Avviso pubblico Cantieri Innovativi di Antimafia Sociale 2.0
Programmi multidimensionali di empowerment giovanile e contrasto non repressivo alla criminalità organizzata in contesti ad alta vulnerabilità sociale
Quando partecipare
al 29 aprile 2026

Con Determinazione n.145 del 11/12/2025 del Dirigente della Sezione Sicurezza del cittadino, Politiche per le migrazioni e Antimafia sociale, pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 8 del 29/01/2026, è stato adottato l’Avviso Pubblico “Cantieri Innovativi di Antimafia Sociale 2.0” per la selezione di proposte progettuali finalizzate all’affermazione sul territorio regionale, di cantieri stabili di promozione della cultura della legalità e dell’antimafia sociale.
Obiettivi e finalità
L’avviso sostiene la creazione di reti di cooperazione sociale, tese ad attivare, motivare e orientare la sfera giovanile verso modelli e pratiche di responsabilità civile e di cittadinanza attiva, garantendo una maggiore inclusione e partecipazione dei giovani under 25 pugliesi.
L’obiettivo specifico è quello di fronteggiare la criminalità organizzata sul terreno educativo, sociale e culturale, attraverso:
- il rafforzamento delle reti sociali e istituzionali dedicate al mondo giovanile, specie sui territori più marginali;
- l’istituzionalizzazione di percorsi educativi e laboratoriali di emancipazione e ad alto coinvolgimento giovanile, ispirati ai principi di legalità e di impegno sociale;
- la mobilitazione della società civile sui temi del contrasto non repressivo alla criminalità organizzata e dell’antimafia sociale;
- la diffusione di messaggi e valori positivi alternativi a quelli delle mafie.
In particolare, il presente avviso si propone di:
- realizzare e diffondere iniziative di sensibilizzazione e di educazione all’antimafia sociale, promuovendo la partecipazione attiva dei giovani a progetti di rigenerazione sociale ed urbana;
- sperimentare prassi operative e nuove metodologie di lavoro socio-culturale, rivolte a giovani ed adolescenti appartenenti ai contesti urbani più vulnerabili e a maggior rischio di condizionamento da parte della criminalità organizzata;
- favorire la crescita del capitale sociale e della coscienza civile nelle comunità locali più permeabili all’influenza criminale, stimolando reazioni collettive di avversione e contrasto alle mafie.
Tipologia di interventi finanziabili
Possono essere candidate al presente Avviso proposte progettuali biennali articolate in macro-tipologie di intervento, promosse da Enti del Terzo Settore di cui all’art. 4 del Decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117 (Codice del Terzo Settore), iscritti al RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore) alla data di candidatura.
Le proposte progettuali dovranno esclusivamente svolgersi nel territorio della Regione Puglia e svilupparsi nell’arco temporale massimo di 24 mesi dalla data di sottoscrizione dell’Atto unilaterale d’obbligo.
Le Macro-tipologie di intervento ammissibili potranno essere a titolo esemplificativo le seguenti:
- a) laboratori di educazione alla legalità e alla cultura dell’antimafia sociale, per rafforzare e diffondere nei giovani la spinta civile e promuoverne, anche in forma associata, una maggiore indipendenza dalle culture mafiose;
- b) laboratori di informazione, comunicazione e divulgazione presso le comunità, del valore della memoria e del ricordo delle vittime innocenti delle mafie e degli effetti dell’infiltrazione criminale nelle istituzioni, nell’economia e nella società civile;
- c) laboratori socio-culturali e di avvicinamento dei giovani alla musica, alla lettura, al teatro, al cinema, all’arte pubblica, per rafforzarne la dimensione creativa, espressiva e relazionale;
- d) laboratori di scrittura, giornalismo, radio e media management, per accrescere nei giovani il senso critico e la capacità di lettura dei fenomeni sociali e delle rappresentazioni simboliche;
- e) laboratori di educazione ambientale e di sensibilizzazione alle tematiche del cambiamento climatico, del contrasto alle ecomafie, della tutela e cura del paesaggio, del valore della biodiversità e degli ecosistemi;
- f) laboratori di agricoltura sociale volti a promuovere l'inclusione, la riabilitazione e l'integrazione sociale, nonché la valorizzazione dei territori e lo sviluppo di una maggiore consapevolezza ambientale;
- g) laboratori di educazione alimentare che accompagnino i giovani in un percorso di scoperta legato all’alimentazione, alla valorizzazione del patrimonio gastronomico ed alla promozione di stili di vita sani e sostenibili, quali fattori che incidono sul benessere personale e su quello collettivo;
- h) laboratori di sensibilizzazione civile e istituzionale, mirati ad accrescere nei giovani la cultura istituzionale e favorire una maggiore conoscenza dei meccanismi della rappresentanza democratica;
- i) laboratori di valorizzazione e tutela del patrimonio culturale e artistico, per favorire la crescita di una cittadinanza giovanile più attenta alla storia, all’identità e alla bellezza;
- j) laboratori interculturali di dialogo e approfondimento delle lingue, delle culture e dei valori di altri Paesi, popolazioni e religioni;
- k) laboratori di sensibilizzazione e prevenzione delle discriminazioni di genere e dell’orientamento sessuale, che la cultura mafiosa ripropone nel suo modello patriarcale e di sopraffazione;
- l) azioni di comunicazione sociale, di partecipazione, co-progettazione e coinvolgimento delle comunità più ampie sugli esiti laboratoriali e/o percorsi da attivare.
