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Giunta approva rendiconto bilancio 2016. Piemontese: sana e corretta gestione

Un segno più davanti a un milione e mezzo di euro nei conti della sanità e una giacenza di cassa al 31 dicembre 2016 di circa 1 miliardo e 700 milioni di euro sono, forse, le spie più brillanti del quadro finanziario che emerge dal rendiconto 2016, approvato nel pomeriggio dalla Giunta regionale pugliese. Gli altri indicatori del cruscotto del bilancio della Regione Puglia sono tutti positivi: i vincoli del pareggio di bilancio sono stati rispettati, la spesa comunitaria ha raggiunto tutti i target di rendicontazione previsti, l’azione di razionalizzazione e di riduzione delle spese di funzionamento e nella gestione del patrimonio immobiliare prosegue.

Solo a considerare quest’ultima voce, infatti, si osserva che la spesa per le missioni si è ridotta di 400 mila euro e dello stesso importo sono i risparmi annui conseguiti grazie all’efficientamento energetico che ha dimezzato le emissioni di CO2. “Confermiamo il pieno rispetto degli equilibri e la sana e corretta gestione finanziaria, conseguenza di un governo molto attento a indirizzare le risorse dove servono davvero” - ha commentato l’assessore regionale al Bilancio, Raffaele Piemontese, osservando, in particolare che “al netto del fondo di anticipazioni di liquidità, l'avanzo di amministrazione è pari a oltre 80 milioni di euro, un risultato politico straordinario se si combina al fatto che non abbiamo aumentato la pressione fiscale”.

Il 2016 si è chiuso con la definitiva archiviazione della finanza derivata, in conseguenza del riacquisto dei residui del prestito obbligazionario, pari a 60 milioni di euro.

Il totale delle entrate accertate nell’esercizio finanziario 2016 risulta di Euro 12.730.565.774,83 mentre le spese ammontano a euro 12.541.671.217,82. Al 31 dicembre 2016, i crediti vantati sono pari a circa 6 miliardi e 450 milioni a fronte di residui passivi pari a 5 miliardi e 600 milioni di euro, la cassa è di circa 1 miliardo e 700 milioni di euro e i conti sanitari regionali presentano un avanzo di 1,5 milioni al lordo dello stanziamento del bilancio regionale autonomo di 50 milioni di euro.

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Ven, 19 Maggio 2017 @ 18:47  » Comunicati S. Stampa Giunta «
Reliquia San Nicola a Mosca: Emiliano in missione istituzionale da domenica 21

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, parteciperà alla missione istituzionale per il trasferimento della reliquia di San Nicola a Mosca. Domenica 21 maggio 2017 avrà luogo il trasferimento della reliquia di San Nicola a Mosca.

Per la prima volta nella storia della Basilica, dopo 930 anni, una reliquia di San Nicola lascerà la città di Bari per essere trasferita temporaneamente in Russia (Mosca e San Pietroburgo) fino al 28 luglio prossimo, data del suo rientro a Bari.

Alle ore 8.00, a Bari, nella Cripta della Basilica, S. Em.za il Metropolita Hilarion Alfeev, Presidente del Dipartimento delle relazioni esterne del Patriarcato di Mosca, presiederà una Divina Liturgia. Al termine della celebrazione avverrà la consegna della reliquia di San Nicola da parte del Priore della Basilica, padre Ciro Capotosto e la sottoscrizione di un protocollo di intesa tra Mons. Francesco Cacucci, Arcivescovo di Bari-Bitonto e Delegato Pontificio per la Basilica di San Nicola, e il Metropolita Hilarion. Successivamente il reliquiario, realizzato dalla Federazione Russa, sarà trasferito in aeroporto a bordo della “San Nicola mobile”, scortata dalle forze dell’ordine.

La partenza per Mosca è fissata per le ore 11.30.

La delegazione italiana che accompagnerà la reliquia sarà composta da: • S.E. Mons. Francesco Cacucci, Arcivescovo di Bari-Bitonto e Delegato Pontificio per la Basilica di S. Nicola; • P. Ciro Capotosto, Priore della Basilica di San Nicola; • Sac. Angelo Romita, Direttore dell'Ufficio per l'Ecumenismo e il dialogo interreligioso dell'Arcidiocesi di Bari-Bitonto; • Michele Emiliano, Presidente della Regione Puglia; • Antonio Decaro, Sindaco della Città di Bari; • prof. Francesco Introna, Università di Bari che ha curato le indagini scientifiche utili al prelievo della reliquia.

Alle ore 16.00 circa, la reliquia sarà accolta dal Patriarca di Mosca e di tutte le Russie Kirill per essere trasferita nella Cattedrale di San Salvatore a Mosca,

dove sarà celebrata una Liturgia alle ore 18.00, presieduta dallo stesso Patriarca. La reliquia è stata prelevata dalla Cripta della Basilica lo scorso 19 giugno dall'equipe guidata dal prof. Francesco Introna dell'Università di Bari.

