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 Domani a Bari la presentazione ai giornalisti in anteprima mondiale con i protagonisti della scoperta e l’assessore allo Sviluppo economico Loredana Capone Straordinaria scoperta nella storia della fisica delle particelle. Due ricercatori...
Emiliano Negro Pasqualone presentano PTA Fasano Mesagne San Pietro Vernotico

 

Procede in Puglia l’attuazione del Piano di riordino ospedaliero con un deciso cambio di passo per quanto riguarda l’avvio di un nuovo modello organizzativo che si declina con la presa in carico globale del paziente. Una sanità dunque moderna e innovativa che passa anche attraverso la riconversione degli ospedali dismessi. Riconversione che sostanzialmente va in direzione di una netta riqualificazione dei servizi ospedalieri e delle strutture nell’ottica di una sanità sempre più al servizio dei territori, sempre più qualificata ma soprattutto sempre più sicura per i cittadini che la utilizzano.

Questa mattina in conferenza stampa il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e l’assessore al Welfare Salvatore Negro hanno illustrato i tre accordi (già firmati e operativi) per la riconversione in PTA dei tre ospedali della provincia di Brindisi, Fasano, Mesagne e San Pietro Vernotico.

“Oggi abbiamo presentato la strutturazione delle organizzazioni territoriali sanitarie che prenderanno il posto degli ospedali riconvertiti di Fasano, Mesagne e Sani Pietro Vernotico – ha detto il presidente Emiliano intervenendo in conferenza stampa - queste riconversioni in realtà daranno vita a PTA già finanziati (e che quindi realizzeremo in tempi brevissimi) e che consentiranno di introdurre ulteriori possibilità di diagnosi e cura per i cittadini vicino al luogo della loro residenza. Tutto questo senza però avere il costo gravoso di ospedali che non garantivano la sicurezza, concentrando i servizi nelle sedi maggiormente efficienti e dedicate alla cura delle acuzie”.

... continua
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Mar, 21 Marzo 2017 @ 13:52  » Comunicati S. Stampa Presidente «
XXII Giornata della Memoria, Emiliano: la lotta alla mafia non può fermarsi.

 Solidarietà ai Sindaci e a don Ciotti

“La lotta alla mafia come tutte le grandi battaglie non può fermarsi”.Così il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano intervenendo questa mattina a Bari alla XXII^ Giornata della Memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.
“ Noi cerchiamo di fare memoria - ha continuato Emiliano – di tutti coloro che abbiamo perduto in questa battaglia, sono i martiri della mafia e sono in gran parte uomini e donne del Sud. Come la mafia è nata nel Sud, così è il Sud ad aver generato gli anticorpi per combatterla, un Sud che si sta battendo da sempre e con grandissimo coraggio. La Puglia non poteva mancare a far sentire la sua voce in questa giornata così importante. Una giornata in cui vogliamo dare tutta la nostra solidarietà ai sindaci, agli amministratori che vengono minacciati ed in particolar modo a Don Luigi Ciotti”.
“Siamo tutti un po’ sbirri, perché gli sbirri sono i nemici della mafia”, ha spiegato il Presidente Emiliano in riferimento alle recenti scritte ingiuriose rivolte al fondatore di Libera nella recente iniziativa antimafia fatta a Locri. “Questa parola – ha detto Emiliano – è un insulto, lo hanno utilizzato contro di me tante volte quando facevo il magistrato, però dobbiamo prendere atto che per fare in modo che questi insulti siano sempre meno efficaci, dobbiamo distribuire questo compito di essere sentinelle dell’antimafia a tutti i cittadini di buona volontà non solo alle forze dell’ordine e reagire secondo le regole che don Luigi ci ha insegnato: quelle dell’antimafia sociale e quelle delle responsabilità nell’esercizio delle nostre funzioni, qualunque esse siano, che marginalizzano la mafia e le tolgono il terreno di coltura".

