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Press Regione

L'arrivo a Mosca della reliquia di San Nicola
"Siamo appena arrivati a Mosca, guardate l'accoglienza solenne in aeroporto per l'arrivo della delegazione pugliese con la reliquia di San Nicola! Tutta la Russia oggi parla di noi, della Puglia e di Bari". lo ha scritto il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano su Facebook appena arrivato all'aeroporto di Mosca, pubblicando in esclusiva un video girato da lui stesso che riprende la cerimonia ufficiale organizzata per l'arrivo della reliquia di San Nicola. Link video https://goo.gl/MJht5B
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Dom, 21 Maggio 2017 @ 16:54  » Comunicati S. Stampa Giunta «
Migranti al porto di Bari: le attività della Asl

Si riporta di seguito il comunicato emesso dal DG della Asl Bari, Vito Montanaro, sull'arrivo di migranti al porto di Bari:

La ASL Bari informa che alle ore 13.00 del giorno 20 maggio la Prefettura ha comunicato alla Direzione Strategica l'arrivo, entro le prime ore della giornata di oggi, di una nave con circa 250 profughi provenienti dalla Sicilia. La Direzione Strategica ha avviato il Protocollo previsto per la gestione dell'evento, ossia: 1. E' stato allertato il 118 Aziendale che tramite il suo Coordinatore ha immediatamente convocato gli operatori del 118 (medici, infermieri ed autisti) per il montaggio - nell'area portuale prevista - della Postazione Medica Avanzata c.d. PMA. L'allestimento della predetta postazione medica è terminata ieri alle ore 21.00, quindi, in circa otto ore la struttura è stata organizzata e programmata per ricevere i profughi. 2. Contestualmente alle ore 7.00 di stamattina all'interno della Postazione Medica Avanzata era già pronta l'equipe medica composta dall'infettivologo, dermatologo, pediatra e internista, per accogliere ed effettuare gli accertamenti sanitari ai profughi. 3. Alle ore 9.00 è attraccata la nave e sono iniziate le operazioni di soccorso e contestualmente gli accertamenti sanitari. 4. I casi clinici necessari di ricovero (fino alle ore 1300) sono stati i seguenti:  2 donne: di cui una in stato avanzato di gravidanza;  1 caso di sospetta patologia epidemica;  3 minori cui è stata necessaria una valutazione approfondita in ambito ospedaliero. Queste 2 donne, il singolo caso sospetto e i 3 minori sono stati inviati per le necessarie cure dai medici presenti nella Postazione Medica Avanzata presso l'Ospedale San Paolo e l'Ospedale Di Venere per compiere accertamenti sanitari più approfonditi. 5. Alle ore 13.00 proseguono le operazioni sanitarie e di riconoscimento da parte delle forze dell'ordine. Un sentito ringraziamento va a tutti gli operatori sanitari della ASL che hanno organizzato ed ora stanno compiendo le visite mediche sanitarie.

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Dom, 21 Maggio 2017 @ 15:54  » Comunicati S. Stampa Giunta «
Sbarco migranti a porto Bari, Nunziante: "Attivata Protezione Civile"

 

La Regione Puglia ha prontamente attivato, sotto il coordinamento della Prefettura di Bari, la Protezione civile regionale, dopo lo sbarco al Porto di Bari di 250 migranti provenienti dall'Africa.
Su disposizione del presidente della Regione Michele Emiliano, il vice presidente Antonio Nunziante sta seguendo e coordinando le attività della Protezione civile, la cui gestione è affidata alla dirigente ing. Lucia Di Lauro, che partecipa al Comitato di emergenza costituito presso la Prefettura di Bari.

“La Regione Puglia ha messo a disposizione le strutture logistiche, oltre all’apparato sanitario, al fine di dare massimo supporto alle operazioni di accoglienza dei migranti” dichiara il vice presidente Nunziante.

 

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Dom, 21 Maggio 2017 @ 13:05  » Comunicati S. Stampa Giunta «
Emiliano: parte per Mosca la reliquia di San Nicola

 
EMILIANO: “MIGLIAIA DI PELLEGRINI RUSSI IN PUGLIA PER CELEBRARE UN EVENTO ATTESO DA SECOLI, EMOZIONE GRANDE, FRUTTO DI UN LAVORO LUNGHISSIMO PARTITO CON LA RESTITUZIONE DELLA CHIESA RUSSA”.

