienza nel campo dell’educazione all’ambiente, alla sostenibilità ed alla cittadinanza globale;
- dichiarazione di impegno a rispettare i requisiti di qualità di cui al par. 2.3.2 e i requisiti di Sostenibilità economica del CEAS di cui al par. 2.3.3 delle Linee Guida.
Ciascun Ente pubblico del territorio può accreditare un unico Centro pur in presenza di più sedi.
Le candidature devono essere inoltrate tramite PEC al Dipartimento Ambiente Paesaggio e Qualità Urbana della Regione Puglia (infeas.puglia@pec.rupar.puglia.it).
L'istanza di accreditamento da redigersi su apposito modulo (Allegato 4 - MODULO “ISTANZA ACCREDITAMENTO”) firmata digitalmente dal legale rappresentante del CEAS (titolare), deve essere corredata dalla documentazione di seguito elencata:
- copia dell’atto formale di istituzione del CEAS;
- scheda tecnica descrittiva, da redigersi su apposito modulo (Allegato 5) attestante il possesso dei requisiti minimi, sottoscritta dal Referente soggetto titolare o dal soggetto gestore qualora la gestione sia esterna. Con allegati l’elenco dei progetti di educazione all’ambiente, alla sostenibilità, ed alla cittadinanza globale oppure i curricula di almeno due operatori del CEAS con esperienza triennale nel campo dell’educazione all’ambiente, alla sostenibilità ed alla cittadinanza globale;
- copia dell’atto comprovante la disponibilità di una struttura stabile e permanente, dotata di spazi adeguati allo svolgimento di attività di educazione all’ambiente e alla sostenibilità;
- copia dell’atto (contratto, convenzione, accordo ecc.) che disciplina il rapporto tra soggetto titolare del CEAS e soggetto gestore almeno quinquennale;
- dichiarazione di impegno a rispettare i requisiti di qualità di cui al par. 2.3.2 e 2.3.3 Sostenibilità economica del CEAS (Allegato 6).
L’accreditamento avviene con Determina Dirigenziale a valle della valutazione del possesso dei requisiti minimi da parte del Servizio di Staff Sviluppo Sostenibile del Dipartimento Ambiente Paesaggio e Qualità Urbana.
Il provvedimento di accoglimento o di motivato rigetto della domanda è comunicato a mezzo PEC all’ente che ha presentato istanza.
La Regione può effettuare ispezioni a campione.