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 Domani a Bari la presentazione ai giornalisti in anteprima mondiale con i protagonisti della scoperta e l’assessore allo Sviluppo economico Loredana Capone Straordinaria scoperta nella storia della fisica delle particelle. Due ricercatori...
Dalla Disfida ai "vini gemelli": storie e leggende di Puglia al ProWein

 

La fiera al via oggi con wine tasting e focus di approfondimento

 

C’è un bicchiere di vino in più dietro la sconfitta dei francesi nella disfida di Barletta del 1503. Si racconta che i nobili transalpini sottovalutando la forza dei cavalieri guidati da Ettore Fieramosca decisero di trascorrere le ore precedenti alla contesa in una taverna a bere il vino rosso della zona, il Nero di Troia. Non tutti sanno, poi, che dalle uve di Negroamaro è nato nel 1943 il primo vino rosato imbottigliato e commercializzato in Italia (dall'azienda Leone De Castris) e da subito esportato negli Stati Uniti. Sul finire della guerra il generale Charles Poletti, commissario per gli approvvigionamenti delle forze alleate, chiese una grossa fornitura di vino rosato, le cui uve provenivano dal feudo Cinque Rose. Il generale voleva un vino dal nome americano: nacque così il “Five Roses”. Nel 1967, invece, Austin Goheen, patologo delle piante del dipartimento dell'agricoltura degli Stati Uniti e docente all' Università della California a Davis, fu il primo accademico ad accorgersi che Primitivo e Zinfandel potevano essere gemelli separati alla nascita. Dopo molti studi e una collaborazione tra l'università e l'Istituto sperimentale per la viticoltura di Conegliano, nel 1994 si arrivò alla prova definitiva dell'identità genetica dei due vitigni.

Sono soltanto alcune storie legate ai tre gioielli pugliesi, Nero di Troia, Negroamaro e Primitivo, al centro degli appuntamenti della 22esima edizione di ProWein, in programma a Düsseldorf da oggi al 21 marzo. Sono oltre sessanta le aziende vitivinicole pugliesi che espongono il meglio della propria produzione all'interno dell'area istituzionale della Regione Puglia - Unioncamere Puglia (Padiglione 16 stand A31). Una vetrina di prestigio per i vini di Puglia sono i wine tasting guidati dal giornalista Christian Eder, nel Padiglione 13 Stand C 39, nell’area dell’editore Vinum.

Ogni giorno viene ripercorsa la storia di Primitivo, Negroamaro e Nero di Troia con la degustazione di etichette rappresentative per ogni vitigno (i prossimi appuntamenti: lunedì, alle 15.45 e martedì alle 11.30). Vinum è il più autorevole editore di lingua tedesca: per la fiera ha preparato un dossier sulla Puglia del vino, un itinerario ideale in cui coniugare bellezze paesaggistiche e tipicità vinicole del territorio.

Nello spazio Enoteca del Padiglione 16 stand A31, la De.S.A. (Deutschland Sommelier Association) conduce tutti i giorni, dalle 10 alle 18, degustazioni delle etichette storiche e delle

 

novità proposte dagli espositori. Ogni giorno alle 12 e alle 17 si tengono in Enoteca focus di approfondimento dedicati ai vini pugliesi.

Sulla pagina Facebook FEELING APULIA è possibile seguire tutti gli appuntamenti live dal ProWein 2017 con dettagli sugli incontri giornalieri.

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Dom, 19 Marzo 2017 @ 16:07  » Comunicati S. Stampa Giunta «
Xylella.Emiliano:“La Puglia non scappa. Accanto a voi, qualunque cosa accada”.

La strategia regionale: 2016 è stato l’anno della messa in sicurezza del territorio e ritrovata credibilità ai tavoli europei, 2017 l’anno del sostegno agli agricoltori colpiti.