Il 22 maggio, lunedì, dopo la Divina Liturgia (ore 9.30) nella Cattedrale del Cristo Salvatore, è previsto l’incontro con Sua Santità il Patriarca Kirill. Alle 18.00 ci sarà una Santa Messa presso la Nunziatura Apostolica di Mosca. Martedì 23, dopo la visita della Cattedrale del Cremlino, è prevista (ore 18.00) una Santa Messa nella Cattedrale dell’Immacolata Concezione. Mercoledì 24 alle 9.00 è stata fissata la Divina Liturgia nella Cattedrale del Cristo Salvatore e alle 13.00 un concerto sulla Piazza Rossa. “L’emozione è davvero grande – dichiara il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano – stiamo per partecipare ad un evento storico con un altissimo valore simbolico. Per la prima volta una delle reliquie del nostro Santo Patrono, custodite da 930 anni nella Basilica di Bari, sarà trasferita a Mosca.

San Nicola è il Santo più venerato in Russia e questo evento è vissuto dal popolo russo con solennità e grande partecipazione. Sono onorato di rappresentare la Puglia e parto con l’auspicio di contribuire con questo straordinario viaggio a costruire ponti di pace e a rafforzare il dialogo antico e fraterno tra Russia e Puglia e tra Cattolici e Ortodossi”.

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Ven, 19 Maggio 2017 @ 16:31  » Comunicati S. Stampa Giunta «
Giunta regionale. Seduta conclusa. Approvato Rendiconto 2016


La Giunta regionale ha dichiarato la compatibilità del Piano Comunale delle Coste di Tricase al Piano regionale delle Coste, approvato con deliberazione 2273/2011.
Il Piano comunale delle coste potrà essere ora approvato in via definitiva dal Consiglio Comunale (L.R. 17/2015)
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La Giunta regionale ha approvato il Rendiconto Generale per l’esercizio finanziario 2016. 1. Il totale delle entrate accertate nell’esercizio finanziario 2016 risulta è di Euro 12.730.565.774,83 di cui Euro 9.154.080.822,08 riscossi e versati ed Euro 3.576.484.952,75 rimasti da riscuotere.
Documento 
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La Giunta ha deciso la partecipazione della Regione Puglia alla XXX edizione del Salone del Libro, in svolgimento a Torino. L’esecutivo ha affidato la realizzazione e la gestione della partecipazione stessa in forma congiunta a Distretto Produttivo Pugliese dell’industria Culturale Dialogoi e il Distretto Produttivo Puglia Creativa Distretti, per un importo complessivo di 35mila euro.

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Ven, 19 Maggio 2017 @ 16:10  » Comunicati sedute Giunta Regionale «
Piani Urbani Mobilità Sostenibile: conclusa a Bari conferenza nazionale
La sfida per una mobilità sostenibile nei centri urbani è stata lanciata da Bari a tutto il Paese. Si è chiusa ieri la prima conferenza italiana dedicata ai PUMS, i piani urbani della mobilità sostenibile, con la partecipazione di esperti nazionali e internazionali che si sono confrontati sulle buone prassi del trasporto pubblico e privato, e su una mobilità più “smart”, in grado di migliorare la qualità della vita delle persone. Il taglio scelto dall’ing. Lorenzo Bertuccio, presidente di Euromobility, co-organizzatore di questa prima conferenza nazionale, è stato estremamente pragmatico: workshop operativi finalizzati a risolvere specifiche problematiche. Dalla logistica urbana alle concrete esigenze di trasporto delle città, dalle piste ciclabili all’integrazione bicicletta/mezzo pubblico, dalla sharing mobility alla formazione di specifiche figure manageriali specializzate. Anche l’assessore ai Trasporti Giovanni Giannini ha spiegato che “da oggi si comincia a fare sul serio, perché dalla Conferenza di Bari sono emerse le linee d'impostazione che dovranno seguire i singoli piani urbani della mobilità sostenibile”. Sul tavolo il tema dei finanziamenti europei destinati alla mobilità sostenibile che sono a disposizione dei Comuni, a patto che le Amministrazioni locali approvino rapidamente i piani della mobilità sostenibile. Un’occasione per ripensare in chiave strategica la vivibilità delle nostre città, aumentando la qualità della vita di cittadine e cittadini, giovani e meno giovani, con particolare attenzione alle esigenze di autonoma mobilità dei disabili. Obiettivo: riduzione delle emissioni inquinanti, aumentando della sicurezza, collegamenti e destinazioni più facilmente raggiungibili, e facilità di accessibilità ai mezzi di trasporto da parte di disabili, anziani e giovanissimi. E ancora: decongestionamento delle aree urbane e di riduzione delle emissioni nell'atmosfera incentivando il ricorso ai mezzi pubblici. Con i fondi europei destinati alla mobilità sostenibile si potranno realizzare piste ciclabili e ciclopedonali, il rinnovo del materiale rotabile del Tpl, corsie preferenziali per i mezzi pubblici, semafori intelligenti, riqualificazione di stazioni e nodi, velostazioni, e piattaforme per l'info mobilità. Tutte infrastrutture di cui i cittadini pugliesi e non solo sentono un grande bisogno.
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Ven, 19 Maggio 2017 @ 15:13  » Comunicati S. Stampa Giunta «
Michele Emiliano rieletto Presidente di NEREUS per il biennio 2017-2019

 
Brussels, 19 maggio 2017

L’Assemblea generale di Nereus, rete delle regioni europee che utilizzano tecnologie spaziali, riunita oggi a Bruxelles al Comitato delle regioni europee, ha riconfermato Michele Emiliano alla guida della Rete.

