Back Resilience: il 22 e 23 aprile due incontri partecipativi per rafforzare prevenzione e sicurezza in materia di Antincendio Boschivo.

Resilience: il 22 e 23 aprile due incontri partecipativi per rafforzare prevenzione e sicurezza in materia di Antincendio Boschivo.

Proseguono le attività del Dipartimento Protezione Civile e Gestione Emergenze della regione Puglia, nell’ambito del Progetto Interreg “Resilience”, dedicate alla  prevenzione degli incendi boschivi e alla costruzione di strumenti sempre più efficaci per la tutela del territorio.

Il 22 aprile è in programma un incontro, promosso dal Dipartimento Protezione Civile e Gestione Emergenze, di coordinamento con le Sezioni aventi competenze in materia dei Dipartimenti regionali Agricoltura, Sviluppo Rurale ed Ambientale e Ambiente, Paesaggio e Qualità Urbana  e ARIF, finalizzato alla redazione delle Linee di Indirizzo per la prevenzione AIB. Si tratta di un passaggio tecnico importante per definire criteri condivisi, metodi di intervento e azioni utili a rendere più efficace la prevenzione e la lotta attiva agli incendi boschivi.

Le attività proseguiranno il 23 aprile presso il PLOT di Castellaneta Marina, con un incontro dedicato al percorso di redazione del Piano territoriale AIB dell’Arco Jonico tarantino. In questa fase il lavoro si concentra sulla raccolta di informazioni, dati, esperienze e criticità utili a costruire un quadro il più possibile aderente alle caratteristiche reali del territorio.

Al centro dell’incontro del 23 aprile ci sarà l’ascolto dei soggetti che operano direttamente sul campo: forze di pubblica sicurezza, Carabinieri Forestali, Vigili del fuoco, operatori ARIF, Volontari di Protezione Civile e tutti gli attori coinvolti, a vario titolo, nelle attività di antincendio boschivo. Il loro contributo sarà fondamentale per individuare i punti più esposti al rischio, comprendere quali modalità di intervento si siano dimostrate più efficaci e raccogliere indicazioni concrete sulle principali difficoltà affrontate durante le operazioni.

L’obiettivo è tradurre queste conoscenze in strumenti di pianificazione più precisi e utili, capaci di migliorare sia la prevenzione sia la capacità di risposta in caso di emergenza. Per i cittadini questo significa lavorare in anticipo per ridurre i rischi per persone, abitazioni, infrastrutture, attività economiche e patrimonio naturale, soprattutto in vista della stagione estiva.
 

Posted on 22 aprile 2026