“Oggi io non potevo mancare, anche a rischio di prendermi i fischi, perché i fischi fanno parte del mestiere. Io non scappo, la Puglia non scappa. Sono qui al vostro fianco, qualunque cosa accada. Bisogna combattere insieme e non separarci per ragioni spesso di natura politica. È evidente che si sta approfittando di questa malattia per creare fratture ulteriori tra la regione e gli agricoltori che sono in difficoltà, ma noi non abbiamo paura. Ci abbiamo messo la faccia e continueremo a farlo”
Così il Presidente della regione Puglia Michele Emiliano intervenendo questa mattina a Lecce all’iniziativa promossa dalla Coldiretti insieme a tutti gli olivicoltori del Salento per chiedere misure urgenti da attivare a salvaguardia della olivicoltura pugliese vessata dalla Xylella.
“La Regione Puglia – ha continuato Emiliano – è pronta a fare tutto ciò che gli agricoltori chiedono e abbiamo lavorato in questi anni sempre di concerto con le associazioni agricole, non abbiamo nulla da rimproverarci. Non ci sono stati ritardi di nessun tipo, c’è semplicemente una situazione di gravissima preoccupazione perché le aziende agricole hanno stipulato mutui che a causa del crollo della produzione non sono in grado di rimborsare. Noi abbiamo già preso contatto con il mondo bancario per tentare di allungare i tempi di questi mutui, al fine di aiutare gli agricoltori a superare questo momento di difficoltà. Ma faremo molto di più. Siamo pronti come Regione Puglia a metterci i soldi direttamente, perché questo non è solo un indennizzo ad aziende in difficoltà, giacché olivicoltura per noi vuol dire anche paesaggio, ambiente e turismo. Interverremo senza pensare di operare dei privilegi rispetto ad altre categorie o altre vertenze, ma interveniamo perché ne va l’immagine della Puglia intera”.
Secondo Emiliano, “tra le mille emergenze che la diffusione della Xylella ha prodotto, la Regione Puglia ha scelto di concentrarsi prioritariamente sulle azioni di contrasto. Innanzitutto, vi era l’imperativo di difendere il più possibile il territorio pugliese ancora indenne da un’eventuale diffusione della batteriosi. A tutti è chiaro quanto possa risultare ulteriormente drammatica l’eventualità di una estensione dell’infezione al parco dei grandi ulivi posto tra Ostuni e Fasano. D’altra parte l’attività di contrasto si è resa necessaria per eliminare la minaccia dell’avanzamento della procedura di infrazione da parte della UE, il che avrebbe aggiunto una beffa al rilevante danno subito. Lo sforzo della Regione in tal senso è stato di una intensità e dimensioni tali da stupire in positivo anche i valutatori della Commissione Europea. Il monitoraggio avviato da maggio 2016 inizialmente con gli ispettori fitosanitari e tecnici consorzi di difesa di Brindisi e Lecce, è proseguito successivamente con ARIF che ha contrattualizzato 172 tecnici nominati agenti fitosanitari. Sono state controllate per intero la "zona cuscinetto" e la "zona di contenimento", per un totale di superficie di 156.758 ettari e 159.516 campioni vegetali totali da 34 specie diverse, con prevalenza per le specie ospiti e in particolare per l'olivo (oltre il 90% dei campioni). I campioni sono stati analizzati da 5 laboratori accreditati localizzati nell’intero territorio pugliese. Il tutto per un costo complessivo, interamente a carico del bilancio regionale, di circa 4 milioni di Euro”.
Il Presidente della Regione Puglia ha evidenziato che la priorità per la Regione è sempre stata la messa in sicurezza del territorio. “Il monitoraggio continuo delle zone sensibili – ha detto – unito alla tempestiva eliminazione delle minacce di infezione sono l’unico modo che la Regione ha per sostenere la legittima aspirazione della popolazione pugliese di non assistere impotente all’avanzata della batteriosi”.
“Tutti quanti noi – ha concluso Emiliano – dobbiamo comprendere che questa attività contro la Xylella non è un’attività tecnica o militare, ma è un’attività politica che deve coinvolgere l’intera comunità, dai sindaci, agli agricoltori, ai ricercatori e a tutti i cittadini, dobbiamo convincerci tutti di qual è la strategia e dobbiamo realizzarla passo passo, perché da soli non si va da nessuna parte”.
L’intervento commosso e appassionato del Presidente Emiliano è stato salutato con un lungo applauso finale. (...)

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IL SOSTEGNO ALLA RICERCA SCIENTIFICA
Un ulteriore fronte che ha visto impegnate le, comunque limitate, risorse umane e finanziarie della Regione Puglia è il sostegno alla ricerca scientifica. Siamo tutti consapevoli che l’unica possibile soluzione definitiva al problema della batteriosi potrebbe derivare da nuove conoscenze prodotte nell’ambito di appropriate attività di sperimentazione.
Nell’anno 2016 la Regione Puglia ha ammesso a finanziamento 26 diversi progetti di ricerca tra quelli (oltre 70) presentati a valere sui bandi emanati nel contesto delle “Linee guida per il Parco della ricerca e sperimentazione finalizzata alla prevenzione e al contenimento del Complesso del disseccamento rapido dell’olivo (CODIRO)”. In totale si sono avviate attività per un ammontare di € 1.913.008,00 da bilancio regionale che vedono impegnati enti ed istituzioni di tutta Italia.

TASK FORCE REGIONALE
Ha avuto l’importante compito ascoltare tutte le voci, metterle a confronto, individuare percorsi condivisi sulle informazioni, sulle priorità, sul piano di azione della regione puglia. E servito a sanare divergenze scientifiche che sembravano fino a pochi mesi prima inconciliabili.