Foto  Foto2  Foto3   Foto4         Qui il Link:  https://goo.gl/96cWDh

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Mar, 21 Marzo 2017 @ 13:24  » Comunicati S. Stampa Presidente «
Capone a presentazione Opera in Puglia, a Lecce

 
“Opera in Puglia”
Stagione Lirica 2017
diretta da Giandomenico Vaccari

Opere in scena
a Lecce, Brindisi, Barletta, Foggia
“La Traviata”
“Madama Butterfly”


“Opera in Puglia” si chiama così la stagione lirica 2017 diretta da Giandomenico Vaccari, con il coordinamento di Maurilio Manca, che dal 7 aprile al 3 maggio andrà in scena al Teatro Politeama Greco di Lecce per approdare, per la prima volta, anche a Brindisi, Barletta e Foggia.
Promossa dalla Regione Puglia, con il Teatro Pubblico Pugliese, “Opera in Puglia” rappresenta una scommessa sul futuro della distribuzione della musica classica in Puglia e un nuovo e importante inizio che marca il rapporto indissolubile tra l’opera e il teatro di tradizione e l’opera e il territorio.

“Il belcanto - ha detto l’assessore all’Industria turistica e culturale della Regione Puglia, Loredana Capone - è parte indissolubile della tradizione culturale della Puglia. L'idea di una stagione lirica
regionale nei grandi teatri storici e nei teatri comunali è coerente con le politiche di valorizzazione dei talenti artistici della nostra regione e di arricchimento dell'offerta culturale nella logica di “In Puglia 365”. Siamo certi che il pubblico tradizionale della lirica accoglierà con grande favore l'iniziativa della Regione ma noi guardiamo anche ai pubblici nuovi e, soprattutto, ai giovani perché siamo convinti che l'opera possa ancora emozionare. “Opera in Puglia” vuole anche essere la dimostrazione che quando le istituzioni si parlano si possono raggiungere risultati straordinari. In quest’ottica rientra la collaborazione con la Fondazione Petruzzelli per gli allestimenti, o quella con la Provincia di Lecce attraverso l'Istituto di Culture Mediterranee, che oltre che a salvare il grande patrimonio di professionisti dell'Orchestra ex Tito Schipa, oggi OLES, ci consentirà, mi auguro, di recuperare anche il prezioso archivio. Il nostro obiettivo è valorizzare le grandi risorse che la Puglia custodisce, per quesa ragione ci stiamo muovendo anche verso le orchestre di Bari e di Taranto, e verso il Festival di Martina Franca. Seconda una logica inclusiva e plurale dell'offerta musicale della regione”.

“Opera in Puglia” ospiterà artisti e direttori d’orchestra pugliesi già presenti nei cartelloni d’opera nazionali e internazionali e porterà in scena due tra i più celebri e amati capolavori del melodramma italiano: “La Traviata”, di Giuseppe Verdi, diretta da Vlad Conta e “Madama Butterfly”, di Giacomo Puccini, diretta da Gianna Fratta.

 

 

“È un importante punto di partenza “ – ha aggiunto il direttore artistico, Giandomenico Vaccari – perché persegue l’obiettivo della produzione e diffusione dell’opera lirica su tutto il territorio regionale e perché si affianca al rilancio di Oles. Oles sarà la protagonista della stagione 2017, che partirà proprio dal palcoscenico storico della lirica nella città Lecce, il Teatro Politeama Greco, per poi sbarcare in tre altri meravigliosi teatri della regione. Accanto all’Orchestra una folta presenza di cantanti e direttori d’orchestra pugliesi, già affermati in Italia e all’estero, a riconferma della grande ricchezza di talenti formati dai nostri Conservatori”.

Dalla nuova stagione lirica passa, infatti, il rilancio di una delle principali orchestre di Puglia, l’Orchestra sinfonica di Lecce e del Salento, OLES, nata dalle ceneri della Ico Tito Schipa, che oggi, grazie all’intervento della Regione Puglia, torna a essere finalmente protagonista.