La nomina, di durata biennale, consente alla Puglia di proseguire nella Presidenza, che detiene dal 2014: Emiliano sarà affiancato da 4 Vicepresidenti, un Tesoriere e quattro membri del Management board, provenienti da Gran Bretagna, Germania, Francia, Portogallo, Polonia e Italia. La compagine nazionale nel consiglio di Amministrazione vede la Lombardia acquisire la vicepresidenza e la Basilicata riconfermata nel suo ruolo di componente.

“Sono onorato di poter guidare Nereus sino al 2019, perché lo spazio è tema cruciale nelle politiche europee e promette di esserlo sempre più nel prossimo futuro. Il nostro ruolo è affermare con forza la dimensione regionale delle politiche spaziali e quale momento migliore di questo, in cui l’Unione si sta dotando di un’ampia Strategia dedicata al settore e in cui lo spazio sembra essere uno dei fattori aggreganti tra gli Stati membri, divisi invece su altri fronti” ha affermato il Presidente Emiliano. “In Puglia crediamo fortemente nelle potenzialità del settore aerospaziale: guidare Nereus significa disporre di un’opportunità in più per consolidare le nostre relazioni europee ed internazionali, far conoscere le eccellenze pugliesi nel settore, investire nella cooperazione con altri territori. Sono inoltre molto lieto della recente adesione dell’Agenzia spaziale italiana, in qualità di membro associato, che ci permetterà ancor più di fare squadra a livello europeo”.

“Space economy, frontiere tecnologiche, big data, procurement innovativo, programmi Galileo e Copernicus, ricerca e innovazione, utilizzo dei dati e delle applicazioni satellitari, formazione di capitale umano qualificato: sono questi i contenuti delle politiche spaziali, in Europa e nel mondo; Nereus ci consente di lavorare sulla loro dimensione regionale e di godere di un punto di osservazione importante su un settore strategico per l’economia pugliese e in cui la cooperazione europea è cruciale, per poter competere a livello globale - ha affermato l’Assessore regionale allo Sviluppo economico Loredana Capone, che ha rappresentato la Puglia oggi a Bruxelles. E poi, ancora “L’internazionalizzazione di un territorio e la sua attrattività agli occhi degli investitori dipendono dal giusto mix di strumenti diversi: supporto finanziario, cooperazioni internazionali, relazioni con le Istituzioni nazionali ed europee. Grazie a questa Presidenza, di durata biennale, Puglia aggiunge una freccia al proprio arco e incrementa gli strumenti di supporto agli attori pugliesi del settore.”.

L’elezione del Presidente Emiliano giunge in un momento particolarmente felice per Nereus, che in autunno festeggerà i 10 anni dalla fondazione.
In questi anni la Rete ha instaurato strette relazioni con le Istituzioni europee, l’Agenzia spaziale europea e le agenzie spaziali nazionali; ha agito da piattaforma di collaborazione tra i membri e i loro distretti e imprese per favorire la realizzazione di progetti congiunti, ha promosso il “fascino dello spazio” mediante iniziative pubbliche di sensibilizzazione delle giovani generazioni alle carriere in questo settore.


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APPROFONDIMENTO

La Rete Nereus


NEREUS (Network of European Regions Using Space Technologies - Rete delle Regioni Europee che Utilizzano le Tecnologie Spaziali) è la voce delle regioni europee nel campo dell'utilizzazione delle tecnologie spaziali.

NEREUS, costituitasi ufficialmente nel 2008, è guidata dalla Puglia sin dal Luglio 2014, dapprima con l’ex Presidente Nichi Vendola e ora (dal 22 Novembre 2016) dall’attuale Presidente, Michele Emiliano, rinnovato nella carica oggi sino al Maggio 2019.

NEREUS intende creare e promuovere uno spazio di dialogo, di scambio e di riflessione tra le regioni e gli attori della politica spaziale in Europa: Stati Membri, Unione Europea, Agenzia Spaziale Europea (ESA), agenzie spaziali nazionali, distretti, aziende.

La rete è costituita da 26 Regioni (membri titolari) e 35 Membri associati ed è organizzata come un'associazione non a scopo di lucro. Il Segretariato permanente dell'associazione ha sede a Bruxelles e gli organi statutari sono il Consiglio di Amministrazione e l'Assemblea Generale.

Gli obiettivi chiave di NEREUS, riassunti nello Statuto, sono i seguenti:
• sottolineare la dimensione regionale delle politiche spaziali;
• diffondere l'uso delle applicazioni spaziali per apportare benefici alle regioni e ai cittadini europei;
• promuovere un approccio "bottom-up" alle attività spaziali europee che coinvolga un numero maggiore di regioni e cittadini, promuovendo una maggiore partecipazione di questi ultimi alla costruzione e allo sviluppo di mercati tecnologici spaziali ;
• Diffondere il « fascino dello spazio » tra le nuove generazioni.

NEREUS è una piattaforma per:
• promuovere una maggiore partecipazione dei cittadini allo sviluppo dei mercati e delle politiche spaziali europee;
• promuovere lo scambio di informazioni e conoscenze;
• favorire la costruzione di solidi partenariati;
• promuovere progetti e attività.