2016 ANNO DELLA MESSA IN SICUREZZA, 2017 RIPRISTINARE LE CONDIZIONI DI EQUILIBRIO ECONOMICO PER OLIVICOLTORI SALENTINI
Risolti i problemi prioritari, da qualche mese l’impegno della Regione Puglia si è spostato con maggiore intensità sulla zona infetta consapevole del fatto che tale zona richieda un’attenzione particolare sia in termini di contrasto della malattia sia in termini di prospettive per il ripristino del potenziale economico delle aziende colpite.

PIANO DI COMUNICAZIONE (COSA FARE E COME)
L’Osservatorio fitosanitario ha già approntato un piano di comunicazione per favorire una più corretta informazione dell’intera comunità pugliese attraverso campagne informative mirate. Il provvedimento è alla approvazione della Giunta Regionale insieme ad un secondo provvedimento che disciplina la procedura di autorizzazione all’espianto in zona infetta, limitando al massimo i costi necessari per identificare le piante infette.

LA REGIONE HA STANZIATO 10 MILIONI DI EURO (INDENNIZZI PER RIPRISTINO PATRIMONIO DANNEGGIATO)
Un ulteriore provvedimento in fase di valutazione del partenariato agricolo è la misura 5.2. del PSR Puglia 2014-2020 che mira a ripristinare il potenziale produttivo danneggiato dalla xylella nelle aree infette. Chiaramente, nell’attesa di una probabile eliminazione del divieto di impianto di olivo, si è ritenuto di non poter trattenere oltre l’emanazione del Bando. Tale misura non sarà l’unica tra quelle del PSR dedicata a lenire il problema degli agricoltori del Salento in quanto si stanno studiando, in stretta intesa con la DG Agri della Commissione Europea, delle ulteriori e mirate modalità di sostegno che possano salvaguardare l’autonomia decisionale dei singoli imprenditori agricoli.

LE NOVITA’, ALLE DOMANDE DI INDENNIZZO DELLE IMPRESE CHE HANNO ESPIANTATO
La Regione ha, inoltre, ereditato dalla gestione del Commissario Silletti le domande di indennizzo da parte delle imprese che hanno adempiuto agli abbattimenti delle piante infette da Xylella. Su questo fronte l’Osservatorio fitosanitario sta creando il contesto per poter valutare le istanze passate e future in modo omogeneo e rispettoso della normativa degli aiuti di Stato.

I FONDI DELLO STATO DI CALAMITA’
Ulteriore tassello che si inserisce tra le iniziative a sostegno degli agricoltori del Salento è il completamento della procedura avviata a seguito della declaratoria ministeriale che ha esteso alla fitopatia le regole della calamità naturale. Al fine di velocizzare gli iter per compensare i danni derivanti da Xylella, la Regione Puglia ha promosso la realizzazione di un applicativo informatico in grado di velocizzare l’istruttoria delle domande di risarcimento. Per applicare correttamente le disposizioni di legge, è stato necessario sollecitare più volte le competenti amministrazioni comunali ad inserire nel portale, con pochi semplici passaggi, le istanze pervenute. Per le aziende posti in più agri comunali, tale operazione doveva essere posta in essere dalle amministrazioni provinciali e, preso atto della mancata operatività dell’Amministrazione Provinciale di Lecce, la Giunta Regionale, ha avocato a sé i poteri sostitutivi assumendosi il compito di inserire a portale i dati relativi. Chiusa in poco più di due mesi questa fase, a breve il portale sarà riaperto per permettere alle aziende di inserire i dati necessari per calcolare la graduatoria delle aziende aventi diritto al compenso e, conseguentemente, al pagamento dei circa 12 milioni di Euro di aiuti agli aventi diritto.

LA SINERGIA ISTITUZIONALE
È evidente che gli sforzi che si stanno profondendo a livello regionale devono trovare pari attenzione anche in altri interlocutori. In particolare, è importante che il Governo centrale possa riconoscere la legittima aspirazione del territorio salentino affinché venga individuati ulteriori risorse finanziarie a ristoro di un danno subito che è chiaramente molto maggiore di quanto sinora messo a disposizione. Un contributo altrettanto atteso è quello del sistema creditizio che verrà sollecitato al fine di concedere una moratoria ai mutui bancari in essere per le imprese della filiera olivicola.

