Emergenza maltempo, situazione costantemente monitorata dalla Sala Operativa di Protezione Civile regionale

A partire dalla tarda serata del 31 marzo scorso, a seguito di precipitazioni di straordinaria intensità su tutto il territorio regionale, si sono registrate diverse situazioni di criticità sottoposte all'attenzione della Sala Operativa regionale di Protezione Civile.

Eventi degni di rilievo si sono avuti soprattutto in provincia di Foggia, con fenomeni di esondazione dei corsi d’acqua principali e secondari e superamento dei livelli di soglie di criticità, con conseguenti passaggi di piene in corrispondenza delle arterie stradali.  In particolare è stata posta particolare attenzione al Torrente Cervaro all'altezza della SP 106 e al Torrente Saccione in prossimità del ponte SS16 ter (territori comunali di Chieuti e Serracapriola).

Nel pomeriggio-sera di ieri, mercoledì 1 aprile, si è registrata a Borgo Incoronata, frazione del Comune di Foggia, l’esondazione del Torrente Cervaro. In tale occasione si è resa necessaria l’evacuazione di alcune abitazioni dai loro abitanti con l’impiego di un gommone da parte dei Vigili del Fuoco.

La situazione viene costantemente monitorata tramite la Sala Operativa di Protezione Civile regionale, in stretto contatto con i Centri Operativi Comunali attivati e con le organizzazioni di volontariato di Protezione Civile che si sono rese disponibili ad intervenire su tutto il territorio della Puglia.

In considerazione del perdurare delle condizioni meteo avverse, con il costante monitoraggio da parte del Centro Funzionale della Regione Puglia, si è resa necessaria attivare la fase di preallerta per i comuni il cui territorio è interessato dagli attraversamenti del fiume Fortore a valle della diga di Occhito, invitandoli a monitorare costantemente il territorio di competenza per eventuali misure di prevenzione da adottare, nel caso si verificasse superamento dello sfioro della diga stessa.

Si sono inoltre registrati fenomeni localizzati di allagamenti e trasporto detriti in particolare nella zona del sub-appennino - dauno, con fenomeni diffusi di smottamenti e dissesti stradali.

Nelle ultime ore particolarmente sorvegliati sono il fiume Fortore per l’innalzamento del livello idrometrico soprattutto a valle, in corrispondenza della SS 16 e della SP 142, e il fiume Lato, in provincia di Taranto, in corrispondenza della SP 13.

La Sala Operativa Regionale di Protezione Civile e il Centro Funzionale Decentrato seguono costantemente, h24, l’evolversi della situazione in stretto contatto con il Dipartimento Nazionale della protezione Civile e i Centri Coordinamenti Soccorsi delle Prefetture interessate del maltempo.

Al Numero Unico di Emergenza Europeo 112 nella giornata di ieri è stato registrato un numero più elevato di chiamate secondo la seguente ripartizione territoriale: dalla provincia di Foggia +25%, dalla provincia di Bari +25%, dalla provincia di Lecce +10%.

Pubblicato il 02 aprile 2026