La Strategia Spaziale dell’UE


Introduzione

L’Unione europea rappresenta da diversi anni uno degli attori fondamentali sulla scena della politica spaziale; attraverso la Strategia Spaziale europea, lanciata in Ottobre 2016, vuole rafforzare questa posizione e allo stesso tempo raggiungere nuovi e ambiziosi obiettivi.

La strategia sottolinea il valore della c.d. “space economy” e il ruolo rilevante che lo spazio può giocare nella vita quotidiana dei cittadini. Pone in evidenza il ruolo centrale della ricerca nel settore spaziale al fine di guidare e plasmare la domanda di prodotti e servizi spaziali e di metterli a disposizione degli utenti.

Occorre altresì incoraggiare l’uso dei dati spaziali da parte del settore pubblico e privato rendendo più semplice l’accesso a questi ultimi attraverso l’eliminazione delle barriere tecniche che si frappongono alla libera consultazione. In questo senso, un ruolo rilevante sarà giocato da schemi di procurement innovativo, quale il pre commercial procurement.

E' inoltre sottolineata l’importanza di accrescere l’accessibilità ai dati spaziali da parte delle aziende europee e delle start-up.

Un altro degli obiettivi che viene in risalto nella Strategia Spaziale europea è l'attrazione di investimenti privati. Lo sguardo è rivolto ai modelli forniti dagli altri grandi attori spaziali (USA,Cina): per raggiungere questo obiettivo è necessaria una linea politica forte capace di massimizzare i benefici economici e sociali che possono trarsi dagli investimenti nel settore spaziale e un migliore dialogo con tutti gli attori al fine di individuare quali sono le necessità degli utenti.

Attraverso la Strategia si vuole rispondere anche alle esigenze di sicurezza e di difesa nell’attività spaziale: in particolare si sottolinea l’esigenza di un quadro normativo chiaro capace di implementare lo sviluppo di applicazioni spaziali nell’ambito dell’Unione Europea.


La dimensione regionale delle politiche spaziali europee

NEREUS ha redatto un Position paper per richiamare l’attenzione sulla dimensione regionale nell’ambito della Strategia, mettendo in evidenza il fondamentale ruolo che sarà attribuito a Regioni ed Enti Locali nell’attività di indirizzo della domanda.

NEREUS si compiace del fatto che la Strategia Spaziale Europea includa anche il livello regionale in particolare:

• attraverso i Fondi Strutturali e di Investimento Europei, la Commissione supporterà la ricerca e l’innovazione negli Stati Membri e nelle Regioni che hanno indicato la ricerca spaziale come una priorità nelle loro Smart specialisation strategies e si impegnerà a facilitare la cooperazione transfrontaliera;

• saranno organizzate campagne di sensibilizzazione a livello regionale e si provvederà alla costituzione di reti di supporto come i Copernicus Relays e i Copernicus Academy;

• la Commissione fornirà assistenza tecnica nell’uso innovativo e nell’approvvigionamento transfrontaliero di soluzioni spaziali, in particolare per quanto riguarda il settore pubblico;

• la Commissione esaminerà modelli alternativi di business (pubblico-pubblico, partenariati tra dettore pubblico e privato) al fine di renderli più efficienti e di individuare nuove forme di finanziamento. Ciò fornirà molteplici opportunità sia per le piccole e medie imprese, sia per le reti imprenditoriali;

• nell’ambito della Nuova Agenda europea per le competenze, la Commissione lancerà una Alleanza settoriale per le competenze (skills) nel settore spaziale/osservazione della terra. Si tratterà di nuove aree di interesse per le autorità pubbliche, le università, l’industria e la ricerca che permetteranno di affrontare le nuove esigenze di qualificazione nel settore;

• la Commissione inoltre migliorerà i processi di consultazione con gli stakeholders, creando anche delle piattaforme loro dedicate, finalizzate ad assicurare che le attività pianificate siano realmente guidate dagli utenti.

Inoltre, grazie all’azione di advocacy condotta da Nereus, la dimensione regionale delle politiche spaziali è espressamente menzionata nell’omonimo Parere del Comitato delle Regioni, relatore Jaadla, e nel Rapporto del Parlamento europeo su questo tema, relatrice Krehl.

 

