Cambiamento climatico, riunitasi oggi la Cabina di Regia per riprendere il percorso di definizione della Strategia di Adattamento

Ciliento: “La Strategia regionale di adattamento dovrà nascere da un lavoro comune delle strutture regionali per rendere la Puglia più resiliente”

Questa mattina presso la sede di via Gentile della Regione Puglia a Bari si è riunita la Cabina di Regia regionale in materia di cambiamenti climatici, alla presenza dell’assessore regionale all’Ambiente e al Clima, Debora Ciliento, del direttore del Dipartimento regionale Ambiente, Paesaggio e Qualità urbana, Paolo Garofoli, e di Paola MercoglianoPrincipal Scientist della Fondazione Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC).

La Cabina di Regia regionale in materia di cambiamenti climatici è stata istituita con DGR n. 162/2024, relativa alla Strategia Regionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici, quale sede di coordinamento interdipartimentale e multilivello per l’attuazione delle politiche regionali di adattamento e mitigazione climatica. E’ costituita dai Dipartimenti e dalle Agenzie regionali (ARPA Puglia, ASSET, ARESS, ARTI, ARIF), con il coordinamento del Dipartimento Ambiente, Paesaggio e Qualità Urbana, di concerto con il Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale, e il coinvolgimento del Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici in qualità di supporto tecnico-scientifico.

L’incontro di oggi è stata l’occasione per riprendere e condividere il percorso metodologico e organizzativo per la definizione e la redazione della Strategia Regionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici, dando seguito a quanto previsto dalla DGR n. 162 del 26 febbraio 2024 con la quale la Regione Puglia ha approvato gli “Indirizzi per la stesura della Strategia Regionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici (SRACC)”, le “Linee guida regionali per la redazione dei Piani di Azioni per le Energie sostenibili e il clima (PAESC)” e istituito la Cabina di Regia.

“La crisi climatica richiede alle istituzioni una nuova capacità di prevenzione, pianificazione e risposta – ha precisato l’assessore Ciliento -. Non possiamo più limitarci a intervenire in emergenza ma dobbiamo imparare a prevenire i rischi, a leggere i segnali di vulnerabilità, a costruire strumenti capaci di rendere i territori più resilienti e le comunità più preparate. Questo significa rafforzare un approccio culturale e amministrativo che integra il tema clima in ogni livello della programmazione regionale proprio perché le strategie di adattamento al cambiamento climatico non sono solo una questione ambientale, ma riguardano la salute pubblica, la pianificazione urbana, la gestione delle risorse idriche, la protezione civile, i trasporti, l’agricoltura, il welfare, il turismo, l’energia e, più in generale, la tenuta economica e sociale dei territori. La Strategia regionale di adattamento dovrà nascere da un lavoro comune delle strutture regionali, e porsi come strumento operativo capace di orientare le politiche, la pianificazione e la programmazione regionale nei prossimi anni per una Puglia più sicura, più giusta e più resiliente.”

Il lavoro a cui saranno chiamati i componenti della Cabina di Regia nei prossimi mesi sarà quello di identificare le politiche settoriali in cui l’adattamento ai cambiamenti climatici deve essere considerato prioritario, integrare in modo coerente le misure di adattamento nelle strategie, nei piani, nei programmi di finanziamento e negli strumenti di governance regionali, migliorare la qualità climatica degli investimenti, partendo da un’attenta analisi del contesto climatico e di pericoli, rischi e azioni di adattamento specifici del nostro territorio, così da avere infine una governance climatica stabile e condivisa. Dopo i tavoli interni si avvieranno consultazioni pubbliche e attività di informazione e disseminazione utili a coinvolgere, informare ed educare la popolazione all’adattamento ai cambiamenti climatici. Molte di queste attività saranno seguite direttamente dai rappresentanti del Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici.

A proposito del ruolo del CMCC, Paola Mercogliano, coordinatrice dell’assistenza tecnica, ha spiegato che “supporta la Regione Puglia nella definizione di una strategia di adattamento ai cambiamenti climatici con un approccio multidisciplinare che parte dai dati integrandosi con la valutazione del rischio e delle politiche, anche attraverso piattaforme digitali, e si accompagna ad un percorso di partecipazione e comunicazione. Questo serve a rendere tutti gli attori coinvolti e la cittadinanza consapevoli di questo percorso verso l'adattamento e coglierlo come un'opportunità di trasformazione per migliorare il territorio pugliese.”

Pubblicato il 29 maggio 2026