Interreg IPA South Adriatic-CONNECTIVITY - Connettere il Sud Adriatico: verso una governance della connettività sicura, efficiente e resiliente

Il progetto CONNECTIVITY, finanziato dal Programma Interreg IPA South Adriatic 2021-27 per un importo complessivo di circa 6 Milioni di Euro, ha come obiettivo quello di migliorare l’interconnessione europea promuovendo una mobilità verde e sostenibile nell’area del Sud Adriatico della rete TEN-T, attraverso un approccio coordinato, resiliente e allineato alle politiche UE.
Obiettivo del progetto è la cooperazione e lo scambio di competenze tra le regioni coinvolte per contribuire al miglioramento dell’interconnessione multimodale all’interno dell’area dell’Adriatico Meridionale, agendo sulla Rete transeuropea dei trasporti (Rete TEN-T) e promuovendo una mobilità sostenibile, verde e intelligente.
Il percorso progettuale si articola in tre ambiti principali (Work Package), ciascuno con un ruolo specifico nel processo di cambiamento proposto:
- Capitalizzazione e aggiornamento del quadro strategico: definisce la strategia per integrare il territorio nelle reti di trasporto europee (TEN-T e Corridoio VIII), combinando analisi tecniche e potenziamento delle infrastrutture (come il Porto di Bar) per promuovere una mobilità transfrontaliera sostenibile e intelligente.
- Rafforzamento delle capacità - Coordinamento delle connettività regionale: potenzia le competenze degli stakeholder attraverso workshop sulla transizione verde, visite di studio nell'UE e formazione strategica, con l'obiettivo di rendere i porti più sostenibili e migliorare il coordinamento regionale del Corridoio VIII.
- Miglioramento delIa connettività dei trasporti regionali: l’asse si focalizza sull'ammodernamento infrastrutturale di strade e ferrovie e sulla sperimentazione di tecnologie intelligenti per potenziare concretamente l'efficienza e la sostenibilità della mobilità nell'area dell'Adriatico meridionale
Le attività previste sono le seguenti:
- sviluppo e allineamento del quadro politico strategico del territorio interessato con le strategie di mobilità sostenibile, verde e intelligente dell'UE;
- progetto di fattibilità tecnica ed economica per l’adeguamento, in un tratto della S.S. 16 compreso tra Mola di Bari e Fasano, di un lotto con realizzazione di terza corsia su ambo le carreggiate;
- realizzazione di workshops tematici e "study visits" con l’obiettivo di aumentare le conoscenze e le capacità gestionali delle autorità portuali coinvolte e promuovere attività e servizio ecologici;
- realizzazione di tre diversi progetti pilota per migliorare le infrastrutture e i servizi di trasporto.
Nello specifico, il progetto prevede le seguenti azioni pilota:
- messa in sicurezza e miglioramento della fruibilità del Porto di Termoli, per rafforzare il suo ruolo di polo per l'innovazione e la cooperazione transfrontaliera;
- realizzazione di una nuova area di parcheggio e di una stazione per la raccolta rifiuti nel porto di Bar, al fine di alleggerire il traffico interno, migliorare il flusso generale all'interno del porto e velocizzare le procedure di importazione ed esportazione;
- introduzione di un moderno sistema operativo di terminal (TOS) nel porto di Durazzo, per digitalizzare la movimentazione delle merci e migliorare l'efficienza portuale.
Il progetto CONNECTIVITY riunisce una solida partnership transfrontaliera di autorità pubbliche e istituzioni portuali, tra cui:
- Regione Puglia - Sezione Infrastrutture per la Mobilità (Lead Partner)
- ASSET - Agenzia Strategica Regionale per lo Sviluppo Territoriale Sostenibile (Italia)
- Autorità Portuale del Mare Adriatico Meridionale (Italia)
- Regione Molise (Italia)
- Ministero delle Infrastrutture e dell'Energia (Albania)
- Autorità Portuale di Durazzo (Albania)
- Ministero degli Affari Marittimi (Montenegro)
- Porto di Bar (Montenegro)
In virtù delle tematiche di grande interesse in ambito dei trasporti e mobilità, in linea con la strategia EUSAIR, il partenariato beneficia della partecipazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) italiano, con il ruolo di partner associato della Regione Puglia.