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Ven, 19 Maggio 2017 @ 13:37  » Comunicati S. Stampa Presidente «
Xylella, di Gioia: “Pronti indennizzi per gli agricoltori”
L’assessore alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia, Leonardo di Gioia, rende noto che “l’Amministrazione Regionale con apposita determina di Giunta del 17 maggio 2017 ha individuato le risorse finanziarie necessarie a compensare gli agricoltori per il danno subito e i costi sostenuti, a seguito di estirpazione delle piante infette da Xylella fastidiosa. A tal fine si utilizzerà il regime di aiuto già notificato ed approvato dalla Commissione Europea e recepito a livello nazionale con il decreto ministeriale n.4363 del 1 dicembre 2015. L’indennizzo sarà riconosciuto per singolo albero oggetto di estirpazione, pari a 188 euro per pianta nel caso di impianti con densità maggiore di 200 piante/ettaro, 221 euro per pianta nel caso di impianti con densità compresa tra 101 e 200 piante e 261 euro per pianta nel caso di impianti con densità uguale o minore di 100 piante/ettaro. Nel caso di olivi per i quali non è determinabile il sesto di impianto, è concesso un contributo pari a 261 euro per pianta. Nei prossimi giorni l’Osservatorio Fitosanitario – conclude -provvederà a comunicare la procedura per la presentazione delle istanze dell’indennizzo e a rendere disponibile la relativa modulistica. Si ricorda che nel caso di inottemperanza all’obbligo di estirpazione si opererà con espianto ‘in danno’ tramite A.R.I.F. In questo caso le aziende non potranno accedere ai benefici previsti e a ogni altro beneficio accordato a qualsiasi genere, in via diretta o indiretta, dalla Regione Puglia”.
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Gio, 18 Maggio 2017 @ 20:15  » Comunicati S. Stampa Giunta «
Salone del Libro di Torino: PIIIL Cultura domani presentazione
È il Salone Internazionale del Libro di Torino il luogo scelto dalla Regione Puglia per fornire le prime anticipazioni relative al Piano strategico regionale della Cultura, avviato alla fine dello scorso anno e sviluppato in questi mesi attraverso un ampio e diffuso processo di consultazione e ascolto di tutti gli attori pubblici e privati del Sistema culturale pugliese, confermando la partecipazione dei cittadini quale cifra caratterizzante dell’Amministrazione Emiliano. Il Piano, denominato P.i.i.i.L. Cultura Puglia, individua già nel suo nome l’ispirazione e gli obiettivi strategici pluriennali che la Regione intende perseguire. Innanzitutto il facile gioco di parole PiiiL/PIL, rimanda alla Cultura quale modello alternativo di sviluppo economico di un Territorio straordinario come quello pugliese replicabile in tutto il Mezzogiorno; ma P.i.i.i.L. è anche un acronimo che riassume i 5 temi fondamentali del Piano: P di Prodotto (perché occorre costruire e confezionare adeguatamente un prodotto culturale di qualità made in Puglia), I di Identità (perché non c’è prodotto di qualità, senza la valorizzazione dell’identità storica e territoriale, in un confronto costante con la sfida dell’alterità), I di Innovazione (perché oggi l’identità non può essere solo memoria del tempo che fu, ma deve calarsi fino in fondo nel mondo “glocalizzato” in cui viviamo), I di Impresa (perché è prioritario maturare una nuova Cultura d’Impresa, irrobustendo il sistema dell’Industria culturale e creativa), L di Lavoro (perché non esiste modello di sviluppo economico senza la creazione di buona occupazione, contro ogni forma di sfruttamento, nero e sommerso). Su questi cinque assi il Piano è andato sviluppando 10 obiettivi strategici, su cui saranno declinate le azioni operative del PiiiL e le relative risorse finanziarie, relativamente a tutti gli ambiti del settore (attività culturali, spettacolo dal vivo, cinema e audiovisivo, arte, beni culturali, istituti e luoghi di cultura, patrimonio immateriale, editoria, libri e lettura, etc…): 1. Con la Cultura si mangia (ed è anche molto buona) 2. Pianificazione strategica pluriennale (non solo finanziaria) 3. Qualificazione della spesa (spendere tutto e bene) 4. Contenuti nei contenitori (puntando a modelli gestionali innovativi, prima che al restauro) 5. Partenariato Pubblico-Privato (per andare oltre logiche assistenziali e di distribuzione a pioggia delle risorse) 6. Nuova cultura d’impresa (secondo logiche di rete e responsabilità sociale) 7. Formazione e Audience development (per sviluppare nuove professioni e forme innovative di sostegno alla domanda culturale) 8. Monitoraggio e controllo (per misurare le performance dei progetti e i relativi impatti economici, sociali, politici, ambientali, urbanistici, formativi, culturali e comunicazionali sul Teritorio) 9. Verso un’agenzia regionale della Cultura (con funzioni di coordinamento, supporto, facilitazione, controllo del sistema culturale regionale) 10. Riforma del sistema normativo (per semplificare e razionalizzare le regole del gioco) Questa prima presentazione del PiiiL si svolgerà, in linea con tutta l’impostazione del Piano, con modalità innovative, ricorrendo allo strumento dell’arte relazionale: una conversazione/performance“creAttiva” tra Christian Caliandro (critico e curatore di arte contemporanea), Alessandro Bulgini (artista nato a Taranto e trapiantato a Torino), gli esperti che hanno collaborato alla costruzione del PiiiL (Francesco Cascino, Guido Guerzoni, Alessandro Leogrande, Michele Trimarchi) e il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, con la partecipazione dell’Assessore all’Industria Culturale e Creativa Loredana Capone e del Direttore del Dipartimento Turismo e Cultura Aldo Patruno. Nel corso del talk Alessandro Bulgini presenterà Taranto Opera Viva, seconda edizione: Isola dei Famosi (2017), un progetto artistico divenuto un caso-studio e un esempio paradigmatico, particolarmente significativo nella prospettiva del Piano Strategico della Cultura e in una Città come Taranto dove si gioca la vera sfida del modello alternativo di sviluppo economico. Attraverso operazioni come Ce si Macist?, Secondo tentativo di spostare l’Isola, Stazione sciistica Città Vecchia, Baita in via Duomo, il progetto si mostra in grado di considerare integralmente i processi culturali e identitari. Il lavoro dell’autore è fondato sulla conoscenza diretta e approfondita del contesto di riferimento - l’Isola di Taranto Vecchia, uno degli spazi urbani al tempo stesso più difficili e più affascinanti dell’intera regione, e dell’Italia - al punto da diventare in qualche strano modo molto più che meramente partecipativo: quasi un’estensione diretta e spontanea delle istanze provenienti dalla comunità stessa. Come ha affermato l’artista stesso: “sto sempre di più cercando di assomigliare all’asfalto… a queste pareti… una sorta di camouflage”. A partire da qui e dal metodo partecipativo di costruzione del PiiiL, il dialogo “creAttivo” affronterà alcuni dei temi più attuali per il presente e per il prossimo futuro del territorio e della società pugliesi: la relazione che intercorre tra arte, cultura e dimensione economica; come la produzione artistico-culturale influenza l’identità collettiva, e a sua volta ne è influenzata; in che modo essa può aiutare la vocazione profonda di un territorio a emergere pienamente. Quella che è una precondizione sostanziale di ogni discorso incentrato sulla cultura e sulla creatività viene in generale sorvolata, e va dunque continuamente precisata e definita: non solo arte e cultura sono alla base delle produzioni culturali e creative e della filiera industriale che fa ad esse riferimento diretto, ma oggi rappresentano molto di più, in termini di ruolo e di impatto, un motore indispensabile di spinta e identità individuale e collettiva. Uno degli errori di prospettiva più comuni relativi a questo tema consiste infatti nel considerare i diversi ambiti produttivi, innovativi, economici come disconnessi e separati, in base a una compartimentazione che non esiste più nei fatti, ormai da molto tempo, nelle società avanzate. Una delle ragioni strutturali dell’invasività della crisi presente è stata proprio la sua capacità di colpire l’obsolescenza delle infrastrutture, non solo materiali ma anche e soprattutto immateriali. Addirittura mentali. Arte e cultura non fanno dunque parte di un territorio indipendente dalle logiche dei territori produttivi, e tutto sommato marginale, ma rappresentano invece un’attitudine che attraversa e interseca tutti i comparti, che forse dovremmo smettere di chiamare comparti: costituiscono cioè la palestra fondamentale di ogni settore produttivo e imprenditoriale. L’arte prodotta, da sempre, diventa una logica di osservazione della realtà e uno strumento di problem solving. L’arte vissuta costruisce e ricostruisce lo sguardo critico verso se stessi, la società, il mondo, la realtà. Cambiando i coefficienti linguistici di descrizione del reale, ne indaga infatti l’essenza nascosta da comportamenti consolidati e pensiero prevalente, generando una sorta di processo di innovazione continua dell’arte di vivere. “Compito di un Piano Strategico regionale della Cultura come quello che stiamo mettendo in campo – evidenzia il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano – non può che essere immaginare, articolare e costruire la nuova progettazione del presente e del futuro. Dal punto di vista pratico – continua Emiliano – i progetti più efficaci e validi sono quelli che possiedono una reale connessione con la comunità e con il territorio di riferimento, che sono orientati all’effettiva ricerca dell’identità collettiva e guidati convintamente dal criterio della responsabilità.” “Lavorare - dichiara l'assessore Loredana Capone - sull’identità profonda, concreta, umile, sincera, autentica, vuol dire lavorare anche sui traumi, sulle rimozioni, sul non-detto e non-confessato: cioè sui dati più preziosi e nascosti di un individuo e di una comunità. Dobbiamo cercare la consapevolezza dei valori che esprimiamo e farli diventare, a nostra volta, un modello di vita che infatti in Puglia milioni di persone vengono a cercare ogni anno”.
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Gio, 18 Maggio 2017 @ 16:46  » «
Capone incontra presidenti e direttori Accademie Belle Arti pugliesi