“La reliquia di San Nicola è stata inserita nella teca ed è pronta per partire per Mosca. Noi viaggeremo con un volo di Stato russo assieme alla reliquia. È un’emozione molto forte vedere migliaia di pellegrini russi in Puglia, a Bari, per salutare questa partenza. Questo è il frutto di un lavoro lunghissimo, partito con la restituzione della Chiesa Russa di Bari al Patriarcato di Mosca, che Papa Francesco ha completato attraverso l’autorizzazione all’invio della reliquia”.

Sono le parole del presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, dalla Basilica di San Nicola di Bari, nel giorno della partenza della missione per il trasferimento di una reliquia di San Nicola da Bari a Mosca. Un evento storico atteso da centinaia di anni dai fedeli russi: per la prima volta nella storia della Basilica, dopo 930 anni, una reliquia lascerà la città di Bari per essere trasferita temporaneamente in Russia (Mosca e San Pietroburgo) fino al 28 luglio prossimo, data del suo rientro nel capoluogo pugliese.

“Sua Santità Francesco ha voluto fortemente questo gesto di amicizia e amore verso il Patriarcato di Mosca - spiega Emiliano - utile evidentemente nel processo faticoso che sia Papa Francesco che il Patriarca Kirill stanno facendo per la riunificazione della chiesa ortodossa con quella cattolica, per rimediare allo scisma d’Oriente. È un processo che evidentemente aveva bisogno della presenza di San Nicola e di un gesto che partisse da Bari, perché Bari viene considerata la città nella quale il dialogo ecumenico e interreligioso è possibile. Questo processo politico, teologico e di fede adesso ha bisogno della spinta del popolo russo e ha bisogno di una carica emotiva e passionale, perché alle volte il dibattito ha bisogno dell’energia del popolo. E San Nicola è il santo del popolo”.

La giornata si è aperta con la celebrazione nella Cripta della Basilica presieduta da S. Em.za il Metropolita Hilarion Alfeev, Presidente del Dipartimento delle relazioni esterne del Patriarcato di Mosca, e con la consegna della reliquia di San Nicola da parte del Priore della Basilica, padre Ciro Capotosto e la sottoscrizione di un protocollo di intesa tra Mons. Francesco Cacucci, Arcivescovo di Bari-Bitonto e Delegato Pontificio per la Basilica di San Nicola, e il Metropolita Hilarion.
Successivamente il reliquiario, realizzato dalla Federazione Russa, è stato trasferito in aeroporto a bordo della “San Nicola mobile”, scortata dalle forze dell’ordine. La partenza per Mosca è programmata con un volo diretto da Bari alle ore 11.30.

“È un gesto di amicizia meraviglioso – prosegue Emiliano - questa è una richiesta antichissima e il fatto che finalmente la chiesa cattolica e quella ortodossa si siano messe d’accordo sulla sosta della reliquia di San Nicola in Russia è un segno di speranza. Il mondo è pieno di guerre, conflitti, di gente che non si accorda su nulla neanche per cose più semplici. Questo era un passaggio importante e non scontato, dopo uno scisma e una divisione all’interno della stessa religione, con due capitali diverse, Costantinopoli e Roma e una infinità di fatti storici che si sono sovrapposti e che hanno creato momenti di grande ostilità. Questo gesto parte dalla Puglia, da Bari, perché l’aereo da qui andrà direttamente a Mosca, con un corteo che lo segue molto selezionato. È uno di quei momenti memorabili, proprio come quando restituimmo la Chiesa Russa di Bari al Patriarcato di Mosca”.

L’emozione è tangibile in una piazza della Basilica gremita di pellegrini, come racconta lo stesso presidente Emiliano: “Oggi la Basilica è piena di pellegrini e di turisti, in gran parte provenienti dall’estero e moltissimi di loro sono russi. Ecco, questo grande flusso turistico che si incrementa ogni anno è partito proprio dalla restituzione della Chiesa Russa, una chiesa costruita dallo Zar. Per gli ortodossi, dopo Gerusalemme, Bari è la seconda meta più importante di pellegrinaggio. Dopo la rivoluzione d’ottobre, con una abilità tutta barese la chiesa divenne di proprietà del Comune, e solo nel 2009 è stata restituita in proprietà e oggi è diventata il centro organizzativo dei pellegrinaggi degli ortodossi a Bari. Un gesto che ha restituito alla nostra città e alla nostra regione anche tanto fatturato turistico che ovviamente non fa male”.