I RAPPORTI CON LA COMMISSIONE EUROPEA
La positiva valutazione da parte delle autorità europee dell’attività condotta dalla Regione Puglia ha consentito di poter rilanciare sul tavolo della Commissione alcune proposte che si ritengono di interesse strategico per la comunità pugliese. Tra queste si segnala soprattutto la richiesta di eliminazione del divieto di impianto dell’olivo nell’area infetta per le varietà maggiormente tolleranti e la deroga all’estirpazione degli ulivi secolari non infetti. Accanto a queste misure, e ad altre mirate soprattutto ai vivai, la Regione Puglia ha riaperto un canale di dialogo per il finanziamento da parte dell’UE di attività di monitoraggio, contrasto e compensazione de lle imprese danneggiate.

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Per il video, ecco il  link:   https://goo.gl/nYAqK4

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Sab, 18 Marzo 2017 @ 15:46  » Comunicati S. Stampa Presidente «
Agenda Emiliano 18 - 20 marzo
Sabato 18 marzo alle ore 10.30 il presidente Emiliano parteciperà a Lecce alla manifestazione di Coldiretti all’Hotel Tiziano sui temi dell’emergenza Xylella. Parteciperanno i Presidenti di Coldiretti Lecce, Bari, Foggia, Brindisi e Taranto, i rappresentanti delle cooperative olivicole pugliesi, dei vivaisti, delle istituzioni pugliesi. Il presidente Michele Emiliano, risponderà alle sollecitazioni del mondo agricolo, poste dal Presidente di Coldiretti Puglia, Gianni Cantele. ^^^^ Lunedì 20 marzo alle ore 10.00 il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, parteciperà al Consiglio Comunale aperto di San Severo (Fg), sul tema “Sicurezza e Ordine Pubblico per San Severo. Alle ore 16.30 Emiliano parteciperà – nell’aula magna dell’Università degli Studi di Bari, palazzo Ateneo - alla presentazione del libro “Questa non è l’America” di Alan Friedman (ed. Newton Compton). Il presidente Emiliano dialogherà con l’Autore. Introducono: Paolo Ponzio e Costantino Esposito (Università di Bari), Anna Maria Montinaro e Mario Carparelli (associazione Presidi del Libro). Alle 21.00 Emiliano parteciperà alla centesima puntata di “Buon Pomeriggio”, che andrà in onda in diretta su Telenorba dall’Anchecinema Royal di Bari, condotta da Michele Cucuzza. La serata sarà dedicata interamente al Mezzogiorno. Oltre al presidente Emiliano, tra gli ospiti ci saranno: Alan Friedman, Pino Aprile, Peter Gomez e Al Bano.
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Ven, 17 Marzo 2017 @ 19:04  » Comunicati S. Stampa Giunta «
Emiliano firma protocollo d'intesa con Fondazione Feltrinelli

FIRMATO OGGI A ROMA PROTOCOLLO D’INTESA TRA
REGIONE PUGLIA E FONDAZIONE GIANGIACOMO FELTRINELLI
EMILIANO: “UNA COLLABORAZIONE CHE RAFFORZA IL NETWORK DI RELAZIONI NAZIONALI E INTERNAZIONALI DELLA PUGLIA”
FELTRINELLI: “APERTA LA STRADA A NUOVE INIZIATIVE CULTURALI E DI RICERCA”

Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e il presidente della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli Carlo Feltrinelli hanno sottoscritto oggi a Roma, presso la sede della Regione Puglia, un protocollo d’intesa attraverso il quale si impegnano a collaborare con il comune obiettivo di incrementare e migliorare l’attrattività e l’integrazione del territorio pugliese nel campo dello sviluppo di sistemi di conoscenza, ricerca, dell’innovazione culturale, della cultura digitale e creativa, contribuendo alla valorizzazione del capitale umano, alla divulgazione di nuovi saperi della conoscenza e alla tutela del patrimonio materiale, immateriale e culturale pugliese anche attraverso linguaggi artistici e performativi e scambi interregionali.

“Dopo gli accordi con il Centro nazionale per il Libro e la promozione della lettura, con il Centro sperimentale di cinematografia per la ricerca e lo sviluppo nell'audiovisivo, con il Comitato Giovani UNESCO per la valorizzazione integrata dei siti di Castel del Monte, Alberobello e Monte S. Angelo, con il Ministero della Cultura albanese per la cooperazione culturale interadriatica, prosegue oggi la costruzione del network di relazioni nazionali e internazionali necessario alla promozione e alla integrazione dello straordinario patrimonio identitario e culturale pugliese oltre i confini regionali. In tal senso assume particolare rilievo l'intesa con la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli con cui la Regione Puglia intende collaborare nell'interesse pubblico alla valorizzazione dei saperi e delle conoscenze sulle tematiche inerenti le profonde trasformazioni sociali e culturali in atto”.

