Regione Puglia aderisce alla XX Giornata europea contro la tratta degli esseri umani. Miglietta: “Determinati a contrastare ogni forma di schiavitù”

  Oggi online il terzo video della campagna social contro lo sfruttamento dedicato ai matrimoni forzati. In serata, il Palazzo della Presidenza si illumina di arancione  

 

In occasione della ventesima Giornata europea contro la tratta di esseri umani che si celebra oggi 18 ottobre, Regione Puglia realizza tre iniziative per sensibilizzare istituzioni e cittadinanza sull’importanza di contrastare un reato che offende i diritti fondamentali e la dignità delle persone.

Per tutta giornata di oggi, sul Palazzo della Presidenza della Regione sarà esposto uno striscione in ricordo delle vittime di tratta e di grave sfruttamento. Questa sera, inoltre, la facciata del Palazzo sarà illuminata di arancione.

Infine, nella giornata di oggi, sui canali social della Regione Puglia sarà pubblicato il terzo capitolo della campagna comunicativa contro lo sfruttamento degli esseri umani, dedicato alla storia di Ena (nome di fantasia), giovane donna pakistana arrivata in Italia nel 2025 per salvarsi da un matrimonio forzato e attualmente accolta in una casa protetta in Puglia. “È stata l’esperienza più dura della mia vita – racconta Ena nel video – una lotta per la sopravvivenza. Ma non potevo sprecare la mia vita e questo mi ha spronata ad andare via. […] Tantissime donne, non importa se in Italia e nel mondo, si sono trovare ad accettare un matrimonio contro la propria volontà. A loro dico: non perdete la speranza e abbiate sempre coraggio. Se perdete la speranza perdete la vita”.

L’impegno della Regione Puglia nel contrasto al fenomeno della tratta di esseri umani e al grave sfruttamento lavorativo è cominciato nel 2006 con il progetto “Le città invisibili”, sostenuto dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri e, dal 2016, prosegue con il progetto “La Puglia non Tratta”, finanziato dal Programma Unico Nazionale di Emersione, Assistenza e Integrazione Sociale, giunto alla settima edizione. Il progetto, guidato dalla Sezione Sicurezza del Cittadino, Politiche per le Migrazioni e Antimafia sociale, si fonda su una collaborazione pubblico-privata che coinvolge 9 enti del Terzo Settore che svolgono attività a favore delle persone immigrate. La rete opera in stretta collaborazione con Comuni, Prefetture, Questure, Ambiti Territoriali Sociali, ASL e Centri per l’Impiego con il supporto di circa 90 partner su tutto il territorio.

“La tratta degli esseri umani – ricorda l’assessora alla Cultura e Conoscenza Silvia Miglietta – è un fenomeno globale che tocca da vicino anche la Puglia e che permette a criminali senza scrupoli di fare grandi profitti sfruttando la sofferenza delle persone. Le vittime di questo reato sono uomini, donne, minori e persone trans che vengono ridotti in schiavitù per motivi sessuali o lavorativi e che una volta caduti nella rete dei trafficanti fanno estrema fatica a venirne fuori. Regione Puglia, però, ha deciso di non voltarsi dall’altra parte e da vent’anni, attraverso La Puglia Non Tratta, lavora per favorire l’emersione del fenomeno e garantire alle vittime tutela sanitaria, supporto legale, housing e attività di formazione e orientamento. Il prossimo 3 novembre, a Lecce, presenteremo i risultati della settima edizione del progetto, nell’attesa che il Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri comunichi gli esiti dell’ottavo bando a cui Regione Puglia si è candidata. Siamo determinati a continuare su questa strada perché crediamo che non ci possa essere vera giustizia nei nostri territori fino a quando anche solo una persona continuerà ad essere ridotta in schiavitù”.

Il fondamento normativo regionale che orienta l’impegno di Regione Puglia contro la tratta è fornito dalla Legge Regionale n. 32 del 2009 e dal Piano Regionale per l’Immigrazione 2021-2023, attualmente in fase di aggiornamento grazie al percorso partecipativo MICS – Migrazione Condivisa e Sostenibile, iniziato a Foggia lo scorso 16 settembre, che si chiuderà a Lecce il 12 novembre dopo aver fatto tappa in tutte le province della Puglia.

Link video La Puglia Non Tratta: 

https://drive.google.com/file/d/1SbKlmhErmncxn-G4IvkwoRzOesTpXo2j/view?usp=sharing

Pubblicato il 18 ottobre 2026