“Siamo consapevoli - è la riflessione di Emiliano prima partire - di essere piccoli dentro un processo storico che dura da centinaia di anni e che io mi auguro porti alla riconciliazione dei cristiani. Dovete solo immaginare cosa potrebbe essere una festa qui a Bari, a Roma e Mosca in cui gli ortodossi e i cattolici si riconciliano e ridiventano un’unica Chiesa, sarebbe un avvenimento meraviglioso, il contrario dello scisma d’Oriente, la grande divisione tra fratelli e sorelle che credono nello stesso Dio e che venivano dalla stessa storia”.


La delegazione italiana che accompagna la reliquia è composta da:
• S.E. Mons. Francesco Cacucci, Arcivescovo di Bari-Bitonto e Delegato Pontificio per la Basilica di S. Nicola;
• P. Ciro Capotosto, Priore della Basilica di San Nicola;
• Sac. Angelo Romita, Direttore dell'Ufficio per l'Ecumenismo e il dialogo interreligioso dell'Arcidiocesi di Bari-Bitonto;
• Michele Emiliano, Presidente della Regione Puglia;
• Antonio Decaro, Sindaco della Città di Bari;
• prof. Francesco Introna, Università di Bari che ha curato le indagini scientifiche utili al prelievo della reliquia.
Alle ore 16.00 circa, la reliquia sarà accolta dal Patriarca di Mosca e di tutte le Russie Kirill per essere trasferita nella Cattedrale di San Salvatore a Mosca, dove sarà celebrata una Liturgia alle ore 18.00, presieduta dallo stesso Patriarca.
La reliquia è stata prelevata dalla Cripta della Basilica lo scorso 19 giugno dall'equipe guidata dal prof. Francesco Introna dell'Università di Bari.
Il 22 maggio, lunedì, dopo la Divina Liturgia (ore 9.30) nella Cattedrale del Cristo Salvatore, è previsto l’incontro con Sua Santità il Patriarca Kirill. Alle 18.00 ci sarà una Santa Messa presso la Nunziatura Apostolica di Mosca.
Martedì 23, dopo la visita della Cattedrale del Cremlino, è prevista (ore 18.00) una Santa Messa nella Cattedrale dell’Immacolata Concezione.
Mercoledì 24 alle 9.00 è stata fissata la Divina Liturgia nella Cattedrale del Cristo Salvatore, alle 13.00 un concerto sulla Piazza Rossa e alle 14.30 un ricevimento nella Cattedrale del Cristo Salvatore.

