Indietro Rinaturalizzazione di suoli degradati o in via di degrado in ambito urbano e periurbano - Interventi a valere sul fondo nazionale per il contrasto al consumo di suolo

Rinaturalizzazione di suoli degradati o in via di degrado in ambito urbano e periurbano - Interventi a valere sul fondo nazionale per il contrasto al consumo di suolo

Con determinazione dirigenziale n. 433 del 16.10.2025, pubblicata sul B.U.R.P. n. 89 del 6.11.2025, è stato approvato il Bando “Rinaturalizzazione dei suoli degradati o in via di degrado, in ambito urbano e periurbano", in attuazione del Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica 2 gennaio 2025, n. 2 per il riparto del “Fondo per il contrasto al consumo di suolo” di cui all’art. 1, co. 695 della Legge 29 dicembre 2022, n. 197, nonché della deliberazione di Giunta Regionale 11 agosto 2025, n. 1250.

Le risorse destinate agli Enti Locali sono finalizzate alla la realizzazione di interventi di rinaturalizzazione di suoli degradati o in via di degrado, in ambito urbano o periurbano, da destinare ad aree verdi ad uso pubblico, con vincolo di inedificabilità. 

L'elenco delle istanze pervenute entro i termini previsti dal Bando, prorogati per effetto della determinazione dirigenziale n. 580 del 17.12.2025, è stato approvato con determinazione dirigenziale n. 113 del 26.02.2026.

L'attribuzione delle risorse avviene in esito ad una procedura di valutazione articolata in tre fasi distinte e consecutive: 
- Fase 1. Verifica dell'Ammissibilità e attribuzione dei punteggi di Priorità (di competenza della Regione);
- Fase 2. Valutazione di Compatibilità (di competenza dell’Autorità di Bacino Distrettuale dell'Appennino Meridionale);
- Fase 3. Valutazione di Significatività (di competenza del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica).

Con determinazione dirigenziale n. 224 del 14.04.2026 è stato approvato in via provvisoria il quadro di ammissibilità e di priorità definito in esito alle valutazioni operate dalla Commissione nominata con  d.d. n. 113/2026.

Concluso l'esame da parte della Commissione di Valutazione delle osservazioni finalizzate al riesame delle istanze risultate non ammissibili, con determinazione dirigenziale n. 256 del 6.05.2026 è stata approvato in via definitiva l'elenco delle proposte ammesse alle fasi di valutazione successive, in uno con i relativi punteggi di priorità assegnati dalla Regione in base ai criteri approvati con D.G.R. n. 1250/2025.

L'iter di valutazione finalizzato alla definizione delle proposte ammesse a finanziamento prosegue adesso con la Fase 2. Valutazione di Compatibilità, di competenza dell’Autorità di Bacino Distrettuale dell'Appennino Meridionale.
 

Pubblicato il 11 maggio 2026