Così il presidente Michele Emiliano sulla firma dell’intesa. “Grande è l'apprezzamento per l'incredibile operazione culturale realizzata da Carlo Feltrinelli con il progetto architettonico di Viale Pasubio, a Milano – ha aggiunto Emiliano - uno spazio bello per lo sviluppo di programmi e politiche culturali di respiro internazionale, una sorta di centro benessere culturale, con il quale la Regione Puglia, grazie a questo accordo, intende collaborare. Un progetto che incarna, insieme agli altri obiettivi dell'intesa che oggi abbiamo sottoscritto, una delle strategie di fondo che il Piano strategico regionale della Cultura PiiiLCulturaPuglia vuole perseguire: riempire di buoni contenuti i contenitori, così realizzando davvero l'obiettivo della valorizzazione e fruizione del patrimonio pubblico, materiale e immateriale”.
 

 

... continua
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Ven, 17 Marzo 2017 @ 17:01  » Comunicati S. Stampa Presidente «
Capone a assemblea generale Cgil Brindisi su Industria 4.0
“Industria 4.0, una rivoluzione digitale che se sfruttata al meglio migliorerà la vita di tutti”, L’ha detto l’assessore regionale allo Sviluppo economico Loredana Capone intervenendo a Brindisi all’Assemblea generale Cgil “Brindisì. L’aria che sì respira. Viaggio nei territori di Puglia”. “La Regione – ha detto – vuole essere protagonista in questo processo ma facendo attenzione a non disseminare la strada di feriti perché il futuro non è quello che succederà ma la conseguenza diretta di quello che facciamo. Molti dei lavoratori di oggi non posseggono le competenze digitali capaci di rispondere alle nuove esigenze. Per loro, allora, dobbiamo lavorare ad un serio piano di ricollocamento. Si tratta di professionalità che non vogliamo e non dobbiamo disperdere e non solo perché vogliamo preservare e garantire i livelli occupazionali ma perché dietro di loro ci sono famiglie e bisogni di cui una società non può non farsi carico. E poi prevenire è meglio che curare. Dobbiamo inoltre formare nuovi profili professionali che servono per cogliere le nuove sfide sociali e culturali che l’innovazione oggi impone. Queste sfide la Puglia può vincerle”. “L'amministratore di una grande realtà industriale, General Electric Avio, che proprio a Brindisi ha investito più di 65 milioni di euro – ha continuato l’assessore – qualche tempo fa mi ha detto che ha scelto la Puglia perché qui c'è la più alta produttività del lavoro”. “General Electric Avio non è la sola, altri big dell’industria mondiale, da Jindal a Sanofi, hanno investito a Brindisi per progetti che complessivamente raggiungono, incluso quello di GE Avio, i 121 milioni di euro. Ma proprio a Brindisi oggi abbiamo un pesante macigno da risolvere: la politica industriale di Leonardo, che sta generando gravi conseguenze sull'indotto. Qui, in Puglia, non si viene come si va in Polonia, noi sull'aeronautico abbiamo investito. Come abbiamo investito sul turismo. Brindisi, per esempio, per le sue grandi potenzialità, il porto e l’aeroporto (che continua ad avere dati positivi sugli arrivi nazionali e stranieri) può diventare una realtà eccezionale in Puglia. Le risorse ci sono, adesso la città deve strutturarsi”. “Anche sulla cultura la Regione è intervenuta, ci sono stati interventi che rischiavano di condizionare prestantemente i servizi culturali ai cittadini: la legge Del Rio con le Province su tutti. La Regione ha assunto il personale destinato alla cultura per evitare che si disperdesse in altre funzioni e ha investito, nella scorsa programmazione, quasi 50 milioni di euro sui beni culturali della provincia di Brindisi. Ma la sfida – ha concluso – è tutta aperta e molto si può ancora fare, ci aspetta un grande lavoro a Brindisi e in tutta la Puglia”.
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Ven, 17 Marzo 2017 @ 16:53  » Comunicati S. Stampa Giunta «
Capone: boom di adesioni al bando Innonetwork
Oltre 188 milioni di investimenti per il bando Innonetwork varato dalla Regione Puglia per realizzare progetti ricerca collaborativa creando partnership tecnologiche tra imprese e organismi di ricerca e tra aziende e start up tecnologiche. È questo il risultato record del bando aperto il 10 febbraio 2017 e chiuso nella giornata di ieri. Sono 837 le imprese e gli organismi di ricerca che si sono candidati attraverso la procedura online aggregandosi tra loro in associazioni temporanee, contratti di rete o consorzi. Intendono investire quasi 127 milioni in ricerca industriale e 61 milioni in sviluppo sperimentale per 121 progetti di ricerca dedicati a cinque sfide sociali. La più gettonata tra queste è “Salute, benessere e dinamiche socioculturali” alla quale sono dedicati 44 progetti, al secondo posto “Città e territori sostenibili” (36 candidature) a seguire “Sicurezza alimentare e agricoltura sostenibile” (22 preferenze), “Industria creativa e sviluppo culturale (10 candidature), infine “Energia sostenibile” (9 proposte). “È un chiaro segnale – ha commentato l’assessore regionale allo Sviluppo economico Loredana Capone – della volontà delle imprese di innovare processi e prodotti. Questi progetti si aggiungono agli investimenti in ricerca che si accingono a fare le imprese attraverso gli incentivi dei Contratti di Programmi per le grandi industrie e dei Programmi integrati di agevolazione per le medie e le piccole imprese che hanno raggiunto complessivamente già 366 milioni di euro. Ma è anche il segnale di un cambiamento che la Regione Puglia ha fortemente voluto e spinto e adesso si sta realizzando”. “Con la nostra strategia – spiega l’assessore – abbiamo puntato a rafforzare la qualità dei processi organizzativi delle imprese e l’efficienza delle Pubbliche Amministrazioni e generare un ecosistema dell’innovazione in cui le imprese dialogassero con le Università e i centri di ricerca. Molte aziende ci hanno dato ascolto e alcune di esse adesso si stanno orientando verso la Manifattura 4.0. Tra le tecnologie abilitanti che hanno scelto di utilizzare, al primo posto ci sono proprio le tecnologie digitali che si applicano alla manifattura mentre la maggior parte delle imprese candidate appartengono proprio al settore manifatturiero”. “Adesso lavoreremo per valutare la possibilità di incrementare le risorse disponibili in modo da finanziare buona parte dei progetti idonei”.
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Ven, 17 Marzo 2017 @ 16:29  » Comunicati S. Stampa Giunta «
Vino, la Puglia con i suoi fuoriclasse al ProWein 2017 di Dusseldorf