video dichiarzione  Reliquia San Nicola:  https://goo.gl/B5PMLq

video 2  dichiazione Reliquia San Nicola:  https://goo.gl/3QeLPI 

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Dom, 21 Maggio 2017 @ 12:06  » Comunicati S. Stampa Presidente «
Capone oggi al Salone del Libro di Torino
La Regione Puglia ripensa nuovi percorsi culturali dedicati alla promozione della lettura. Il “Piano Regionale della Lettura della Puglia” è stato il tema centrale dell’incontro che si è tenuto oggi allo Spazio Eventi del Salone Internazionale del Libro di Torino. Sono intervenuti Loredana Capone, assessore Industria Turistica e Culturale – Gestione e Valorizzazione dei Beni Culturali, Aldo Patruno, direttore Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione Territoriale, Antonella Agnoli, consulente bibliotecaria, Giuseppe Laterza, editore e presidente onorario Presìdi del libro, Giorgio Nisini, scrittore, saggista, ricercatore e docente di Letteratura italiana moderna e contemporanea presso l'Università degli Studi di Bari Aldo Moro. “I dati ci dicono che la Puglia è agli ultimi posti nella classifica della lettura, ma allo stesso tempo abbiamo un grande patrimonio librario e di biblioteche. Per superare questo gap – ha spiegato l’assessore Capone - abbiamo messo in campo una serie di azioni a partire dal Piano Strategico della Cultura. Partirà a giorni un avviso pubblico denominato "Community Library" finalizzato al miglioramento infrastrutturale, al potenziamento del patrimonio librario e alla fruizione delle biblioteche civiche ma anche di quelle scolastiche, universitarie ed ecclesiastiche. Un altro intervento del piano riguarda la trasformazione delle biblioteche provinciali, di cui la Regione, ha assunto la gestione, in veri e propri hub culturali capaci di coordinare le attività ed i servizi delle biblioteche civiche e valorizzare l'associazionismo culturale con l'obiettivo di promuovere la lettura. Vere e proprie piazze dei saperi, luoghi di comunità, capaci di favorire l'esercizio della cittadinanza attiva e della partecipazione”. “In Puglia il 32% degli adolescenti, cioè uno su tre, non ha mai letto un libro, non è mai andato al cinema o non è mai entrato in un teatro o museo. Si tratta - Antonella Agnoli, consulente bibliotecaria - di una povertà non solo economica, ma culturale su cui bisogna agire. La biblioteca deve essere un luogo molto più accogliente che si colloca come anello di congiunzione tra la scuola e tutti gli altri eventi culturali. Devono essere luoghi che si ripensino soprattutto negli orari, non possono essere aperte tutte le mattine e solo due pomeriggi”. “Sono contento che la Puglia – ha aggiunto Giuseppe Laterza, editore - abbia aperto una strada sul tema della lettura e che l’assessore Loredana Capone e il direttore Aldo Patruno parlino di un sistema della cultura. Una delle cose di cui soffre l’Italia è la mancanza di continuità. Un sistema della Cultura è creato dalle istituzioni centrali e locali, dalle case editrici, dai festival, dalle associazioni (i Presìdi del libro sono una vivacità della nostra Regione). Non ci deve essere contrapposizione tra istituzioni e attività, anzi, il legame le rafforza reciprocamente. Se guardiamo le classifiche sulla lettura l’Italia è tra gli ultimi posti, contrariamente ai paesi nordici come Svezia e Finlandia. La causa sono gli scarsi investimenti pubblici e privati nella cultura, la disoccupazione giovanile e il potere d’acquisto. I Paesi in cui si legge di più sono quelli in cui è più alto il potere d’acquisto. La cultura è in nostri occhiali, dovremmo imparare a non ragionare solo nell’immediato, il nostro mondo non si può fermare alle prossime elezioni”.
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Sab, 20 Maggio 2017 @ 19:15  » Comunicati S. Stampa Giunta «
Giunta approva rendiconto bilancio 2016. Piemontese: sana e corretta gestione

Un segno più davanti a un milione e mezzo di euro nei conti della sanità e una giacenza di cassa al 31 dicembre 2016 di circa 1 miliardo e 700 milioni di euro sono, forse, le spie più brillanti del quadro finanziario che emerge dal rendiconto 2016, approvato nel pomeriggio dalla Giunta regionale pugliese. Gli altri indicatori del cruscotto del bilancio della Regione Puglia sono tutti positivi: i vincoli del pareggio di bilancio sono stati rispettati, la spesa comunitaria ha raggiunto tutti i target di rendicontazione previsti, l’azione di razionalizzazione e di riduzione delle spese di funzionamento e nella gestione del patrimonio immobiliare prosegue.

Solo a considerare quest’ultima voce, infatti, si osserva che la spesa per le missioni si è ridotta di 400 mila euro e dello stesso importo sono i risparmi annui conseguiti grazie all’efficientamento energetico che ha dimezzato le emissioni di CO2. “Confermiamo il pieno rispetto degli equilibri e la sana e corretta gestione finanziaria, conseguenza di un governo molto attento a indirizzare le risorse dove servono davvero” - ha commentato l’assessore regionale al Bilancio, Raffaele Piemontese, osservando, in particolare che “al netto del fondo di anticipazioni di liquidità, l'avanzo di amministrazione è pari a oltre 80 milioni di euro, un risultato politico straordinario se si combina al fatto che non abbiamo aumentato la pressione fiscale”.

Il 2016 si è chiuso con la definitiva archiviazione della finanza derivata, in conseguenza del riacquisto dei residui del prestito obbligazionario, pari a 60 milioni di euro.

Il totale delle entrate accertate nell’esercizio finanziario 2016 risulta di Euro 12.730.565.774,83 mentre le spese ammontano a euro 12.541.671.217,82. Al 31 dicembre 2016, i crediti vantati sono pari a circa 6 miliardi e 450 milioni a fronte di residui passivi pari a 5 miliardi e 600 milioni di euro, la cassa è di circa 1 miliardo e 700 milioni di euro e i conti sanitari regionali presentano un avanzo di 1,5 milioni al lordo dello stanziamento del bilancio regionale autonomo di 50 milioni di euro.