L'assessore regionale all'Industria turistica e Culturale, Loredana Capone, ha incontrato i Presidenti e i Direttori delle Accademie di Belle Arti di Bari, Foggia e Lecce. Il tema dell'Alta Formazione Artistica è centrale nelle politiche culturali della Regione. La Puglia con le sue tre Accademie e i suoi quattro Conservatori Musicali, oltre l'Istituto Pareggiato di Taranto, detiene un record a livello nazionale a dimostrazione della grande tradizione artistica e creativa della regione e dello stretto legame col tessuto produttivo. La spinta alla professionalizzazione della produzione artistica e l'accento posto sulle imprese culturali nelle politiche regionali, valorizzano ancora di più il ruolo della formazione.

L'incontro ha posto prima di tutto l'esigenza di un coordinamento operativo tra le tre Accademie e tra queste e la Regione. Un coordinamento incentrato sulle cose da fare. Contemporaneamente un'indagine sull'inserimento lavorativo dei laureati presso le Accademia di Puglia e una strategia di informazione e promozione dell'attività formativa, contenuti, discipline, laboratori, scambi internazionali.

In particolare l'Assessore Capone ha sollecitato un'apertura verso il territorio e un coinvolgimento nelle politiche di valorizzazione del patrimonio attraverso accordi con i Comuni che detengono grande parte degli attrattori culturali. "In questa direzione - ha sottolineato Loredana Capone - i nuovi bandi pubblicati dalla Regione Puglia, sia in materia di attività culturali che di spettacolo dal vivo, così come quelli in uscita sulle biblioteche, i laboratori di restauro, i teatri, i siti archeologici e i laboratori artigiani, rappresentano una grande opportunità di sperimentare forme nuove di rapporto tra formazione e lavoro in campo artistico".