“Siamo grati alla Regione Puglia, al presidente Emiliano e all’assessore regionale Loredana Capone, - è intervenuto Carmelo Grassi, presidente del Teatro Pubblico Pugliese - per l’impegno e la determinazione nell’aver voluto mantenere viva una tradizione, la lirica, così radicata sul territorio salentino, e per il salvataggio in extremis di Oles come di tutte le ICO di Puglia che, con la legge Delrio e il riordino delle funzioni provinciali, rischiavano di chiudere per sempre i battenti. Opera in Puglia è il primo esempio di circuito di musica lirica nel Mezzogiorno, il Teatro Pubblico Pugliese è felice di essere parte di questo nuovo processo e di poter aggiungere alle attività che già distribuisce anche la musica lirica”.

Ma “Opera in Puglia” segna due ulteriori importanti risultati: la collaborazione con la Fondazione Petruzzelli e Teatri di Bari, che metterà a disposizione gratuitamente l’intero materiale per l’allestimento de “La Traviata” e i costumi per “Madama Butterfly”, e quella con il Conservatorio Tito Schipa di Lecce che, oltre ad aprire l’Aula Magna per le prove d’orchestra, coinvolgerà, per la prima volta, i giovani strumentisti della classe di “esercitazioni orchestrali” nell’Orchestrina fuori scena de “La Traviata”. Una novità, quest’ultima, particolarmente significativa perché s’inserisce all’interno di un percorso più ampio, voluto dalla direzione artistica di “Opera in Puglia”, che si propone di aprire con le scuole un dialogo ancora più serrato e proficuo. L’obiettivo è sensibilizzare i più giovani alla musica lirica e alla conoscenza del meraviglioso mondo dell’Opera, cercando di suscitare in loro curiosità, interesse e divertimento in modo da renderli partecipi delle diverse fasi di costruzione dello spettacolo: dal canto alla recitazione, dalla scenografia alla caratterizzazione dei personaggi, dai costumi al trucco. Fornire una visione d’insieme raccontando in modo più agile e innovativo una forma d’arte, un fenomeno nazionale e mondiale, che oggi, purtroppo, rischia di restare sconosciuto e poco apprezzato soprattutto tra le nuove generazioni.
“Opera in Puglia” è finanziata nell’ambito delle “Azioni di Valorizzazione della cultura e della creatività territoriale” a valere sulle risorse FSC Puglia 2014-2020 - Patto per la Puglia, Area di intervento IV “Turismo, cultura e valorizzazione delle risorse naturali”.


Le Opere in cartellone

“La Traviata”, opera in tre atti di Giuseppe Verdi, è andata in scena per la prima volta al Teatro La Fenice di Venezia il 6 marzo del 1853. È tratta dalla pièce teatrale “La signora delle Camelie” di Alexandre Dumas (figlio). Opera dal soggetto coraggioso e anticonvenzionale, “La Traviata” conclude la famosa “Trilogia popolare” di Verdi che comprende “Il Rigoletto” e “Il Trovatore”.


Il dramma lirico de La Traviata racconta la storia d'amore fra un giovane di onorata famiglia ed una cortigiana di dubbi costumi. I pregiudizi sociali divideranno i due amanti, riuniti dalla verità e dall'amore qualche minuto prima della morte di tisi di Violetta. Due sono i cardini del dramma: amore e morte e intorno a questi s'aggira l'ispirazione del musicista che forse non salì mai tanto in alto nell'esprimere il dolore. La morte è già negli estenuanti accordi con cui si apre il preludio, sembra che Verdi intenda darci, col preludio dell'opera, una sintesi rapida del dramma, e vi riesce mirabilmente.