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Ven, 19 Maggio 2017 @ 18:47  » Comunicati S. Stampa Giunta «
Reliquia San Nicola a Mosca: Emiliano in missione istituzionale da domenica 21

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, parteciperà alla missione istituzionale per il trasferimento della reliquia di San Nicola a Mosca. Domenica 21 maggio 2017 avrà luogo il trasferimento della reliquia di San Nicola a Mosca.

Per la prima volta nella storia della Basilica, dopo 930 anni, una reliquia di San Nicola lascerà la città di Bari per essere trasferita temporaneamente in Russia (Mosca e San Pietroburgo) fino al 28 luglio prossimo, data del suo rientro a Bari.

Alle ore 8.00, a Bari, nella Cripta della Basilica, S. Em.za il Metropolita Hilarion Alfeev, Presidente del Dipartimento delle relazioni esterne del Patriarcato di Mosca, presiederà una Divina Liturgia. Al termine della celebrazione avverrà la consegna della reliquia di San Nicola da parte del Priore della Basilica, padre Ciro Capotosto e la sottoscrizione di un protocollo di intesa tra Mons. Francesco Cacucci, Arcivescovo di Bari-Bitonto e Delegato Pontificio per la Basilica di San Nicola, e il Metropolita Hilarion. Successivamente il reliquiario, realizzato dalla Federazione Russa, sarà trasferito in aeroporto a bordo della “San Nicola mobile”, scortata dalle forze dell’ordine.

La partenza per Mosca è fissata per le ore 11.30.

La delegazione italiana che accompagnerà la reliquia sarà composta da: • S.E. Mons. Francesco Cacucci, Arcivescovo di Bari-Bitonto e Delegato Pontificio per la Basilica di S. Nicola; • P. Ciro Capotosto, Priore della Basilica di San Nicola; • Sac. Angelo Romita, Direttore dell'Ufficio per l'Ecumenismo e il dialogo interreligioso dell'Arcidiocesi di Bari-Bitonto; • Michele Emiliano, Presidente della Regione Puglia; • Antonio Decaro, Sindaco della Città di Bari; • prof. Francesco Introna, Università di Bari che ha curato le indagini scientifiche utili al prelievo della reliquia.

Alle ore 16.00 circa, la reliquia sarà accolta dal Patriarca di Mosca e di tutte le Russie Kirill per essere trasferita nella Cattedrale di San Salvatore a Mosca,

dove sarà celebrata una Liturgia alle ore 18.00, presieduta dallo stesso Patriarca. La reliquia è stata prelevata dalla Cripta della Basilica lo scorso 19 giugno dall'equipe guidata dal prof. Francesco Introna dell'Università di Bari.

Il 22 maggio, lunedì, dopo la Divina Liturgia (ore 9.30) nella Cattedrale del Cristo Salvatore, è previsto l’incontro con Sua Santità il Patriarca Kirill. Alle 18.00 ci sarà una Santa Messa presso la Nunziatura Apostolica di Mosca. Martedì 23, dopo la visita della Cattedrale del Cremlino, è prevista (ore 18.00) una Santa Messa nella Cattedrale dell’Immacolata Concezione. Mercoledì 24 alle 9.00 è stata fissata la Divina Liturgia nella Cattedrale del Cristo Salvatore e alle 13.00 un concerto sulla Piazza Rossa. “L’emozione è davvero grande – dichiara il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano – stiamo per partecipare ad un evento storico con un altissimo valore simbolico. Per la prima volta una delle reliquie del nostro Santo Patrono, custodite da 930 anni nella Basilica di Bari, sarà trasferita a Mosca.

San Nicola è il Santo più venerato in Russia e questo evento è vissuto dal popolo russo con solennità e grande partecipazione. Sono onorato di rappresentare la Puglia e parto con l’auspicio di contribuire con questo straordinario viaggio a costruire ponti di pace e a rafforzare il dialogo antico e fraterno tra Russia e Puglia e tra Cattolici e Ortodossi”.