Il totale delle ore sviluppate nell’arco della proposta non dovrà essere inferiore a 600.
Destinatari
I destinatari diretti degli interventi sono i giovani ricompresi nella fascia di età 14-25 anni anche compiuti, appartenenti a contesti familiari o sociali vulnerabili, o a rischio dispersione scolastica o abbandono universitario, o in condizione di sotto-occupazione o disoccupazione, o coinvolti in percorsi di giustizia riparativa.
Le azioni progettuali dovranno avere, inoltre, impatti indiretti anche sulle comunità di cittadini dei tessuti e contesti urbani a rischio devianza e condizionamento criminale, con particolare riferimento alle famiglie dei giovani coinvolti.
Dotazione finanziaria
La dotazione finanziaria complessiva per il presente Avviso è pari a € 6.000.000,00 a valere sulle risorse del PR Puglia FESR-FSE+ 2021-2027, Priorità 8. “Welfare e salute” - Azione 8.16 Iniziative per la diffusione della legalità, il contrasto alla violenza di genere e alla tratta.
Chi può partecipare
Sono ammessi a presentare la propria proposta progettuale esclusivamente gli Enti del Terzo Settore, di cui al D.Lgs. n. 117/2017, in forma singola o in Associazione Temporanea di Scopo (ATS). Il soggetto proponente deve documentare il possesso di esperienza di almeno tre anni nell’attuazione di interventi finanziati con fondi pubblici locali, regionali, nazionali o comunitari; nel caso di ATS il requisito dovrà essere posseduto solo dal soggetto capofila. Tutti ETS in forma singola e/o in ATS, alla data di pubblicazione del presente Avviso, devono risultare regolarmente iscritti al RUNTS.
Termini e presentazione dell’istanza
Ai fini della partecipazione all’Avviso il soggetto proponente/capofila dell’ATS dovrà presentare, a pena di inammissibilità, la seguente documentazione debitamente compilata in ogni sua parte e sottoscritta digitalmente dal rispettivo Legale Rappresentante dichiarante:
- Domanda di partecipazione, redatta utilizzando l’Allegato 1 al presente Avviso;
- Proposta progettuale sottoscritta dal legale rappresentante del soggetto proponente o capofila della costituenda ATS, redatta utilizzando l’Allegato 2 al presente Avviso;
- CV del Soggetto Proponente/capofila dell’ATS attestante, ai sensi del DPR 445/2000, il requisito di esperienza di cui al par. 4.1, utilizzando l’Allegato 3 al presente Avviso;
- Dichiarazione sostitutiva di atto notorio, attestante il regime IVA da presentare a cura del soggetto proponente/ciascun componente l’ATS, redatta utilizzando l’Allegato 4 al presente Avviso;
- Analisi di contesto, specifica per ciascuna macro-tipologia di intervento da redigersi in forma libera;
- (eventuale se ricorre) Dichiarazione di impegno a formalizzare la costituzione della Associazione temporanea di scopo entro 30 giorni dalla eventuale comunicazione dell’ammissione a contributo, con indicazione del soggetto che rivestirà il ruolo di capofila, nonché le attività e gli importi assegnati a ciascun componente l’ATS, redatta utilizzando l’Allegato 5 al presente Avviso (da presentare a cura di ciascun componente della costituenda ATS);
- (eventuale) Manifestazioni di interesse di partner esterni secondo il modello di cui all’Allegato 6 del presente Avviso (da compilare a cura di ciascun partner esterno);
- (eventuale) Altra documentazione a supporto della valutazione della proposta progettuale.
La proposta progettuale, deve essere presentata, pena inammissibilità, esclusivamente attraverso la piattaforma telematica raggiungibile al seguente link: https://sistema.regione.puglia.it/catalogo-bandi
I Soggetti proponenti potranno presentare la proposta progettuale attraverso la piattaforma (istanza di finanziamento e relativi allegati) a partire dal trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del presente Avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia (BURP) e fino alle ore 12.00 del novantesimo giorno a decorrere dalla data di pubblicazione del presente Avviso sul BURP.
Responsabile di Procedimento
Dott.ssa Annatonia Margiotta
Per richieste di informazioni e chiarimenti è possibile contattare la Sezione Sicurezza Cittadino, Politiche per le Migrazioni e Antimafia Sociale della Regione Puglia tramite PEC: cantieri2.0.regione@pec.rupar.puglia.it
Pubblicato il 30 gennaio 2026