“Madame Butterfly” è un’opera in tre atti di Giacomo Puccini. Appartiene al grande primo
novecento musicale italiano. La prima andò in scena, alla Scala di Milano, il 17 febbraio 1904
subendo una clamorosa e inattesa bocciatura da parte del pubblico. Sette mesi dopo l’opera riprese
il suo cammino trionfale. Tragedia giapponese, la Butterfly racconta l’infelice storia di una piccola
geisha e del suo impossibile amore per un ufficiale americano. Dramma moderno, dotato di un
apparato musicale complesso e folgorante, è ancora oggi un caposaldo del grande melodramma del
Novecento classico.

Le recite in Puglia

“La Traviata” di Giuseppe Verdi

7-8-9 aprile
Teatro Politeama Greco di Lecce

11 aprile
Nuovo Teatro Verdi di Brindisi

13 aprile
Teatro Giordano di Foggia

19 aprile
Teatro Curci di Barletta


“Madama Butterfly” di Giacomo Puccini

30 aprile - 2/3 maggio
Teatro Politeama Greco di Lecce

7 maggio
Nuovo Teatro Verdi di Brindisi

11 maggio
Teatro Giordano di Foggia

9 maggio
Teatro Curci di Barletta

 

Biografia Giandomenico Vaccari

Giandomenico Vaccari si è formato nel Teatro Petruzzelli di Bari dove, negli ottanta, è stato coordinatore artistico e responsabile delle attività d’opera. Nel decennio successivo, approdando negli Enti lirici, ora Fondazioni lirico sinfoniche, è stato segretario artistico del Teatro Comunale di Bologna e del Teatro Carlo Felice di Genova e consulente artistico del Valli di Reggio Emilia e poi del Teatro dell’Opera di Roma. La sua prima direzione artistica è stata al Teatro Giuseppe Verdi di Trieste dove approda nel 1998. Nello stesso tempo lavora come direttore artistico al Teatro Verdi di Salerno. Dopo quattro anni nella città giuliana viene nominato direttore artistico del Teatro di San Carlo di Napoli dove rimane fino al 2005 quando assume la sua prima Sovrintendenza tornando al Petruzzelli di Bari. Nel 2013 viene nominato consigliere di amministrazione dell’Apulia Film Commission dove diventa Vicepresidente nel 2016. Nell’estate 2016 è nominato, dalla Regione Puglia, direttore artistico dell’ Orchestra Sinfonica di Lecce e del Salento OLES.


OLES, l’Orchestra sinfonica di Lecce e del Salento

L’orchestra ha ripreso la sua attività nel settembre 2016 grazie all’intervento della Regione Puglia a sostegno della filiera dello spettacolo e rivolto alle attività concertistico-orchestrali delle tre ICO pugliesi. In tre mesi OLES ha eseguito quasi quaranta concerti su tutto il territorio regionale. Ha ospitato direttori d’orchestra e solisti di fama nazionale e internazionale ed è tornata ad esibirsi nella sua casa di sempre, il Teatro Politeama Greco di Lecce, con un concerto lirico sinfonico e l’esecuzione del balletto “La Bella Addormentata”, di Ciaikovsky, in collaborazione con Fredy Franzutti e il Balletto del Sud.

 

 

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Mar, 21 Marzo 2017 @ 12:41  » Comunicati S. Stampa Giunta «
LEO: “Importanti passi in avanti sui Centri per Impiego"

L’Assessore all’istruzione, alla formazione e al lavoro della Regione Puglia Sebastiano Leo ha partecipato alla riunione della IX Commissione della Conferenza delle Regioni per preparare l’incontro odierno con il Ministro Poletti.
Gli Assessori regionali hanno condiviso con il Ministro l’esigenza di dare un assetto stabile al sistema dei Centri per l’Impiego, uscendo dal regime transitorio degli ultimi tre anni, e confermando la disponibilità delle Regioni a farsi carico del personale addetto, in presenza di certezze sulla partita finanziaria che dovrà essere garantita dal governo centrale, e di norme idonee ad affrontare il tema della capacità assunzionale delle regioni che non dovrà risultare intaccata da questa operazione.