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Ven, 19 Maggio 2017 @ 16:31  » Comunicati S. Stampa Giunta «
Giunta regionale. Seduta conclusa. Approvato Rendiconto 2016


La Giunta regionale ha dichiarato la compatibilità del Piano Comunale delle Coste di Tricase al Piano regionale delle Coste, approvato con deliberazione 2273/2011.
Il Piano comunale delle coste potrà essere ora approvato in via definitiva dal Consiglio Comunale (L.R. 17/2015)
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La Giunta regionale ha approvato il Rendiconto Generale per l’esercizio finanziario 2016. 1. Il totale delle entrate accertate nell’esercizio finanziario 2016 risulta è di Euro 12.730.565.774,83 di cui Euro 9.154.080.822,08 riscossi e versati ed Euro 3.576.484.952,75 rimasti da riscuotere.
Documento 
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La Giunta ha deciso la partecipazione della Regione Puglia alla XXX edizione del Salone del Libro, in svolgimento a Torino. L’esecutivo ha affidato la realizzazione e la gestione della partecipazione stessa in forma congiunta a Distretto Produttivo Pugliese dell’industria Culturale Dialogoi e il Distretto Produttivo Puglia Creativa Distretti, per un importo complessivo di 35mila euro.

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Ven, 19 Maggio 2017 @ 16:10  » Comunicati sedute Giunta Regionale «
Piani Urbani Mobilità Sostenibile: conclusa a Bari conferenza nazionale
La sfida per una mobilità sostenibile nei centri urbani è stata lanciata da Bari a tutto il Paese. Si è chiusa ieri la prima conferenza italiana dedicata ai PUMS, i piani urbani della mobilità sostenibile, con la partecipazione di esperti nazionali e internazionali che si sono confrontati sulle buone prassi del trasporto pubblico e privato, e su una mobilità più “smart”, in grado di migliorare la qualità della vita delle persone. Il taglio scelto dall’ing. Lorenzo Bertuccio, presidente di Euromobility, co-organizzatore di questa prima conferenza nazionale, è stato estremamente pragmatico: workshop operativi finalizzati a risolvere specifiche problematiche. Dalla logistica urbana alle concrete esigenze di trasporto delle città, dalle piste ciclabili all’integrazione bicicletta/mezzo pubblico, dalla sharing mobility alla formazione di specifiche figure manageriali specializzate. Anche l’assessore ai Trasporti Giovanni Giannini ha spiegato che “da oggi si comincia a fare sul serio, perché dalla Conferenza di Bari sono emerse le linee d'impostazione che dovranno seguire i singoli piani urbani della mobilità sostenibile”. Sul tavolo il tema dei finanziamenti europei destinati alla mobilità sostenibile che sono a disposizione dei Comuni, a patto che le Amministrazioni locali approvino rapidamente i piani della mobilità sostenibile. Un’occasione per ripensare in chiave strategica la vivibilità delle nostre città, aumentando la qualità della vita di cittadine e cittadini, giovani e meno giovani, con particolare attenzione alle esigenze di autonoma mobilità dei disabili. Obiettivo: riduzione delle emissioni inquinanti, aumentando della sicurezza, collegamenti e destinazioni più facilmente raggiungibili, e facilità di accessibilità ai mezzi di trasporto da parte di disabili, anziani e giovanissimi. E ancora: decongestionamento delle aree urbane e di riduzione delle emissioni nell'atmosfera incentivando il ricorso ai mezzi pubblici. Con i fondi europei destinati alla mobilità sostenibile si potranno realizzare piste ciclabili e ciclopedonali, il rinnovo del materiale rotabile del Tpl, corsie preferenziali per i mezzi pubblici, semafori intelligenti, riqualificazione di stazioni e nodi, velostazioni, e piattaforme per l'info mobilità. Tutte infrastrutture di cui i cittadini pugliesi e non solo sentono un grande bisogno.
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Ven, 19 Maggio 2017 @ 15:13  » Comunicati S. Stampa Giunta «
Michele Emiliano rieletto Presidente di NEREUS per il biennio 2017-2019

 
Brussels, 19 maggio 2017

L’Assemblea generale di Nereus, rete delle regioni europee che utilizzano tecnologie spaziali, riunita oggi a Bruxelles al Comitato delle regioni europee, ha riconfermato Michele Emiliano alla guida della Rete.

La nomina, di durata biennale, consente alla Puglia di proseguire nella Presidenza, che detiene dal 2014: Emiliano sarà affiancato da 4 Vicepresidenti, un Tesoriere e quattro membri del Management board, provenienti da Gran Bretagna, Germania, Francia, Portogallo, Polonia e Italia. La compagine nazionale nel consiglio di Amministrazione vede la Lombardia acquisire la vicepresidenza e la Basilicata riconfermata nel suo ruolo di componente.

