Premio di giornalismo narrativo Alessandro Leogrande: sabato 9 maggio la cerimonia finale al teatro Fusco di Taranto

Si è tenuta questa mattina nel foyer del Teatro Fusco di Taranto la conferenza stampa di presentazione della decima edizione del Premio Alessandro Leogrande, il riconoscimento dedicato al giornalismo narrativo promosso dall’Associazione Presìdi del Libro con il sostegno di Regione Puglia, Comune di Taranto, del partner Edison e, da quest’anno, in collaborazione con la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli.

Nel corso dell’incontro sono intervenuti la presidente dell’Associazione Presìdi del Libro Orietta Limitone, la presidente della VI Commissione del Consiglio regionale della Puglia e il vicesindaco di Taranto.

Nato nel 2016 e intitolato dal 2017 ad Alessandro Leogrande dopo la sua prematura scomparsa, il Premio rappresenta uno degli appuntamenti più significativi dedicati alla scrittura civile e al racconto del presente. Attraverso il linguaggio del giornalismo narrativo, l’iniziativa continua a custodire e rilanciare l’eredità intellettuale dello scrittore e giornalista tarantino che, con il suo lavoro, ha saputo indagare temi cruciali del nostro tempo: le mafie, lo sfruttamento del lavoro, i movimenti sociali, le migrazioni e le disuguaglianze.

Giunto alla sua decima edizione, il Premio coinvolge ogni anno i cinquanta gruppi di lettura dei Presìdi del Libro, chiamati a leggere e votare i cinque titoli finalisti selezionati dall’associazione. Un percorso partecipato che rende i lettori protagonisti e trasforma il Premio in una grande esperienza collettiva di confronto culturale.

Accanto ai Presìdi, un ruolo centrale è affidato alle scuole pugliesi, coinvolte grazie alla collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale. Gli studenti e le studentesse hanno letto i libri finalisti, incontrato da remoto gli autori e le autrici candidati e parteciperanno a una masterclass di giornalismo narrativo curata da Annalisa Camilli, giornalista di Internazionale esperta di migrazioni e crisi umanitarie. Inoltre realizzeranno elaborati giornalistici su temi scelti da loro stessi e legati ai territori in cui vivono.

I vincitori saranno annunciati sabato 9 maggio alle ore 18.00 al Teatro Fusco di Taranto, nel corso della cerimonia finale durante la quale sarà assegnato il Premio Alessandro Leogrande scelto dai Presìdi del Libro e il riconoscimento delle scuole per il miglior reportage d’inchiesta. A condurre l’incontro con gli autori sarà il giornalista Giorgio Zanchini.

I titoli in gara per la X edizione del Premio sono cinque:

-                      “Il gelso di Gerusalemme. L’altra storia raccontata dagli alberi” di Paola Caridi (Feltrinelli, settembre 2024) candidato da Nicola Lagioia;

-                      “Quando il mondo dorme” di Francesca Albanese (Rizzoli, maggio 2025) candidato da Stefania Maurizi;

-                      “Tropico Mediterraneo - Viaggio in un mare che cambia” di Stefano Liberti (Laterza, settembre 2024) candidato da Pietro Lacasella e Luigi Torregiani;

-                      “L'Italia senza casa” di Sarah E. Gainsforth (Laterza, 2025) candidato da Irene Soave;

-                      “Stato-mafia. La guerra dei trent’anni” di Stefano Baudino e Heiner Koenig (PaperFIRST by il Fatto Quotidiano, 2025) candidato da Mario Ciancarella.

Dieci edizioni dopo la sua nascita, il Premio Alessandro Leogrande si conferma così un presidio di libertà, conoscenza e partecipazione, capace di unire lettura, formazione e cittadinanza attiva nel nome di una delle voci più lucide del nostro tempo.

