Leo: “Necessario che ANPAL Servizi garantisca continuità del servizio e quindi proroghi i Navigator”

l'assessore alla Formazione, Sebastiano Leo

Ho incontrato, in videoconferenza, le organizzazioni sindacali di comparto NIDIL CGIL, FELSA CISL e UIL TEMP le quali hanno espresso tutta la loro preoccupazione per la sorte professionale dei 248 lavoratori pugliesi, cosiddetti Navigator, i cui servizi sono in in scadenza a fine aprile prossimo”, comunica l’assessore all’istruzione, alla formazione e al lavoro della Regione Puglia Sebastiano Leo.

 

“Da tempo – continua Leo – i Navigator stanno operando presso i Centri per l’Impiego presenti sul territorio pugliese, a supporto dei beneficiari del Reddito di Cittadinanza. Un compito reso ancor più gravoso nel corso dello scorso anno a causa del propagarsi dell’emergenza sanitaria, a fronte della quale il target della misura di sostegno al reddito sta conoscendo una drammatica crescita. Da qualche mese, inoltre, questo personale qualificato lavora anche in raccordo con il tessuto imprenditoriale locale per lo svolgimento di un’attività di rilevazione di opportunità occupazionali”.

 

“Ad oggi – commenta l’assessore - non risulta alcuna traccia nella Legge di Bilancio nazionale né in alcun altro atto di programmazione economica del Governo, del rinnovo del contratto di questi lavoratori alle dipendenze di ANPAL Servizi. Già in fase di discussione, circa un paio di anni fa, del potenziamento dei CPI tramite il ricorso ai Navigator, avevo personalmente segnalato la necessità al Governo nazionale di prevedere coperture economiche tali da consentire a questi professionisti la continuità del servizio”.

 

“Pur essendo la Regione Puglia estranea alla vicenda contrattuale – conclude Leo – non può restare inascoltata la preoccupazione di 248 famiglie pugliesi, così come non si può dimenticare l’ottimo servizio che questo personale profonde nei Centri per l’Impiego della nostra regione. Chiediamo quindi al Governo di provvedere alla continuità del rapporto offerto da questi professionisti e del relativo servizio offerto a supporto delle regioni. Nelle prossime ore scriverò una nota al Ministro del Lavoro e chiederò che l’argomento sia inserito tra i punti all’ordine del giorno della prossima IX Commissione della Conferenza delle Regioni a cui partecipano gli assessori di tutte le regioni italiane”.      

Pubblicato il 18 gennaio 2021