“Sono onorato di poter guidare Nereus sino al 2019, perché lo spazio è tema cruciale nelle politiche europee e promette di esserlo sempre più nel prossimo futuro. Il nostro ruolo è affermare con forza la dimensione regionale delle politiche spaziali e quale momento migliore di questo, in cui l’Unione si sta dotando di un’ampia Strategia dedicata al settore e in cui lo spazio sembra essere uno dei fattori aggreganti tra gli Stati membri, divisi invece su altri fronti” ha affermato il Presidente Emiliano. “In Puglia crediamo fortemente nelle potenzialità del settore aerospaziale: guidare Nereus significa disporre di un’opportunità in più per consolidare le nostre relazioni europee ed internazionali, far conoscere le eccellenze pugliesi nel settore, investire nella cooperazione con altri territori. Sono inoltre molto lieto della recente adesione dell’Agenzia spaziale italiana, in qualità di membro associato, che ci permetterà ancor più di fare squadra a livello europeo”.

“Space economy, frontiere tecnologiche, big data, procurement innovativo, programmi Galileo e Copernicus, ricerca e innovazione, utilizzo dei dati e delle applicazioni satellitari, formazione di capitale umano qualificato: sono questi i contenuti delle politiche spaziali, in Europa e nel mondo; Nereus ci consente di lavorare sulla loro dimensione regionale e di godere di un punto di osservazione importante su un settore strategico per l’economia pugliese e in cui la cooperazione europea è cruciale, per poter competere a livello globale - ha affermato l’Assessore regionale allo Sviluppo economico Loredana Capone, che ha rappresentato la Puglia oggi a Bruxelles. E poi, ancora “L’internazionalizzazione di un territorio e la sua attrattività agli occhi degli investitori dipendono dal giusto mix di strumenti diversi: supporto finanziario, cooperazioni internazionali, relazioni con le Istituzioni nazionali ed europee. Grazie a questa Presidenza, di durata biennale, Puglia aggiunge una freccia al proprio arco e incrementa gli strumenti di supporto agli attori pugliesi del settore.”.

L’elezione del Presidente Emiliano giunge in un momento particolarmente felice per Nereus, che in autunno festeggerà i 10 anni dalla fondazione.
In questi anni la Rete ha instaurato strette relazioni con le Istituzioni europee, l’Agenzia spaziale europea e le agenzie spaziali nazionali; ha agito da piattaforma di collaborazione tra i membri e i loro distretti e imprese per favorire la realizzazione di progetti congiunti, ha promosso il “fascino dello spazio” mediante iniziative pubbliche di sensibilizzazione delle giovani generazioni alle carriere in questo settore.


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APPROFONDIMENTO

La Rete Nereus


NEREUS (Network of European Regions Using Space Technologies - Rete delle Regioni Europee che Utilizzano le Tecnologie Spaziali) è la voce delle regioni europee nel campo dell'utilizzazione delle tecnologie spaziali.

NEREUS, costituitasi ufficialmente nel 2008, è guidata dalla Puglia sin dal Luglio 2014, dapprima con l’ex Presidente Nichi Vendola e ora (dal 22 Novembre 2016) dall’attuale Presidente, Michele Emiliano, rinnovato nella carica oggi sino al Maggio 2019.

NEREUS intende creare e promuovere uno spazio di dialogo, di scambio e di riflessione tra le regioni e gli attori della politica spaziale in Europa: Stati Membri, Unione Europea, Agenzia Spaziale Europea (ESA), agenzie spaziali nazionali, distretti, aziende.

La rete è costituita da 26 Regioni (membri titolari) e 35 Membri associati ed è organizzata come un'associazione non a scopo di lucro. Il Segretariato permanente dell'associazione ha sede a Bruxelles e gli organi statutari sono il Consiglio di Amministrazione e l'Assemblea Generale.

Gli obiettivi chiave di NEREUS, riassunti nello Statuto, sono i seguenti:
• sottolineare la dimensione regionale delle politiche spaziali;
• diffondere l'uso delle applicazioni spaziali per apportare benefici alle regioni e ai cittadini europei;
• promuovere un approccio "bottom-up" alle attività spaziali europee che coinvolga un numero maggiore di regioni e cittadini, promuovendo una maggiore partecipazione di questi ultimi alla costruzione e allo sviluppo di mercati tecnologici spaziali ;
• Diffondere il « fascino dello spazio » tra le nuove generazioni.

NEREUS è una piattaforma per:
• promuovere una maggiore partecipazione dei cittadini allo sviluppo dei mercati e delle politiche spaziali europee;
• promuovere lo scambio di informazioni e conoscenze;
• favorire la costruzione di solidi partenariati;
• promuovere progetti e attività.




