Educazione finanziaria di base per donne vittime di violenza, rinnovata collaborazione tra Regione e Museo del Risparmio

L’assessorato al Welfare e allo Sport della Regione Puglia rinnova per un anno la collaborazione con Intesa Sanpaolo S.p.A., attraverso il Museo del Risparmio, finalizzata all’alfabetizzazione finanziaria delle fasce di popolazione socialmente vulnerabili, con particolare attenzione alle donne vittime di violenza.

Il Protocollo di Intesa, con validità dal 1° ottobre 2026 al 30 settembre 2027, conferma le azioni già avviate e amplia i contenuti sulla base dell’esperienza maturata nei territori e delle indicazioni raccolte dalle partecipanti. Prosegue, dunque, il percorso di educazione finanziaria di base destinato alle donne assistite dai Centri antiviolenza pugliesi. Il programma iniziale è dedicato alla gestione del budget personale, al ruolo della banca e all’indebitamento e ai concetti fondamentali dell’investimento. Un ruolo centrale è stato affidato alla preparazione delle operatrici dei CAV e delle case rifugio, chiamate a trasferire le conoscenze acquisite alle utenti dei servizi di accoglienza e accompagnamento.

“L’alfabetizzazione finanziaria può diventare un elemento concreto nei percorsi di riconquista dell’indipendenza, perché consente di comprendere meglio le proprie risorse, valutare le conseguenze delle scelte e affrontare con maggiore consapevolezza anche le situazioni di difficoltà. Il lavoro svolto finora ci ha permesso di ascoltare direttamente le donne e le operatrici e di individuare bisogni formativi molto chiari. Con il rinnovo vogliamo dare una risposta puntuale a queste esigenze, rafforzando i contenuti sul microcredito imprenditoriale e sulla gestione dell’indebitamento e portando il progetto nei territori che non sono ancora stati raggiunti. È un investimento sulle competenze e sulla possibilità di costruire, passo dopo passo, condizioni più solide di autonomia”, dichiara Cristian Casili, assessore al Welfare e allo Sport della Regione Puglia.

Tra marzo e giugno 2026 sono stati realizzati diversi incontri territoriali a cui hanno preso parte 75 operatrici e 85 donne, un’opportunità concreta per acquisire maggiore consapevolezza e strumenti utili a gestire le risorse personali e familiari, pianificare le spese e trasformare gli obiettivi economici in traguardi più chiari e raggiungibili, con un approccio pratico e improntato al confronto tra le partecipanti, che hanno reso gli incontri uno spazio di apprendimento, condivisione e crescita.

È su questa base che il rinnovo introduce anche nuovi contenuti dedicati, in particolare a microcredito imprenditoriale e gestione dell’indebitamento. Il primo tema sarà approfondito quale possibile strumento di inclusione e autonomia economica; il secondo riguarderà gli strumenti di prevenzione, gestione e tutela delle persone che si trovano in condizioni di vulnerabilità economica. Il nuovo accordo prevede inoltre il coinvolgimento delle operatrici dei CAV e delle case rifugio che non hanno partecipato alle precedenti sessioni.

La Regione Puglia garantirà il raccordo con la rete dei servizi antiviolenza, individuerà le operatrici interessate nei territori nei quali non si è ancora proceduto e monitorerà il numero delle operatrici e delle beneficiarie coinvolte. Con il nuovo periodo di collaborazione, la Regione Puglia e il Museo del Risparmio proseguono un intervento inserito nella programmazione regionale per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere, rafforzando la componente formativa dedicata alla dimensione economica e ampliandola sulla base dei bisogni emersi direttamente dall’esperienza delle partecipanti.

Pubblicato il 14 ottobre 2026