Istat. Le abitudini di gioco e l'uso dei videogiochi. Anno 2024

L’Istat pubblica la nota statistica “Giochi e videogiochi” e le relative tavole dati per l'anno 2024, basate sulle rilevazioni dell’indagine “I cittadini e il tempo libero”. Nella nota si analizzano le abitudini della popolazione a partire dai 3 anni rispetto alle attività ricreative e di intrattenimento, incluse le scommesse e l'uso dei videogiochi.

In Puglia il 44,3% dei residenti con più di 14 anni dichiara di aver partecipato ad almeno una tipologia di gioco negli ultimi dodici mesi (52,9% in Italia). Tra le attività più diffuse figurano i giochi con le carte (34,1%), i cruciverba e l'enigmistica (23,8%) e i giochi di società (18,5%). La frequenza di partecipazione assidua (una o più volte a settimana) riguarda l'8,1% dei cittadini pugliesi, dato inferiore alla media nazionale del 12,3%.
Il 30,4% dei pugliesi di 14 anni e più dichiara di aver preso parte a giochi con scommessa o premi in denaro negli ultimi 12 mesi, valore vicino a quello nazionale (31,9%), con un 5,7% di residenti che presenta una frequenza di scommessa settimanale. Tra le tipologie più diffuse spiccano i "Gratta e vinci" (24,3%), il Lotto e le lotterie tradizionali (17,9%) e il Superenalotto (14,3%).
Sul fronte dei videogiochi, la quota di utilizzatori tra la popolazione pugliese di 3 anni e più che dichiara di averli usati negli ultimi 12 mesi è pari al 24,3% (29,7% a livello nazionale). Tra i videogiocatori di 3 anni e più, il 47,2% fa uso di videogiochi online; l'utilizzo dei dispositivi di gioco evidenzia una netta prevalenza dello smartphone, utilizzato dal 65,4% dei giocatori, seguito dalla console (52,6%). Infine, tra i videogiocatori online di 11 anni e più, il 37,8% dichiara di aver giocato con titoli che consentono di spendere denaro per acquistare strumenti o avanzare nel gioco (41% media nazionale).

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Pubblicato il 03 settembre 2026