"A partire dal 2018 - ha dichiarato Leo - dovrà essere individuato un meccanismo stabile di finanziamento del sistema dei servizi che consenta alle regioni di dotarsi delle strutture organizzative necessarie e di dare certezze al personale rimasto nei Centri per l’Impiego. Al tempo stesso occorre al più presto definire il percorso di rafforzamento di questo personale, oggi del tutto insufficiente ad affrontare le sfide poste dalla attuazione delle nuove politiche attive per il lavoro. Il Ministro deve darci certezze sui tempi in cui si concluderà il percorso di rafforzamento e di quelli in cui verrà definita la governance dei prossimi anni”.

Al Ministro Poletti, gli Assessori chiedono anche di garantire per il 2017 l’erogazione dell’intera somma stanziata nell’ultima legge di bilancio per il finanziamento dei CPI, anche se superiore a quella originariamente prevista nell’Accordo Stato-Regioni, così da consentire interventi strutturali assolutamente necessari.

 

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Mar, 21 Marzo 2017 @ 10:52  » Comunicati S. Stampa Giunta «
Capone al "#Tavolo Puglia dell'Osservatorio Orti

 
"Fondamentale l'alleanza tra imprese e istituzioni per lo sviluppo. Così crescono Pil, occupazione e turismo"

"Favorire il lavoro di squadra fra imprese, istituzioni e soprattutto organismi di ricerca è stato il senso della strategia economica regionale degli ultimi anni. Così abbiamo reso la Puglia più attrattiva. La nostra regione non ha soltanto un Pil in crescita dell'1,2%, dato superiore a quello italiano, ma ha un numero di occupati in aumento nel 2016 di 23mila unità rispetto al 2015 e di 46mila unità nell'ultimo trimestre del 2016 rispetto allo stesso dell'anno precedente. Dobbiamo dire grazie al dinamismo delle imprese che non si sono arrese alla crisi ma anche alla strategia della Regione Puglia".
L'ha detto l'assessore allo Sviluppo economico Loredana Capone intervenendo a Bari al "#Tavolo Puglia. Imprese e istituzioni insieme per lo sviluppo e l'innovazione" organizzato da Orti (Osservatorio relazioni territori-imprese).
"Abbiamo creduto così tanto nell'innovazione per lo sviluppo della competitività e il riposizionamento sui mercati, che adesso le imprese stanno investendo 366 milioni per ricerca e sviluppo con i Contratti di Programmi e i Pia e vorrebbero investirne altri 188 con il bando Innonetwork che si è appena chiuso. Non è un caso se in Puglia esistono 250 start up e 97 spin off universitari, per i quali la Puglia è al quinto posto tra le regioni italiane. Certo il lavoro da fare è ancora moltissimo, ma questi risultati
mi sembrano tutti segnali dei quali tenere conto per la forza di reazione del nostro tessuto imprenditoriale contro i morsi della crisi ma anche per la fiducia nel futuro. E nulla come la fiducia muove l'economia e lo sviluppo".

L'assessore Capone si è poi soffermata sul turismo osservando che "la Puglia è riuscita a mantenere una dinamica dei flussi turistici in aumento negli ultimi dieci anni, grazie anche allo sviluppo del turismo straniero. Nel 2016,comunque, si registra una ripresa anche della domanda interna (+6,7 gli arrivi e +5,5 le presenze secondo stime dell’Osservatorio regionale del Turismo), oltre che un trend di crescita a due cifre del turismo straniero (+16,2 gli arrivi e +11.7 le presenze). L’aumento dei flussi dall’estero ha comportato la crescita della quota delle presenze e degli arrivi stranieri a circa il 22% del totale.Tuttavia, la Puglia presenta margini di miglioramento molto ampi".
"Esiste un impegno straordinario di tutta la Puglia su questo tema", ha proseguito. "Adesso possiamo fare in modo che questo impegno si traduca in risultati capaci di durare nel tempo e giovare alle imprese e all'occupazione, superando i problemi della qualità dell’offerta, spesso troppo approssimativa, e delle infrastrutture. Per questo la Regione Puglia, una delle poche e prime in Italia, ha costruito un piano decennale per il turismo, già visionato dal ministero, un vero e proprio business plan che prevede azioni e progetti fino al 2025".

