X Conferenza internazionale “I Borghi più belli del Mediterraneo”: a Cisternino la due giorni dedicata allo sviluppo sostenibile delle comunità
Presentato a Bari il programma del 23 e 24 ottobre al Teatro comunale Paolo Grassi

Un’occasione di confronto tra istituzioni, mondo accademico, esperti e rappresentanti di realtà internazionali per riflettere sul futuro dei piccoli centri, sulle opportunità di sviluppo dei territori e sulle strategie per contrastare lo spopolamento e favorire la rinascita delle comunità. È questo il filo conduttore della X Conferenza internazionale “I Borghi più belli del Mediterraneo”, in programma venerdì 23 e sabato 24 ottobre a Cisternino, presso il Teatro comunale Paolo Grassi.
Il programma della manifestazione è stato presentato, nella Sala Conferenze del Dipartimento regionale Agricoltura, a Bari, alla presenza dell’assessore regionale all’Agricoltura e Sviluppo Rurale, Francesco Paolicelli, del sindaco di Cisternino, Lorenzo Perrini, e di Donato Baccaro, componente del direttivo nazionale dell’associazione I Borghi più belli d’Italia.
“La valorizzazione delle aree interne passa anche attraverso l’enogastronomia e la promozione delle eccellenze dei nostri territori – ha ricordato l’assessore regionale all’Agricoltura e Sviluppo Rurale, Francesco Paolicelli -. È questa la mission su cui stiamo lavorando e che abbiamo avuto modo di apprezzare anche in occasione del Festival nazionale dei Borghi più belli d’Italia, che si è svolto a Sammichele di Bari a settembre. La Conferenza internazionale “I Borghi più belli del Mediterraneo”, in programma a Cisternino il 23 e 24 ottobre, rappresenta un’altra importante occasione per promuovere le nostre comunità e le loro potenzialità. Cisternino è un esempio significativo di come un borgo possa crescere e diventare sempre più attrattivo, valorizzando non soltanto la bellezza del centro storico, ma anche le proprie tradizioni gastronomiche e le eccellenze produttive locali. Come Assessorato regionale all’Agricoltura, il nostro obiettivo è rafforzare il legame tra territorio, agricoltura e turismo, promuovendo la filiera corta e sostenendo un modello in cui il buon cibo, prodotto dai nostri agricoltori, arrivi direttamente sulle tavole dei cittadini e dei visitatori. Valorizzare i borghi significa anche dare valore al lavoro delle imprese agricole, alle produzioni locali e alle identità che rendono unica la nostra Puglia”.
Organizzata dall’associazione I Borghi più belli d’Italia in collaborazione con il Comune di Cisternino, la Conferenza internazionale “I Borghi più belli del Mediterraneo giunge alla sua decima edizione consolidando il proprio ruolo di spazio di dialogo e condivisione di esperienze tra territori che, pur caratterizzati da storie e peculiarità differenti, affrontano sfide comuni.
Al centro dei lavori ci saranno i temi della restanza e della tornanza, il futuro delle aree interne, le criticità che interessano i piccoli centri e le possibili soluzioni per renderli nuovamente attrattivi, vivibili e capaci di generare opportunità. Ampio spazio sarà riservato alle strategie territoriali, urbane e socio-economiche per il recupero e lo sviluppo sostenibile dei borghi, con particolare attenzione ai processi di rigenerazione e al ruolo delle comunità locali.
La dimensione internazionale rappresenterà uno degli elementi qualificanti dell’edizione 2026. Delegazioni ed esperti provenienti da Croazia, Libano, Turchia, Bosnia ed Erzegovina e Albania porteranno testimonianze e buone pratiche maturate nei piccoli centri del Mediterraneo, offrendo un’occasione di confronto sulle politiche e sugli interventi capaci di favorire la rigenerazione sociale, economica e culturale dei territori.
La Conferenza prenderà il via venerdì 23 ottobre alle ore 17.00 con l’esibizione dell’Orchestra di Fiati “Vito Zizzi” e i saluti istituzionali. Seguirà il primo focus dedicato al diritto di cittadinanza, alle politiche di coesione e ai fondi europei, temi centrali per garantire ai territori opportunità concrete di crescita e contrastare le disuguaglianze tra aree urbane e interne.
I lavori riprenderanno sabato 24 ottobre sul tema dell’evoluzione delle comunità, nel corso della quale sarà presentato anche il master “Deep & Digital Tourism Management per l’innovazione sociale e la rinascita dei borghi”.
Il secondo focus della mattinata, a cura del Politecnico di Bari, approfondirà le strategie territoriali, urbane e socio-economiche per il recupero e lo sviluppo sostenibile dei borghi pugliesi, mettendo in relazione pianificazione, innovazione e valorizzazione delle risorse locali.
Nel pomeriggio, l’attenzione si sposterà sulle esperienze internazionali, con una sessione dedicata alle soluzioni a confronto per favorire la rigenerazione dei borghi del Mediterraneo. A chiudere la Conferenza sarà un approfondimento sui laboratori di rigenerazione, con la condivisione di buone pratiche nei campi dell’economia civile, ambientale e culturale.
Due giornate che intendono mettere in rete competenze, progettualità ed esperienze, nella consapevolezza che il futuro dei borghi non dipenda soltanto dalla tutela del patrimonio storico, rurale e paesaggistico, ma anche dalla capacità di costruire nuove occasioni di lavoro, servizi, partecipazione e innovazione.
Nella giornata del 25 ottobre sono invece in programma una serie di visite guidate nel centro storico di Cisternino.
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Pubblicato il 19 ottobre 2026