Unioncamere. Nati-mortalità delle imprese. II trimestre 2026

Unioncamere pubblica una nota statistica sulla natalità e mortalità delle imprese, nel secondo trimestre 2026.

Il saldo tra iscrizioni e cancellazioni di imprese nel trimestre aprile-giugno 2026 è di +32.709 imprese pari ad un tasso di crescita dello 0,56%, ed in linea rispetto allo stesso trimestre del 2025, portando a 5.823.863 il numero complessivo delle imprese registrate. Nel corso del trimestre, le imprese artigiane hanno fatto registrare 21.542 iscrizioni e 16.341 cessazioni, con un saldo netto di +5.201 unità e un tasso di crescita dello 0,43%, portando lo stock totale a 1.226.925 imprese.

In questo panorama di crescita, prosegue la spinta significativa delle società di capitali con +1,00% rispetto al I trimestre 2026 e +19.861 unità, a cui contribuiscono anche le imprese individuali con un tasso di crescita del +0,46% con +13.120 unità. In controtendenza le società di persone con una variazione pari a -0,08% e -611 unità, mentre le altre forme (sostanzialmente cooperative), presentano una crescita dello 0,20% con +339 unità.

Dal punto di vista territoriale, la crescita presenta intensità disomogenee. "In termini assoluti, il Sud e le Isole guidano la graduatoria con un incremento di 11.129 imprese, seguiti da Nord-Ovest (+8.121) e Centro (+7.730). Se si guarda invece al tasso di crescita trimestrale, l'area geografica più dinamica risulta il Centro (+0,64%), trainata dalla performance migliore del Lazio (+0,73%) e della Toscana (+0,60%)".

La Puglia registra una performance superiore sia rispetto a quella del Mezzogiorno, che rispetto a quella nazionale, con un saldo positivo di 2.240 imprese ed un tasso di crescita trimestrale del +0,60% (+0,67% nel II trimestre 2025).

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Pubblicato il 24 luglio 2026