Oltre 60 cantine per la più importante fiera enologica mitteleuropea. Dal 19 al 21 marzo a Düsseldorf

 

Primitivo, Negroamaro, Nero di Troia: sono i tre fuoriclasse messi in campo dalla Puglia per conquistare l'Europa del vino. I tre principali vitigni autoctoni a bacca rossa caratterizzeranno la presenza della regione alla 22esima edizione di ProWein, una delle più importanti fiere dedicate all'enologia, in programma a Düsseldorf dal 19 al 21 marzo.
Con 6257 espositori e più di 55mila visitatori nella scorsa edizione, ProWein rappresenta la manifestazione di punta del settore a livello internazionale e richiama nel cuore della Germania buyer, giornalisti e operatori da tutto il mondo.
Da 16 anni ProWein è il punto di riferimento per i maggiori produttori di vino pugliesi, con una squadra competitiva di aziende, sostenuta dalla Regione e da Unioncamere Puglia, che considerano questo appuntamento fieristico l'occasione per consolidare l'immagine del territorio nel mondo.
Saranno oltre sessanta le aziende vitivinicole pugliesi che, all'interno dell'area istituzionale della Regione Puglia - Unioncamere Puglia (Padiglione 16 stand A31), esporranno il meglio della produzione per rafforzare la presenza nel mercato tedesco e cogliere opportunità provenienti anche da altri mercati. L'aumento del 300 per cento della partecipazione pugliese nell'ultimo decennio certifica il sempre crescente livello di affari ottenuto al Prowein.
“Siamo a Düsseldorf per fare rete - commenta l’assessore all'Agricoltura della Regione Puglia, Leonardo di Gioia - e presentare in una vetrina internazionale le eccellenze dei nostri vini Nel corso della più importante manifestazione enologica del Nord Europa, la Puglia, ne sono certo, confermerà il valore indiscusso del proprio prodotto, in un mercato, quello tedesco, che è già da anni punto di riferimento del nostro export. La collaborazione tra l’Assessorato regionale e Unioncamere consentirà alle imprese di partecipare a un appuntamento importantissimo per i produttori di vino, non solo come occasione di promozione ma anche come chance per confrontare l’offerta di prodotti di qualità con la domanda da parte dei buyer di tutto il mondo”.
La scelta di puntare su Primitivo, Negroamaro, Nero di Troia nasce dalla volontà di rafforzare le eccellenze della produzione vitivinicola pugliese, sempre più apprezzate da consumatori ed esperti a livello nazionale e internazionale per la loro straordinaria autenticità e tipicità.

