Politiche migratorie, la Giunta regionale stanzia 190mila euro per il funzionamento della foresteria di Nardò
Gli assessori Miglietta e Paolicelli: “Confermato l'impegno della Regione Puglia nell’interesse dei lavoratori migranti e delle imprese agricole”

La Giunta regionale ha stanziato un contributo economico di 190 mila euro in favore del Comune di Nardò per il riallestimento della foresteria regionale di Masseria Boncuri, destinata all’accoglienza dei lavoratori e delle lavoratrici migranti regolari impegnate nelle raccolte stagionali del territorio.
Il contributo, riferito al 2026, è garantito attraverso risorse di bilancio autonomo per 140mila euro, integrate da risorse del Progetto “Su.Pr.Eme. 2” per i residui 50 mila euro. L’erogazione è concessa a titolo di rimborso delle spese sostenute ed effettivamente rendicontate dal Comune di Nardò nell’ambito del Protocollo d’intesa che regola la gestione pubblico-privata della foresteria, risultato dell’intesa raggiunta con Prefettura, Provincia di Lecce, Comune di Nardò, organizzazioni datoriali e sindacali, organismi di vigilanza e Terzo Settore nell’ambito del Tavolo permanente di coordinamento provinciale sul lavoro dei migranti stagionali in agricoltura.
L’assessora regionale alla Cultura e Conoscenza con delega alle Politiche migratorie Silvia Miglietta ha dichiarato che “l’amministrazione regionale ha confermato anche quest’anno il proprio impegno per consentire la riapertura e il funzionamento della foresteria di Nardò, che rappresenta un’infrastruttura fondamentale per i lavoratori, le lavoratrici migranti e le imprese agricole del territorio”.
“Come noto – ha proseguito – l’impegno di Regione Puglia per l’accoglienza e l’inclusione sociale e abitativa delle persone migranti che lavorano in agricoltura non si esaurisce con il sostegno al funzionamento delle foresterie, ma comprende una filiera più ampia di servizi che vanno dall’orientamento lavorativo all’assistenza socio-sanitaria, passando per la prevenzione e il contrasto al caporalato e allo sfruttamento lavorativo. Un lavoro che svolgiamo attraverso gli sportelli dei Poli sociali integrati, attivi a Nardò e su tutto il territorio regionale, e in sinergia con gli organismi che verificano il rispetto delle condizioni di sicurezza nei luoghi di lavoro”.
In conclusione, l’assessora Miglietta ha sottolineato che “mentre puntiamo, con i 40 milioni dell’avviso Puglia Accogliente, alla costruzione politiche abitative più evolute per le persone migranti che lavorano sul nostro territorio, crediamo che il modello di gestione pubblico-privata delle foresterie sperimentato a Nardò, Turi e Terlizzi possa rappresentare una buona pratica per l’accoglienza alloggiativa delle persone migranti. Per questo, ci appelliamo alla sensibilità e alla responsabilità delle imprese del territorio affinché, attraverso la compartecipazione alla gestione delle strutture e con la promozione e il rispetto di standard contrattuali più che dignitosi, ci aiutino a capitalizzare il grande sforzo che tutti insieme stiamo mettendo in campo, nell’interesse delle persone migranti, delle imprese e del territorio”.
“Regione Puglia – ha aggiunto l'assessore all'Agricoltura e allo Sviluppo rurale Francesco Paolicelli – sta investendo risorse importanti per costruire un sistema agricolo sempre più trasparente, sostenibile e responsabile, contrastando ogni forma di sfruttamento e caporalato e sostenendo, allo stesso tempo, le imprese sane che operano correttamente e rispettano i contratti e le regole. Interventi come quelli sulla foresteria di Nardò vanno proprio in questa direzione: offrire accoglienza, servizi e condizioni dignitose ai lavoratori stagionali significa contribuire alla tenuta dell’intero sistema produttivo agricolo e valorizzare ancora di più le eccellenze della nostra terra. La qualità delle produzioni pugliesi passa anche dalla qualità del lavoro e dalla capacità di costruire filiere etiche, legali e rispettose delle persone”.
Pubblicato il 27 maggio 2026