Organizzazione

La Regione Puglia si impegna nella promozione di politiche per le pari opportunità di genere e la prevenzione e il contrasto ad ogni forma di discriminazione, assumendo il principio della parità e delle pari opportunità in tutta l'attività di governo, programmatoria ed attuativa.

Previsto già nello statuto regionale, il tema delle pari opportunità viene rafforzato con l'approvazione della Legge regionale 7 del 2007 che istituisce l'Ufficio Garante di genere quale soggetto deputato a coordinare le diverse azioni dirette e indirette volte a rimuovere gli ostacoli e le disparità e promuovere politiche e interventi di mainstreaming.

Nel 2007, in una data significativa, l'8 marzo, a conclusione di un percorso di ascolto e di condivisione con tutti gli stakeholder istituzionali e sociali, la regione ha approvato la Legge 7 "Norme per le politiche di genere e la conciliazione vita – lavoro in Puglia", una legge organica per offrire una base normativa certa per servizi e iniziative in grado di garantire condizioni effettive di pari opportunità e ridisegnare il profilo delle città intorno al diritto alla vivibilità e al miglioramento delle condizioni di vita per tutti.

La Legge 7 del 2007 segue la Legge 19 del 2006 "Disciplina del sistema integrato dei servizi sociali per la dignità e il benessere delle donne e degli uomini di Puglia", legge quadro per la programmazione e l'attuazione delle politiche di welfare all'interno della quale il Titolo III è interamente dedicato all'attuazione di politiche di conciliazione vita lavoro, in attuazione di quanto previsto dalla Legge n. 53 del 2000.

Le politiche e gli interventi in tema di pari opportunità e non discriminazione rientrano nella
sfera di competenza dell'Assessorato al Welfare e della sua articolazione organizzativa: Servizio Politiche di Benessere sociale e pari opportunità e Ufficio Garante di genere.

Per garantire l'applicazione dei principi trasversali di pari opportunità e non discriminazione nella programmazione regionale a valere sui fondi strutturali, è stata prevista l'Unità del Referente per le Pari Opportunità del Programma Operativo Regionale Fondo Europeo di Sviluppo Regionale - POR FESR 2007-2013, quale soggetto responsabile per l'attuazione di tali principi, istituita con il Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 886 del 24 settembre 2008, modificato con Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 861 del 24 settembre 2009.