FRANCESCA ZAMPANO

Dirigente


Incarichi Associati

Struttura: SEZIONE ATTIVITA' ECONOMICHE ARTIGIANALI E COMMERCIALI

Funzione: DIRIGENTE DI SEZIONE-SEZIONE ATTIVITA' ECONOMICHE ARTIGIANALI E COMMERCIALI

- cura e coordina le proposte per la valorizzazione ed il sostegno dei sistemi regionale dell'artigianato e del commercio; - cura e coordina la definizione di proposte legislative in materia di impresa artigiana e commerciale e di recepimento di norme nazionali o direttive comunitarie in materia; - cura e coordina la definizione dei procedimenti autorizzativi e regolativi delle attivita' imprenditoriali nel settore dell'artigianato e del commercio e relativi alla rete distributiva dei carburanti; - cura e coordina l'attuazione della normativa regolatrice del sistema delle Camere di Commercio; - cura e coordina la definizione dei procedimenti relativi al sistema fieristico regionale; - cura e coordina la definizione delle attivita' a tutela dei consumatori ed il coordinamento con le associazioni di rappresentanza; - cura e coordina la definizione e gestione del sostegno pubblico regionale alle infrastrutture a servizio delle attivita' economiche; - cura e coordina attuazione delle politiche regionali per il sostegno e la diffusione del commercio equo e solidale

Struttura: SERVIZIO MINORI, FAMIGLIE E PARI OPPORTUNITA'

Funzione: DIRIGENTE DI SERVIZIO-SERVIZIO MINORI, FAMIGLIE E PARI OPPORTUNITA'

La programmazione di interventi a sostegno delle responsabilita' familiari e della tutela minori nell'ambito della Programmazione regionale delle politiche sociali; Il coordinamento degli interventi socio-assistenziali e socio-educativi programmati e realizzati dagli Ambiti territoriali per l'infanzia e l'adolescenza; Il sostegno alla domanda di servizi per minori e la qualita' del sistema di offerta dei servizi per minori, attraverso il Catalogo dei servizi minori; Il coordinamento degli interventi e le funzioni di indirizzo in materia di adozioni, affido familiare e delle altre forme di accoglienza familiare; La programmazione e il coordinamento degli interventi, anche di carattere sperimentale, di prevenzione dell'istituzionalizzazione dei minori, di sostegno alla genitorialita' vulnerabile (PIPPI) e di sostegno all'autonomia dei neo-maggiorenni fuori famiglia (Care leavers); Il raccordo e il monitoraggio delle azioni condotte per l'attuazione del principio di pari opportunita' di genere "Gender mainstreaming"; La promozione di azioni volte a favorire l'equaglianza di genere (Gender equality) in ciascuna dimensione della vita: personale, professionale, formativa; Il coordinamento del programma dei Distretti per le Famiglie e la diffusione del marchio "Puglia loves family" - network di operatori ed enti amici delle famiglie, in collaborazione con Puglia Promozione e le strutture regionali competenti in materia di Turismo, Commercio, Cultura; La programmazione degli interventi per la conciliazione dei tempi di vita e dei tempi di lavoro (worklife balance) e la promozione del welfare aziendale; La tenuta, implementazione e l'aggiornamento dei registri istituiti ai sensi dell'art. 53, comma 1, della Legge regionale 10 luglio 2006, n. 19, delle strutture e dei servizi autorizzati all'esercizio di attivita' socio educative e socio assistenziali in favore di minori, disabili, anziani, soggetti con problematiche sociali e psico-sociali, con sede operativa nella Regione Puglia (R.R. 4/2007); Tenuta, implementazione e aggiornamento dell'elenco dei soggetti accreditati all'erogazione di servizi socio educativi in favore di minori tramite titoli di acquisto ai sensi dell'art. 54 della Legge regionale 10 luglio 2006, n. 19; La programmazione strategica in materia di prevenzione e contrasto della violenza, sostegno e tutela dei diritti delle donne, in attuazione della Legge regionale n. 29/2014 e in coerenza con i Piani nazionali specifici; Il coordinamento e l'integrazione di tutte le azioni inerenti la prevenzione e il contrasto della violenza su donne e minori, compreso il monitoraggio e la valutazione delle azioni finanziate e degli interventi realizzati; Il coordinamento e monitoraggio delle azioni dell'Osservatorio regionale sulla violenza alle donne e ai minori nonche' dei flussi informativi; Il networking interregionale per adempimenti connessi all'attuazione di Piani nazionali specifici e per il monitoraggio dei flussi informativi; Il raccordo delle azioni e delle procedure interservizio e intersettoriali relative alle aree di competenza.

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CORSO SONNINO 177: BARI