Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, la Regione Puglia rafforza il proprio impegno con azioni concrete per l’inclusione

In occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, l’assessorato al Welfare della Regione Puglia ribadisce il proprio impegno al fianco delle famiglie e dei cittadini, confermando la volontà di trasformare gli stanziamenti normativi in azioni concrete di cittadinanza attiva.
“Il tema dell’autismo interpella profondamente la qualità della vita nelle nostre comunità,” ha dichiarato l’assessore al Welfare e allo Sport della Regione Puglia, Cristian Casili. “Non si tratta solo di garantire servizi, ma di costruire contesti sociali inclusivi, in cui ogni persona possa esprimere pienamente il proprio potenziale. La nostra azione si fonda su una visione che riconosce nella relazione e nella partecipazione gli elementi centrali del benessere individuale e collettivo.”
Attraverso un modello di governance condivisa, che vede l’assessorato al Welfare collaborare costantemente con i 45 Ambiti Territoriali Sociali, la Regione ha messo a sistema risorse complessive pari a 6.630.000 euro a valere sul “Fondo per l’inclusione delle persone con disabilità”. Un investimento che segna il passaggio da una logica assistenziale a un approccio strutturato e integrato, capace di generare valore sociale nei territori. In questa direzione, l’Assessorato al Welfare ha promosso percorsi di socializzazione sviluppati in collaborazione con gli Enti del Terzo Settore attraverso procedure di co-progettazione, assicurando opportunità extrascolastiche rivolte a minori e giovani adulti fino ai 21 anni. Tali interventi hanno restituito centralità alla dimensione relazionale, favorendo la costruzione di legami significativi e contrastando i rischi di isolamento. A rafforzare questo quadro si aggiunge uno stanziamento di 100.000 euro destinato alle scuole polo per l’autismo, individuate dall’Ufficio Scolastico Regionale. Tali istituzioni svolgono un ruolo strategico nella formazione dei docenti, attraverso attività che vedono la partecipazione di esperti e personale specializzato, contribuendo alla diffusione di competenze qualificate e aggiornate sul territorio. Per l’anno 2026, le attività formative si svolgeranno entro il mese di giugno.
Grande attenzione, inoltre, è stata dedicata al sistema dell’inclusione scolastica degli studenti con disturbi dello spettro autistico, attraverso il supporto agli Enti Locali nel potenziamento dell’assistenza specialistica, in modo che il sostegno scolastico sia pienamente integrato all’interno di un Progetto Educativo Individualizzato (PEI) coerente e di qualità, capace di accompagnare lo sviluppo educativo e personale degli studenti. La strategia regionale, però, si estende oltre l’età scolare, ponendo al centro il tema della piena autonomia delle persone con autismo mediante strumenti di innovazione sociale quali gli avvisi pubblici “Impatto Sociale”, “Impresa Possibile” e “Puglia Capitale Sociale 3.0”, con cui la Regione sta sostenendo progetti orientati all’inserimento socio-lavorativo, valorizzando il ruolo delle imprese sociali come spazi di inclusione, crescita professionale e partecipazione attiva.
“L’inclusione scolastica rappresenta uno snodo fondamentale nei processi di integrazione sociale,” ha proseguito l’assessore Casili. “È nella scuola che si costruiscono le basi della cittadinanza e del riconoscimento reciproco. Per questo lavoriamo affinché il PEI non sia un mero adempimento formale, ma uno strumento dinamico, realmente calibrato sui bisogni della persona e capace di attivare tutte le risorse educative disponibili. Accompagnare le persone con disturbo dello spettro autistico verso l’autonomia significa ripensare il rapporto tra individuo, lavoro e comunità. Le imprese sociali, in questo senso, diventano veri e propri presìdi di innovazione, capaci di coniugare produttività e inclusione, generando al contempo valore economico e coesione sociale. Investire nella formazione significa intervenire in modo strutturale sulla qualità dei servizi. Dotare i docenti di strumenti adeguati vuol dire rendere il sistema educativo più equo e capace di rispondere alla complessità, promuovendo una cultura diffusa dell’inclusione che non lasci indietro nessuno.”
La Regione Puglia conferma così una visione strategica orientata alla continuità degli interventi, all’innovazione sociale e alla piena valorizzazione della persona, con l’obiettivo di rendere il diritto all’inclusione una realtà concreta e quotidiana.
Pubblicato il 02 aprile 2026