"Oggi - ha proseguito - abbiamo bisogno soprattutto di contenuti che diano senso al grande lavoro di recupero del patrimonio fatto in questi anni. Un'opportunità che non possiamo sprecare sia con riferimento alle Accademie che con riferimento ai Conservatori Musicali e anche al nuovo corso di Laurea Dams avviato dall'Università del Salento”. I presidenti delle Accademia si sono detti pronti a raccogliere la sfida condividendo la proposta di un coordinamento che comprenda anche la formazione musicale e il Dams, nella consapevolezza che lavorare insieme rafforza le singolarità ma soprattutto migliora la qualità della formazione nell'interesse esclusivo degli studenti, nelle loro attese di inserimento lavorativo nella loro terra.

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Gio, 18 Maggio 2017 @ 16:16  » Comunicati S. Stampa Giunta «
PSR 2014-2020, di Gioia: “Un milione e mezzo per investire nel turismo”

“Un milione e cinquecentomila euro per costituire reti di micro-imprese che avviino proposte finalizzate alla progettazione, realizzazione e promozione di pacchetti turistici integrati, che sviluppino il territorio e diano impulso all’economia locale, attivando processi virtuosi di riqualificazione delle aree agricole, sì da coniugare l’esigenza della conservazione del patrimonio rurale con quella di un auspicato sviluppo socio-economico. Si tratta di investimenti che danno, altresì, impulso a forme di aggregazione utili al tessuto imprenditoriale, attraverso uno scambio di competenze, la messa in comune delle attività e risorse, soprattutto, umane, avendo come risultato ultimo il miglioramento reciproco e il rafforzamento della competitività soprattutto fuori confine regionale”. E’ il commento dell’assessore alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia, Leonardo di Gioia, in merito al bando pubblicato della Sottomisura 16.3 del PSR della Puglia 2014-2020, “Cooperazione tra piccoli operatori per organizzare processi di lavoro in comune e condividere impianti e risorse, nonché per lo sviluppo/la commercializzazione del turismo” -Operazione 16.3.2 “Creazione nuove forme di cooperazione per sviluppo e/o commercializzazione servizi turistici”.

“Si tratta – prosegue di Gioia – di investimenti per aggregazioni tra micro-imprese in reti di imprese, cooperative e consorzi pugliesi , per la progettazione, realizzazione e promozione di pacchetti turistici enogastronomici, o dedicati al, cosiddetto, ‘slow travel’, con offerte pensate per vivere e scoprire il paesaggio rurale a stretto contatto con la natura, valorizzando, altresì, cultura, storia e tradizioni popolari. Lo scopo è quello di attuare una promozione turistica a tutto tondo delle specifiche aree rurali, nel rispetto pieno della natura e del paesaggio”.

“Il bando, tra le altre cose, finanzia non solo le spese di costituzione di reti d’impresa, ma anche una serie di attività utili alla promozione, informazione, diffusione, attraverso canali pubblicitari e di stampa, la partecipazione a fiere ed eventi dedicati, nonché attività di incoming (press tour diretti a giornalisti di settore, educational tour diretti a stakeholder, open day promozionali)”.
“Questo tipo di operazione ci consente di sviluppare servizi e aree rurali, in un’ottica della sostenibilità sia sociale sia ambientale, offrendo alle imprese aiuti per mettere a regime servizi utili all’incoming turistico, risorsa economica centrale per la nostra Regione. Il turismo rurale è strategia della programmazione di sviluppo europea, in cui gli attori devono fare sistema, mettendo insieme energie e risorse, con il solo obiettivo di rendere competitive le realtà rurali”.

 