 

DICHIARAZIONI

Presidente Commissione VI del Consiglio regionale della Puglia

“Oggi più che mai è sempre più difficile fare giornalismo di inchiesta. Spesso si rinuncia alla deontologia professionale in nome di un “like”, senza rispettare chi è dall’altra parte: utenti, telespettatori, lettori. Alessandro Leogrande entrava nella notizia, ci camminava dentro senza limitarsi a portare una penna o una macchina fotografica, che si trattasse di caporalato, di sfruttamento, di inalazione dei fumi dell’acciaieria di Taranto. Questo mestiere ci insegna il rispetto delle persone, esattamente come l’eredità che ci lascia Alessandro Leogrande”.

Vicesindaco di Taranto

“Tutti noi a Taranto abbiamo sempre riconosciuto in Alessandro Leogrande un importante ruolo culturale e sociale che, anche dopo la sua scomparsa e attraverso le questioni che affrontava e dalle quali non scappava, ha continuato a ricoprire restituendo un messaggio di verità. Ancora oggi le sue opere ci trasmettono un monito di speranza che offre a Taranto una prospettiva diversa rispetto alla narrazione che ancora attanaglia questa città. Siamo grati a questo Premio perché rivolgendosi alle nuove generazioni, con l’auspicio che le opere di Alessandro Leogrande siano conosciute il più possibile, consenta di acquisire maggiore consapevolezza dell’attualità e di quanto si possa fare per esserne partecipi”.

Orietta Limitone, Presidente dell’Associazione Presìdi del Libro

“Alessandro Leogrande ha lasciato un segno profondo nella sua terra, quel Sud che ha vissuto come luogo privilegiato di incontro e di scontro, amandolo e raccontandolo. Il suo sguardo, tuttavia abbracciava il mondo intero e l’Associazione Presìdi del Libro attraverso il Premio vuole tenere acceso un faro su quel mondo che Alessandro, con acume e sensibilità, ha interpretato. Attraverso i 5 titoli di giornalismo narrativo in gara, per mesi teniamo vivo il dibattito su tanti temi di attualità coinvolgendo un’ampia platea di lettori. La consegna del Premio è solo la parte conclusiva di un percorso che mette al centro la società contemporanea, con i suoi conflitti, i suoi drammi, le sue storie, e la necessità di nutrire la nostra coscienza civile. Impegnati quotidianamente nella promozione della lettura, crediamo che il giornalismo narrativo sia uno strumento molto utile, soprattutto alle nuove generazioni, per comprendere la realtà, spesso difficile e contraddittoria, in cui siamo immersi”.

Massimiliano Tarantino, Direttore Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

“Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, attraverso il lavoro sui territori di frontiera, il patrimonio archivistico, la ricerca e il Premio Inge Feltrinelli, sostiene da sempre le voci che raccontano le disuguaglianze, denunciano le forme di sfruttamento e difendono i diritti delle persone e delle comunità ai margini. Nel nome di Alessandro Leogrande, la Fondazione porta avanti attività editoriali e di inchiesta, tra cui la newsletter Pubblico, riconoscendosi in un’idea di indagine sociale capace di stare nelle contraddizioni e nei conflitti, per dare voce pubblica alle vite troppo spesso rese invisibili. Per questo è per noi un onore affiancare la promozione del Premio Leogrande e continuare a dialogare con i corpi sociali e culturali della città di Taranto”.

Leonardo Mazza, Puglia Green Hydrogen Valley Project Director

“Edison è orgogliosa di sostenere il Premio Alessandro Leogrande, un’iniziativa che valorizza il giornalismo narrativo come strumento di conoscenza, partecipazione e crescita civile. Taranto e la Puglia rappresentano per il nostro Gruppo un territorio strategico, nel quale stiamo sviluppando diverse iniziative, per contribuire ai target nazionali ed europei di neutralità climatica al 2050 e promuovere un percorso di transizione energetica orientato allo sviluppo sostenibile e alla creazione di valore diffuso e condiviso. Siamo convinti che una transizione efficace debba coinvolgere attivamente le comunità locali, valorizzando le specificità dei territori e contribuendo concretamente al benessere delle persone. In questo percorso, la cultura riveste un ruolo fondamentale: favorisce inclusione, dialogo e consapevolezza, elementi indispensabili per costruire un futuro sostenibile e duraturo”.

 

 

Pubblicato il 07 maggio 2026