Legalitria, presentata la quarta edizione di Themis Festival: “La legalità è prendersi cura”
Dal teatro civile alla letteratura, una nuova stagione nelle scuole con Luigi de Magistris, Moni Ovadia e una programmazione dedicata ai temi della legalità, della memoria e dei diritti

“La legalità è prendersi cura”: è questo il tema scelto per la quarta edizione di Themi Festival, la rassegna di teatro civile e letteratura organizzata da Legalitria APS, presentata questa mattina 5 ottobre 2026 Bari. Un titolo che racchiude il senso di un percorso culturale rivolto soprattutto alle giovani generazioni e che attraverso il teatro, i libri e il confronto propone una riflessione sui grandi temi della società contemporanea, sulla responsabilità individuale e collettiva, sulla memoria e sulla difesa dei diritti.
Alla conferenza stampa a Bari sono intervenuti l’assessore regionale alla Salute, Donato Pentassuglia, il sindaco di Locorotondo, Vittorino Smaltino, e il presidente di Legalitria APS, Antonio Salamina.
La nuova stagione 2026/2027 conferma la vocazione di Themis Festival a portare nelle scuole e nei luoghi della formazione un teatro capace di interrogare il presente e di trasformare la cultura in uno strumento di consapevolezza. Un programma che si caratterizza anche per la presenza di figure di particolare rilievo nel panorama culturale e civile italiano, a partire da Luigi de Magistris, protagonista dello spettacolo inaugurale, e Moni Ovadia, autore e regista di un appuntamento dedicato alla questione palestinese.
"Sono al fianco di Legalitria sin dall’inizio di questo percorso– ha dichiarato l’assessore regionale Donato Pentassuglia – perché credo profondamente nel valore di iniziative che portano la cultura della legalità fuori dai luoghi istituzionali e la rendono un’esperienza concreta, condivisa, capace di parlare soprattutto alle nuove generazioni. La quarta edizione della rassegna conferma la forza di un progetto che, attraverso il teatro civile e la lettura, offre agli studenti e alle comunità occasioni per conoscere la storia, confrontarsi con le ingiustizie e comprendere quanto i diritti, la libertà e i principi della Costituzione vadano difesi ogni giorno. È nelle scuole, prima di tutto, che dobbiamo investire per formare coscienze libere e cittadini consapevoli, capaci di riconoscere e contrastare ogni forma di sopraffazione, illegalità e indifferenza.
“Come Regione Puglia – ha proseguito l’assessore -, siamo impegnati a contrastare le mafie e la corruzione non soltanto attraverso gli strumenti di prevenzione e il sostegno a interventi concreti sui territori, ma anche promuovendo conoscenza, partecipazione e responsabilità civile. In questa direzione si inserisce lo short master “Mafie, Corruzione, Etica e Sviluppo”, sostenuto da Regione e al quale sono iscritti oltre 200 corsisti, che approfondisce temi fondamentali come la trasparenza amministrativa, la prevenzione della corruzione, il contrasto alle economie mafiose e il ruolo della scuola nella costruzione di una cultura antimafia. Con il bando regionale “Puglia Beni Comuni”, che ha finanziato con 11 milioni di euro il recupero e la valorizzazione di 13 beni confiscati alle mafie in altrettanti Comuni, oggi tutti nella fase di cantiere, sosteniamo le fondazioni antiusura pugliesi per prevenire il sovraindebitamento e i Cantieri Innovativi di Antimafia Sociale, per i quali sono in valutazione progetti per 7,5 milioni di euro.
Sono azioni diverse, ma unite dalla stessa convinzione: la lotta alle mafie si costruisce anche creando alternative, restituendo spazi e opportunità alle comunità e diffondendo gli anticorpi culturali necessari a impedire che l’illegalità trovi terreno fertile. Per questo continueremo a sostenere le realtà associative che, con passione e continuità, lavorano accanto alle istituzioni e alle scuole. Legalitria rappresenta un esempio prezioso di questo impegno condiviso: sostenere la sua programmazione significa investire nella crescita civile della Valle d’Itria e contribuire a costruire una Puglia in cui la legalità non sia soltanto un principio da affermare, ma un valore vissuto e praticato ogni giorno".