 

 


Due le attività principali che la Puglia proporrà durante la tre giorni fieristica, per catalizzare l'attenzione di buyer e giornalisti sulla propria offerta.
La prima all’interno dello spazio Enoteca nel Padiglione 16 stand A31, al centro dell’area espositiva, dove la De.S.A. (Deutschland Sommelier Association) condurrà tutti i giorni, dalle 10 alle 18, degustazioni delle etichette storiche e delle novità proposte dagli espositori. In più, oltre alle degustazioni libere, ogni giorno alle 12 e alle 17 si terranno in Enoteca focus di approfondimento dedicati a Primitivo (domenica 19), Nero di Troia (lunedì 20) e Negroamaro (martedì 21): queste degustazioni a tema saranno accompagnate da racconti del territorio e presentazione di itinerari enoturistici, per promuovere la conoscenza a 360 gradi dei vitigni di Puglia.

Una vetrina di prestigio per i vini di Puglia saranno i tre wine tasting in programma nel Padiglione 13 Stand C 39, nell’area dell’editore Vinum, guidati dal giornalista Christian Eder. I tre appuntamenti, uno per ogni giorno di fiera, percorreranno la storia di Primitivo, Negroamaro e Nero di Troia con la degustazione di alcune etichette rappresentative per ogni vitigno (domenica alle 16.15; lunedì alle 15.45 e martedì alle 11.30).
Vinum è il più autorevole editore di lingua tedesca, sul mercato da oltre 30 anni. La rivista ha una tiratura mensile di oltre 41mila copie distribuite in Germania e raggiunge oltre 250mila lettori specializzati (ristoratori, buyer, giornalisti, enoappassionati) anche via web. Per la ProWein la tiratura sale a 60mila copie, con un’edizione speciale che conterrà un dossier sulla Puglia del vino, quest'anno articolato come un itinerario ideale in cui coniugare bellezze paesaggistiche e tipicità vinicole del territorio.

Subito dopo la ProWein, la Puglia sarà pronta a raggiungere con i suoi vini l’altra meta dell'enologia internazionale, Verona, con la 51esima edizione di Vinitaly, in programma dal 9 al 12 aprile.(comun.)

 

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Ven, 17 Marzo 2017 @ 15:53  » Prossimi appuntamenti e conferenze stampa «
Discarica Vergine, Santorsola: rispettare legge non è perdere tempo



“Nell’incontro istituzionale, allargato ai consiglieri regionali eletti in provincia di Taranto, tenutosi nei giorni scorsi presso l’Assessorato all’Ambiente, è stato chiarito il percorso necessario a definire la questione che riguarda le discariche gestite dalla Società Vergine. Il percorso tracciato scaturisce dalla definizione dei dati sui campionamenti di Arpa nell’area che potranno fornire lo strumento, previsto dalla norma, per l’emissione di una ordinanza provinciale che intimi al responsabile della contaminazione di intervenire”. Così l’assessore regionale Domenico Santorsola sulla questione relativa alla discarica Vergine.
“In caso di inadempimento dovrà essere il comune di Taranto ad esercitare i poteri sostitutivi in qualità di soggetto responsabile della salute pubblica in quell’area che rientra nella cosiddetta isola amministrativa del capoluogo ionico. A questo punto, in una eventuale azione in danno del soggetto responsabile inadempiente, si potrà procedere a ripristinare le matrici ambientali con una messa in sicurezza che faccia rientrare i dati che provengono dai pozzi spia del sito. Questo il percorso tracciato – prosegue Santorsola – in un contesto in cui la collaborazione istituzionale è l’elemento essenziale”.
“Sento la necessità di questo chiarimento a seguito di ricostruzioni sommarie ed imprecise che danno l’idea di una volontà dilatoria o, peggio, di una sorta di disinteresse nei confronti del problema. Tutte ombre – conclude Santorsola – che contribuiscono a delegittimare le istituzioni chiamate a fronteggiare le questioni ambientali e sanitarie, proprio nel momento in cui avrebbero bisogno di maggior sostegno”.

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Ven, 17 Marzo 2017 @ 14:17  » Comunicati S. Stampa Giunta «
Giannini: firmati i disciplinari, al via interventi riqualificazione scolastica

Con deliberazione n.2026/2016 la Giunta Regionale ha stanziato € 76.541.312,75 a valere sui fondi dell’Unione Europea P.O.R. 2014-2020, azioni 10.8 e 10.9, in favore di 91 Comuni Pugliesi, per 93 interventi di riqualificazione degli edifici scolastici.
L’obiettivo di tali interventi può riassumersi nell’adeguamento alla:
- normativa antisismica;
- normativa antincendio;
- normativa impiantistica;
- normativa sull’eliminazione delle barriere architettoniche.
Inoltre sono previsti interventi per laboratori e per l’infrastrutturazione tecnologica.
L’Assessore Giannini informa che oggi, dopo una complessa ed approfondita istruttoria degli atti propedeutici, il disciplinare degli interventi è stato approvato dal dirigente competente e trasmesso ai Comuni per la sottoscrizione.
Da questo momento, i Comuni sono posti nella condizione di completare la progettazione ed affidare i lavori finanziati, con la possibilità i richiedere un cospicuo acconto già all’inizio dei lavori e disporre quindi della massima autonomia gestionale.
L’auspicio dell’Assessore Giannini, in tal senso, è di poter attivare al più presto i cantieri, sia al fine di migliorare sensibilmente la qualità dei luoghi in cui i nostri figli trascorrono parti importanti della loro giornata, sia al fine di fornire il necessario ossigeno alle imprese pugliesi, attivando posti di lavoro quanto mai necessari in questo momento di crisi dell’edilizia.