La Strategia Spaziale dell’UE


Introduzione

L’Unione europea rappresenta da diversi anni uno degli attori fondamentali sulla scena della politica spaziale; attraverso la Strategia Spaziale europea, lanciata in Ottobre 2016, vuole rafforzare questa posizione e allo stesso tempo raggiungere nuovi e ambiziosi obiettivi.

La strategia sottolinea il valore della c.d. “space economy” e il ruolo rilevante che lo spazio può giocare nella vita quotidiana dei cittadini. Pone in evidenza il ruolo centrale della ricerca nel settore spaziale al fine di guidare e plasmare la domanda di prodotti e servizi spaziali e di metterli a disposizione degli utenti.

Occorre altresì incoraggiare l’uso dei dati spaziali da parte del settore pubblico e privato rendendo più semplice l’accesso a questi ultimi attraverso l’eliminazione delle barriere tecniche che si frappongono alla libera consultazione. In questo senso, un ruolo rilevante sarà giocato da schemi di procurement innovativo, quale il pre commercial procurement.

E' inoltre sottolineata l’importanza di accrescere l’accessibilità ai dati spaziali da parte delle aziende europee e delle start-up.

Un altro degli obiettivi che viene in risalto nella Strategia Spaziale europea è l'attrazione di investimenti privati. Lo sguardo è rivolto ai modelli forniti dagli altri grandi attori spaziali (USA,Cina): per raggiungere questo obiettivo è necessaria una linea politica forte capace di massimizzare i benefici economici e sociali che possono trarsi dagli investimenti nel settore spaziale e un migliore dialogo con tutti gli attori al fine di individuare quali sono le necessità degli utenti.

Attraverso la Strategia si vuole rispondere anche alle esigenze di sicurezza e di difesa nell’attività spaziale: in particolare si sottolinea l’esigenza di un quadro normativo chiaro capace di implementare lo sviluppo di applicazioni spaziali nell’ambito dell’Unione Europea.


La dimensione regionale delle politiche spaziali europee

NEREUS ha redatto un Position paper per richiamare l’attenzione sulla dimensione regionale nell’ambito della Strategia, mettendo in evidenza il fondamentale ruolo che sarà attribuito a Regioni ed Enti Locali nell’attività di indirizzo della domanda.

NEREUS si compiace del fatto che la Strategia Spaziale Europea includa anche il livello regionale in particolare:

• attraverso i Fondi Strutturali e di Investimento Europei, la Commissione supporterà la ricerca e l’innovazione negli Stati Membri e nelle Regioni che hanno indicato la ricerca spaziale come una priorità nelle loro Smart specialisation strategies e si impegnerà a facilitare la cooperazione transfrontaliera;

• saranno organizzate campagne di sensibilizzazione a livello regionale e si provvederà alla costituzione di reti di supporto come i Copernicus Relays e i Copernicus Academy;

• la Commissione fornirà assistenza tecnica nell’uso innovativo e nell’approvvigionamento transfrontaliero di soluzioni spaziali, in particolare per quanto riguarda il settore pubblico;

• la Commissione esaminerà modelli alternativi di business (pubblico-pubblico, partenariati tra dettore pubblico e privato) al fine di renderli più efficienti e di individuare nuove forme di finanziamento. Ciò fornirà molteplici opportunità sia per le piccole e medie imprese, sia per le reti imprenditoriali;

• nell’ambito della Nuova Agenda europea per le competenze, la Commissione lancerà una Alleanza settoriale per le competenze (skills) nel settore spaziale/osservazione della terra. Si tratterà di nuove aree di interesse per le autorità pubbliche, le università, l’industria e la ricerca che permetteranno di affrontare le nuove esigenze di qualificazione nel settore;

• la Commissione inoltre migliorerà i processi di consultazione con gli stakeholders, creando anche delle piattaforme loro dedicate, finalizzate ad assicurare che le attività pianificate siano realmente guidate dagli utenti.

Inoltre, grazie all’azione di advocacy condotta da Nereus, la dimensione regionale delle politiche spaziali è espressamente menzionata nell’omonimo Parere del Comitato delle Regioni, relatore Jaadla, e nel Rapporto del Parlamento europeo su questo tema, relatrice Krehl.

 

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Ven, 19 Maggio 2017 @ 13:37  » Comunicati S. Stampa Presidente «
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