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Gio, 18 Maggio 2017 @ 16:15  » Comunicati S. Stampa Giunta «
Medimex: il programma dei live. Capone: Nuovo tassello politiche culturali
Iggy Pop, Slowdive, Solange, Tricky, Salmo, Jessy Lanza, Gilles Peterson, Jazzanova, Gemitaiz, MadMan & Priestess, Laioung, Nicola Conte, Gianluca Petrella e Raffaele Casarano, Municipale Balcanica, Serena Brancale, Edro & Richard Sinclair, Comagatte & South Cypher Alliance. Sono gli ospiti dei live del Medimex 2017 special edition, International Festival & Music Conference rivolta agli operatori del settore e al grande pubblico, promossa da Puglia Sounds in programma a Bari da giovedì 8 a domenica 11 giugno 2017. Un fitto programma di concerti ad ingresso gratuito (fatta eccezione per il concerto di Solange i cui dettagli saranno comunicati nei prossimi giorni) su vari palchi, che porta in Puglia numerose stelle della musica italiana ed internazionale per un programma live che attraversa i generi, dal Rock al Jazz passando per Hip Hop, Elettronica e Soul, offrendo esclusive italiane, anteprime e produzioni inedite di artisti pugliesi. “Un nuovo tassello delle politiche culturali della Regione Puglia che da una parte crea una importante occasione di aggregazione per i cittadini pugliesi– afferma l’assessore alle Industrie Turistiche e Culturali della Regione Puglia Loredana Capone – e richiamo per turisti italiani e stranieri e dall’altra rappresenta una vetrina fondamentale per il sistema e le imprese musicali pugliesi”. “Con i live e le attività del Medimex offriamo un programma eterogeneo per rispondere ai gusti e intercettare varie fasce di pubblico - dichiara il coordinatore di Puglia Sounds Cesare Veronico – dagli amanti del rock ai giovani appassionati di rap, passando per quelli del jazz, soul, funk ed elettronica. Il Medimex apre la stagione dei festival estivi di ogni genere musicale sempre più affermati a livello nazionale ed internazionale”. Venerdì 9 giugno il main stage in Piazza Prefettura a Bari ospita alle ore 20.30 Edro & Richard Sinclair, produzione inedita in prima assoluta della formazione pugliese composta da Tony Colonna, Davide Morelli, Antonio Santoro e Leonardo Consoli affiancati Richard Sinclair, tra i protagonisti della scena progressive di Canterbury. Alle ore 21.20 in scena Tricky, il ritorno in Puglia uno dei protagonisti dell’ondata Trip Hop che negli anni ’90 ha travolto le scene musicali mondiali; alle ore 22.40 in anteprima italiana gli Slowdive, sulle scene dopo 22 anni per presentare il disco omonimo accolto in maniera entusiastica dalla critica mondiale. Sul palco di Largo Giannella alle ore 21.35 Nicola Conte, Gianluca Petrella e Raffaele Casarano presentano Spiritual Galaxy, produzione inedita in prima assoluta di tre tra i più apprezzati e riconosciuti jazzisti pugliesi: alle ore 22.25 Jessy Lanza, producer e cantante canadese con le sue sonorità elettroniche sta conquistando le classifiche di mezzo mondo e alle ore 23.35 spazio al rapper Salmo, tra i più amati della scena italiana che al Medimex apre il suo Hellvisback Summer Tour che farà tappa in tutta Italia. Chiusura della serata a Torre Quetta con il dj set di Gilles Peterson, tra più apprezzati dj e radio host in circolazione con un irresistibile selezione musicale. Sabato 10 giugno sul main stage in Piazza Prefettura ore 20.30 Municipale Balcanica in Transilvania Party Hard, produzione inedita in prima assoluta del gruppo pugliese che da anni calca le scene dei principali festival world italiani ed internazionali. Alle ore 22.20 in scena l’ospite eccezione di questo Medimex, Iggy Pop, a Bari per l’unica data italiana nell’anno del quarantennale dei capolavori Lust for Life e The Idiot. Il palco in Largo Giannella intermante dedicato alla musica Hip Hop ospita : alle ore 20.45 opening act Comagatte & South Cypher Alliance, produzione originale della 24enne rapper di Molfetta Comagatte accompagnata dal collettivo composto da Red Hat, Panico, Torto, Il Nano, Walino e Ufo. Alle ore 21.35 Laioung, astro nascente della Trap italiana con milioni di visualizzazioni su Youtube e prestigiose collaborazioni, alle ore 22.30 in scena Gemitaiz, MadMan & Priestess, concerto esplosivo che riunisce due campioni della scena rap italiana e la giovanissima rapper pugliese considerata nuova promessa italiana. Chiusura della serata a Torre Quetta con il dj set di Jazzanova e Nicola Conte, due imperdibili dj set del celebre collettivo tedesco e del jazzista pugliese più noto nel Mondo. Domenica 11 giugno ore 21.00 al Teatro Petruzzelli alle ore 20.40 Serena Brancale in Italian Soul Summit, produzione inedita in prima assoluta di una delle più apprezzate voci femminili pugliesi, e alle ore 21.30 l’unica data italiana di Solange, regina indiscussa della nuova scena R&B a Bari per presentare il disco A Seat at the Table, al primo posto della classifica 2016 miglior album di Pitchfork. Numerose le attività live collaterali con Bari Suona, progetto di Confcommercio Bari in collaborazione con Camera di Commercio di Bari e Medimex che martedì 6 e mercoledì 7 giugno prevede concerti di numerosi artisti pugliesi diffusi nel centro di Bari; showcase di jazzisti pugliesi – rivolti ai numerosi direttori di festival italiani ed internazionali presenti al Medimex – in programma il 9 giugno al Palace Cafè. I concerti in programma nel festival Bgeek 2017, quest’anno realizzato in partnership con il Medimex, la finale del Rec’and’Play Contest il 10 giugno al AncheCinema Royal e infine Gazzetta Music Contest realizzato dalla Gazzetta del Mezzogiorno domenica 11 giugno in Piazza del Ferrarese a Bari. I concerti di Nicola Conte, Gianluca Petrella e Raffaele Casarano, Municipale Balcanica, Serena Brancale, Edro & Richard Sinclair, Comagatte & South Cypher Alliance sono programmati nell’ambito dell’avviso pubblico Medimex 2017 - Programmazione di Progetti Speciali Inediti pubblicato da Puglia Sounds. Tutti i concerti del Medimex 2017 sono ad ingresso gratuito tranne il concerto di Solange in programma domenica 11 giugno alle 21.30 al Teatro Petruzzelli di Bari i cui dettagli di botteghino e prevendita saranno comunicati nei prossimi giorni. Informazioni su www.medimex.it ... continua
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Gio, 18 Maggio 2017 @ 12:27  » Comunicati S. Stampa Giunta «
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