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Ven, 17 Marzo 2017 @ 14:14  » Comunicati S. Stampa Giunta «
Turismo: la Puglia affascina Mosca alla Fiera MITT

 Promozione di una Puglia365 nella Federazione Russa


Loredana Capone: “Il mercato russo è strategico per la Puglia. Incoming in ripresa:+7,8%”


Successo della Puglia a Mosca alla ventiquattresima edizione del MITT, il Salone turistico più ampio e importante della Federazione Russa, che si è chiuso ieri all'Expocenter di Mosca. La
manifestazione, nella TOP 5 delle più grandi fiere del turismo al mondo, quest'anno, per la prima volta, e stata rivolta esclusivamente agli operatori. Una fiera B2C e B2B, che consente di intercettare i principali opinion leader, giornalisti di stampa specializzata e tour operator, nonché rappresentanti e big player dell’economia turistica internazionale, alla quale la Puglia ha partecipato nell’ambito del padiglione Italia promosso dall’Agenzia Nazionale del Turismo ENIT.

“Quello russo è un mercato strategico per la Puglia, considerati i prodotti turistici religioso e culturale che la destinazione Puglia può offrire – commenta l’Assessore all’Industria Turistica e Culturale, Loredana Capone - La Russia è l’undicesimo mercato estero della Puglia per numerosità delle presenze, preceduta dalla Repubblica Ceca e seguita dalla Spagna. Oltretutto è un mercato sotto stretta osservazione: dal 2014 (a causa del conflitto con l’Ucraina, delle sanzioni con successive limitazioni da parte dell’UE nel rilascio dei visti e della svalutazione del rublo) il mercato russo ha perso quota nel mondo, in Italia e in Puglia. Ma la ripresa potrebbe essere prossima. E in Puglia infatti nel 2016 è ripartito l’incoming +7,8% ( dati provvisori) rispetto al 2015, anche se si contraggono ancora le presenze. Il dato degli arrivi è positivo e dimostra la buona ripresa dell’incoming dalla Russia dopo due anni di flessione, anche in confronto all’andamento nazionale che vede nel 2016, secondo stime della Banca d’Italia, un 5,3% in più rispetto al 2015. Al Mitt la Puglia si è confermata come una destinazione molto desiderata dai viaggiatori russi per la sua autenticità, la bellezza dei luoghi e la esclusività di alcune strutture ricettive, oltre naturalmente per la qualità della enogastronomia e la particolarità dell’artigianato.”

La Puglia a Mosca ha partecipato con uno stand organizzato da Pugliapromozione nell’ambito dello spazio Enit e la presenza di diversi operatori. Momenti importanti di discussione e confronto sono avvenuti durante la prima giornata con il sottosegretario Dorina Bianchi,intervenuta ad inaugurare lo stand Enit, ed i rappresentanti delle Regioni in Ambasciata d'Italia. Una certezza espressa da tutti: il 2017 sarà l'anno della ripresa dell'incoming russo in Italia!
Alla Conferenza stampa della Regione Puglia con Roberta Milano, Direttore Marketing Digitale ENIT e i rappresentanti delle imprese pugliesi presenti sono emersi i punti di forza della destinazione Puglia, ribaditi dai giornalisti russi nel dibattito : "Il lusso della Bellezza e dell'autenticità: questa l’ identità della Puglia che traspare in tutte le proposte turistiche". E’ stato presentato il sito www.visitapulia.ru dedicato al mercato russo e a seguire nel bellissimo Studio di Architettura RIM.ru, la Puglia è stata ospite d'onore nella serata post formazione di oltre 70 architetti russi.
Non è mancata la Master class con prodotti tipici pugliesi, presentazione video della destinazione e contatti per promuovere un turismo legato al design, all'architettura e ai comparti produttivi dell'artigianato di eccellenza. Dalle ceramiche di Grottaglie...ai marmi delle nostre cave, passando dal Romanico, al Barocco, ai lavori di artigianato in pietra e cartapesta.
Insomma una promozione a 360^ per una #Puglia365, tutto l'anno!

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Ven, 17 Marzo 2017 @ 12:23  » Comunicati S. Stampa Giunta «
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