Orchestra regionale dei Conservatori, al via la quinta stagione concertistica con 5 appuntamenti in tutta la Puglia dal 5 al 9 settembre

L'assessora Miglietta: "Esperienza unica in Italia. Crediamo nella professionalizzazione dei giovani musicisti"

La musica dei giovani talenti pugliesi torna protagonista con la nuova stagione concertistica dell’Orchestra regionale, composta da settanta elementi tra studentesse e studenti delle istituzioni di alta formazione musicale della Puglia. Un progetto unico in Italia, che mette in rete le eccellenze del territorio e offre alle giovani musiciste e ai giovani musicisti una preziosa occasione di crescita artistica e professionale attraverso l’esperienza del lavoro orchestrale e del palcoscenico. 

L’iniziativa, promossa dall’Assessorato regionale alla Cultura e Conoscenza, è stata presentata questa mattina in conferenza stampa dall’assessora Silvia Miglietta insieme ai cinque direttori dei Conservatori pugliesi Valter Nicodemi (Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari), Donato Della Vista (Conservatorio “Umberto Giordano” di Foggia), Giuseppe Spedicati (Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce), Gianpaolo Schiavo (Conservatorio "Nino Rota" di Monopoli), Vito Caliandro (Conservatorio “Giovanni Paisiello” di Taranto). Presente in conferenza anche Roberta Peroni, nuova direttrice dell’Orchestra regionale dei Conservatori, che sale sul podio della direzione dopo il biennio guidato dalla maestra Danila Grassi.

Roberta Peroni, direttrice di palcoscenico della Fondazione Petruzzelli di Bari dal 2017, è una giovane eccellenza pugliese nel panorama musicale nazionale e internazionale. Diplomata in Direzione d’orchestra, Pianoforte e Composizione al Conservatorio Niccolò Piccinni di Bari, si è perfezionata alla Royal Danish Academy di Copenaghen e all’Accademia Chigiana di Siena. Ha collaborato con importanti direttori internazionali e nel 2022 ha diretto Roméo et Juliette di Gounod al Teatro Petruzzelli. Ha, inoltre, diretto orchestre quali I Pomeriggi Musicali di Milano, il Maggio Musicale Fiorentino, l’Orchestra della Fondazione Arena di Verona e l’Orchestra Sinfonica 131 della Basilicata. È attiva anche nel repertorio contemporaneo come direttrice del Six Memos Ensemble e come compositrice.

Per la quinta stagione, l’Orchestra proporrà un repertorio dedicato al jazz sinfonico, in un percorso musicale che intreccia la tradizione orchestrale con le sonorità, i ritmi e l’energia del jazz, dando vita a un programma capace di coinvolgere pubblici diversi e di valorizzare le competenze dei giovani musicisti pugliesi. Questi i concerti in programma:

·5 settembre, ore 18 – Bari, Auditorium Nino Rota del Conservatorio

·6 settembre, ore 20 – Monopoli, Teatro Radar

·7 settembre, ore 20 – Foggia, Auditorium del Conservatorio

·8 settembre, ore 20 – Lecce, Teatro Apollo

·9 settembre, ore 20 – Taranto, Villa Peripato

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.

Con il progetto dell’Orchestra regionale dei Conservatori si continua, dunque, a investire sui giovani talenti e sull’alta formazione musicale del territorio in un’ottica di rete. Mettere insieme i cinque Conservatori pugliesi, infatti, significa creare uno spazio di confronto, collaborazione e crescita nel quale le competenze e i talenti degli studenti e delle studentesse possono incontrarsi, lavorare insieme e trovare nuove opportunità per esprimersi.

“L’esperienza dei Conservatori pugliesi che hanno dato vita, negli ultimi anni, a un’orchestra sinfonica regionale, condividendo i loro migliori talenti e promuovendo un tour nelle città che li ospitano, è unica e innovativa a livello nazionale. La Regione Puglia – ha dichiarato l’assessora alla Cultura e Conoscenza Silvia Miglietta – la promuove e l’accompagna perché crede fermamente nella professionalizzazione dei giovani musicisti e delle giovani musiciste del territorio che credono in questa carriera e investono in un lavoro che deve essere valorizzato come qualunque altro. Mi piace molto questo quadro d’insieme che i conservatori pugliesi hanno saputo costruire e che va nella direzione della collaborazione fra istituzioni e nella promozione della cultura musicale nei territori attraverso la gratuità dell’ingresso”.

“Sono molto felice di prendere parte a questa bellissima esperienza – ha raccontato la direttrice d’orchestra Roberta Peroni – nella quale ho incontrato ragazze e ragazzi straordinari, molto preparati e con una grande passione per la musica. Il programma che eseguiremo è particolarmente complesso: propone un repertorio del Novecento, con due autori lontani tra loro, ma per molti aspetti anche sorprendentemente vicini, e richiede un alto livello di professionalità, oltre alla capacità di ascoltarsi reciprocamente e di lavorare insieme. È proprio questo aspetto che mi fa piacere sottolineare, perché il programma musicale diventa quasi una metafora del progetto stesso, perché richiede un’unione, una compattezza tra forze diverse”.

I Direttori dei cinque Conservatori pugliesi Donato Della Vista (Foggia), Valter Nicodemi (Bari), Gianpaolo Schiavo (Monopoli), Vito Caliandro (Taranto) e Giuseppe Spedicati (Lecce) hanno sottolineato che “l’Orchestra Regionale dei Conservatori di Musica di Puglia nasce grazie al sostegno della Regione Puglia - Assessorato alla Cultura e alla Conoscenza e costituisce un’esperienza senza eguali nel panorama nazionale. Il progetto testimonia in modo tangibile la volontà condivisa dei cinque Conservatori pugliesi di lavorare fianco a fianco, in sinergia, per ampliare l'offerta formativa attraverso attività produttive di elevato spessore artistico. In qualità di Direttori dei Conservatori di Puglia, siamo dunque orgogliosi di riproporre anche quest'anno tale iniziativa, che ribadisce un'unità di intenti ormai saldamente radicata tra i nostri Istituti. I migliori allievi si esibiranno in un programma dedicato a Gershwin e Shostakovich, sotto la guida della talentuosa direttrice d’orchestra Roberta Peroni, che per la prima volta collabora con la nostra orchestra e saprà instaurare con i giovani musicisti un’intesa capace di tradursi in risultati esecutivi di eccellenza. Siamo convinti che il consolidamento di questa esperienza di produzione artistica ci consentirà di dare vita a progetti condivisi sempre più ambiziosi e significativi”.

Pubblicato il 01 settembre 2026