Il sindaco di Locorotondo, Vittorino Smaltino, ha dichiarato: “Per noi Legalitria non rappresenta soltanto una semplice associazione, ma è un presidio di legalità, di cultura e di coscienza civile. Al punto che noi non abbiamo esitato a dare il patrocinio alla manifestazione, anche in virtù di tutto ciò che è stato fatto negli anni passati, ma anche per quello che si farà in questa stagione teatrale. Perché ci sono tre importanti motivi: la qualità che sarà messa in campo, i giovani su cui Legalitria ha sempre puntato, e quest'anno, nell'opera del Consiglio Comunale delle ragazze e dei ragazzi, darà voce a questi ragazzi. Perché oltre a parlare ai giovani, bisogna dare voce ai giovani e quindi questo credo che sia anche una scommessa di Legalitria. Il terzo motivo: la rete. Legalitria è riuscita a coinvolgere, oltre all'amministrazione comunale, anche la Regione Puglia, la Città Metropolitana, IISS " Basile Caramia-Gigante", Gal Valle d'Itria e Pro loco Locorotondo. Ed è questo quello che deve fare la buona politica, ovvero investire in legalità e cultura. E questo non deve essere un costo, ma sicuramente un investimento per le future generazioni. Siamo vicini a Legalitria perché è un'associazione che è presidio di legalità e cultura. Quindi grazie per il lavoro che fate e ci vediamo in queste rassegne teatrali. Un ringraziamento anche alla BCC Locorotondo”.
“Siamo molto felici di essere ospiti della Regione Puglia – ha ribadito il presidente di Legalitria Aps Antonio Salamina - e siamo ancora più gioiosi di essere qui per presentare la 4^ edizione della rassegna teatrale. Non è per nulla scontato ed è per questo che sottolineo il valore di questa presentazione. Le nostre attività hanno come fondamento l’insegnamento di don Lorenzo Milani con il suo "mi interessa" ed è per questo che abbiamo ampliato le tematiche che hanno sempre la stessa radice: la legalità. Nella rassegna teatrale affronteremo non solo il tema della mafia, ma anche quelli delle morti sul lavoro, del Revenge porn ed il conflitto in Palestina e nel Medio Oriente. Su tutti accenderemo i riflettori sulla nostra Carta Costituzionale, che racchiude sapientemente i valori che danno sostanza alle nostre istituzioni ed al nostro vivere quotidiano”.
La programmazione prenderà il via domenica 11 ottobre 2026 alle ore 19** con “Noi e la Costituzione”, testo e interpretazione di Luigi de Magistris, con la regia di Andrea de Goyzueta. Una scelta significativa per aprire il festival, affidando alla Costituzione il compito di accompagnare una riflessione sui principi e sui valori fondanti della nostra democrazia. La serata sarà condotta dal Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi di Locorotondo.
Il secondo appuntamento, domenica 15 novembre, sarà dedicato a “Carta Bianca Palestina: dalle origini del Sionismo al conflitto attuale”, con testo e regia di Moni Ovadia, in una serata condotta da Roberto Russano.
Il calendario proseguirà nel 2027 con “Il Ribelle - Peppino Impastato”, in programma il 24 gennaio, con testo e regia di Giovanni Gentile e Gaia Perretta in scena; “I Grandi Dittatori”, il 21 febbraio, testo e regia di Bruno Stori e Letizia Quintavalla, con Filippo Carrozzo; “Senza un tocco di campane”, il 7 marzo, testo di Anna Rapisarda, regia e interpretazione di Enzo Rapisarda; e infine “Ex - pose – me”, l’11 aprile, testo e regia di David Marzi, con Ilenia Sibilio e Giulio Alo, e aiuto regia di Teresa Cecere.
Tutti gli spettacoli si svolgeranno alle ore 19 nell’auditorium “G. Boccardi” dell’IISS “Basile Caramia-Gigante” di Locorotondo, in via Cisternino 283, che rappresenta un presidio fondamentale per lo svolgimento della rassegna e per il suo rapporto diretto con il mondo della scuola.
Accanto agli spettacoli, il festival rinnova quindi la propria dimensione educativa e culturale, nella convinzione che parlare di legalità significhi costruire strumenti per comprendere la realtà e sviluppare senso critico. La scelta di coinvolgere, anche nella conduzione delle serate, giovani, studenti e realtà del territorio rafforza ulteriormente questa impostazione.
Legalitria APS ha potuto contare, anche per questa nuova edizione, sul sostegno della Regione Puglia e del Comune di Locorotondo, che ha accompagnato fin dall’inizio il percorso della manifestazione, e sul patrocinio e sostegno della Città Metropolitana di Bari. Confermato inoltre il supporto dei sostenitori storici dell'iniziativa: BCC Locorotondo, Orizzonti Futuri Onlus e GAL Valle d’Itria.
Fondamentale anche la collaborazione dell’IISS Agrario Alberghiero “Basile Caramia-Gigante” di Locorotondo-Alberobello, che ospiterà tutti gli spettacoli teatrali, insieme all’**Associazione Turistica Pro-Loco Locorotondo.
Con la quarta edizione di Themi Festival, Legalitria prosegue dunque un percorso che mette la cultura al servizio della crescita civile, portando il teatro e la riflessione sui temi della legalità fuori dagli spazi tradizionali e dentro le comunità educative. Perché prendersi cura della legalità significa, prima di tutto, prendersi cura delle persone e del futuro delle comunità.
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Pubblicato il 05 ottobre 2026