Indietro Avviso per la manifestazione di interesse finalizzato alla formazione di un elenco di interventi strutturali ammissibili e riguardanti edifici strategici di proprietà comunale

Avviso per la manifestazione di interesse finalizzato alla formazione di un elenco di interventi strutturali ammissibili e riguardanti edifici strategici di proprietà comunale

L'avviso attua l'art. 11 della L. 77/2009 (rifinanziato dalla L. 145/2018 e dalla L. 234/2021), che ha istituito un Fondo per la prevenzione del rischio sismico, ora rifinanziato per il periodo 2024-2029. Il Decreto del Capo del Dipartimento di Protezione Civile n. 1149 del 03/04/2026 disciplina i criteri di programmazione delle risorse per le annualità 2024-2026 e assegna alla Regione Puglia un massimo di € 7.101.460,48 per interventi strutturali. Con la D.G.R. n. 808/2026 la Giunta regionale ha approvato le linee di indirizzo per selezionare gli interventi e formare la proposta di piano regionale.

Finalità

L'avviso è finalizzato a individuare edifici strategici di proprietà comunale da candidare a interventi strutturali (rafforzamento locale, miglioramento sismico o demolizione/ricostruzione). Presentare manifestazione di interesse non comporta automatica concessione di contributi, che resta subordinata alla definizione della proposta di piano nei limiti della dotazione finanziaria e alla effettiva disponibilità delle risorse.

Chi può partecipare

Possono partecipare esclusivamente i Comuni che:

  • ricadono nell'elenco dell'allegato 7 al Decreto, con accelerazione massima al suolo «ag» > 0,125g;
  • sono proprietari al 100% dell'edificio di interesse strategico (ex DGR n. 1214/2011) candidato.

Requisiti tecnici dell'edificio: funzione strategica definita nel piano di protezione civile vigente; verifica sismica dell'intera unità strutturale; indicatore di rischio α ante-operam < 0,80. Se l'immobile ha più unità strutturali indipendenti, va presentata una sola istanza.

Sono esclusi edifici collabenti, privati, senza funzione strategica definita, in aree ad alto rischio idrogeologico (salvo delocalizzazione), realizzati/adeguati dopo il 1984 (salvo peggioramento della classificazione sismica) o già beneficiari di altri contributi pubblici per la stessa finalità.

Entità del contributo

Il contributo è calcolato su un costo convenzionale (per m³ di volume lordo):

  • rafforzamento locale: € 165,00/m³
  • miglioramento sismico: € 247,50/m³
  • demolizione e ricostruzione: € 330,00/m³

(maggiorabile del 10% in caso di efficientamento energetico contestuale).

Il contributo massimo concedibile dipende dall'indice α (minore tra αSLV e αSLD):

  • 100% del costo convenzionale se α ≤ 0,2
  • 0% se α > 0,8
  • [(380 − 400α)/3]% se 0,2 < α ≤ 0,8

L'eventuale eccedenza di spesa è a carico del Comune (cofinanziamento).

Tipologia di interventi ammissibili

  • Rafforzamento locale: interventi su singoli elementi strutturali (pilastri, travi, nodi, pareti murarie, elementi non strutturali pericolosi), senza verifica globale della struttura.
  • Miglioramento sismico: richiede rapporti capacità/domanda (αSLV, αSLD) post-operam ≥ 60% (salvo beni vincolati) e incremento minimo del 20%.
  • Demolizione e ricostruzione: conformità alle norme vigenti; ammessa delocalizzazione (con divieto di ricostruzione nel sito originario) se migliora sicurezza sismica ed efficienza del sistema di emergenza; per beni storici vincolati, delocalizzazione senza demolizione.

Termini e modalità di presentazione

  • Termine perentorio: entro e non oltre il 07/09/2026, a pena di esclusione (60 giorni dalla pubblicazione dell'avviso sul BURP n. 54 del 09/07/2026).
  • Modalità: esclusivamente via PEC a uffsismicoegeologico.regione@pec.rupar.puglia.it (la documentazione voluminosa può essere suddivisa in più invii numerati da ricevere entro il termine).
  • Documentazione richiesta (a pena di esclusione): istanza di partecipazione (modello allegato, firmata digitalmente dal legale rappresentante o suo delegato), stralcio del piano di protezione civile, verifica sismica ante-operam per unità strutturale, relazione tecnica-strutturale, relazione geologica/geotecnica, elaborati grafici, scheda di sintesi della verifica sismica, quadro economico preliminare.
  • Il Servizio Sismico può richiedere chiarimenti/integrazioni sanabili entro 10 giorni.
  • Gli interventi ammissibili vengono ordinati per criteri di priorità: I) sale operative emergenza, II) sedi istituzionali comunali, III) centri funzionali di protezione civile (ex DGR n. 1214/2011; a parità, prevale maggiore pericolosità sismica del territorio e poi maggiore vulnerabilità strutturale dell'edificio.
  • L'esito verrà pubblicato tramite Determinazione Dirigenziale sul BURP (elenco ammissibilità + graduatoria), seguita dall'approvazione della proposta di piano regionale.

Documenti

  • Fondo relativo ai contributi per interventi di prevenzione del rischio sismico di cui di cui all’art. 11 del D.L. 28 aprile 2009, n. 39, convertito con modificazioni dalla L. 24 giugno 2009, n. 77. Approvazione dell'avviso per manifestazione di interesse per la formazione di un elenco di interventi strutturali ammissibili e riguardanti edifici strategici comunali, in attuazione del D.C.D.P.C. n.1149/2026 e della D.G.R. n. 808/2026 - Annualità 2024, 2025 e 2026

Pubblicato il 06 luglio 2026