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Lun, 20 Marzo 2017 @ 19:12  » Comunicati S. Stampa Giunta «
Prowein, la Puglia del vino cresce: + 18,2 per cento nell´export


L'assessore Di Gioia: "A breve finanziamenti alle imprese per rafforzare il legame con il territorio"

La Puglia continua a scalare posizioni nella classifica dell'export del vino: secondo i più recenti dati dell´ufficio studi di Unioncamere, nei primi nove mesi del 2016 le esportazioni sono cresciute del 18,2 per cento, con un volume di affari che supera abbondantemente gli 84 milioni di euro. La proiezione a fine anno è intorno ai 110 milioni di euro.
Queste cifre confermano la crescita continua negli ultimi cinque anni: non è un caso se la presenza pugliese al ProWein, in programma a Düsseldorf fino al 21 marzo, è aumentata fino a superare le cento aziende nell'edizione 2017, con 62 imprese ospitate nello stand di Regione e Unioncamere Puglia, dove i protagonisti sono i tre principali vitigni autoctoni: Primitivo, Negroamaro e Nero di Troia.

"Il ProWein - dice l'assessore regionale all'Agricoltura, Leonardo di Gioia - è un'occasione unica per i produttori pugliesi perché dà accesso a mercati importanti e ha quel respiro internazionale che le nostre imprese cercano. Una parte dei produttori espone nel nostro stand, un'altra, composta da aziende più grandi, è presente alla fiera in maniera autonoma: questa partecipazione è il segno di una rilevanza del settore vitivinicolo pugliese in ambito meridionale e anche a livello nazionale. Tutto questo - continua di Gioia - è possibile grazie allo spirito imprenditoriale delle aziende che lavorano insistentemente sul tema della promozione e della commercializzazione, ma anche grazie a strategie che stanno consentendo, con l'utilizzo del Psr, di accompagnare il maggior numero di imprese in un contesto nazionale e internazionale. Nei prossimi mesi verrà attivata la Misura 3.2 per la promozione, con progetti da 150mila euro ciascuno: un ausilio fondamentale per le aziende con l'obiettivo di rafforzare il connubio tra vino e territorio. A breve, inoltre, verrà chiusa la programmazione degli eventi che hanno il vino come tema centrale. Alle imprese pugliesi - conclude di Gioia - chiediamo lo sforzo di accorpare sempre più le tipologie di vino e creare specifiche attività promozionali, per offrire quantità e qualità adeguate e una forte riconoscibilità regionale".

Nell´enoteca all'interno dello stand di Regione e Unioncamere, il Primitivo è il vino più richiesto dai visitatori. Molti degli espositori invece propongono con successo altri due vitigni minori, che incontrano un crescente interesse fra operatori e buyer internazionali: il Minutolo e il Fiano di Puglia. Due antichi vitigni a bacca bianca, salvati dall´estinzione e prodotti su tutto il territorio regionale (il Minutolo, in particolare è tipico della Valle d'Itria) ma che non hanno ancora ottenuto il riconoscimento ministeriale.
Sulla pagina Facebook FEELING APULIA è possibile seguire tutti gli appuntamenti live dal ProWein 2017 con dettagli sugli incontri giornalieri.


Link per scaricare le immagini della seconda giornata al Prowein

https://we.tl/tySX71VHl8

link per scaricare l´intervista a di Gioia
https://we.tl/Z0t99ZntHu  

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Lun, 20 Marzo 2017 @ 19:06  » Comunicati S. Stampa Giunta «
TAP.Santorsola: Azienda non sottovaluti la tutela degli ulivi

“Percepiamo una voglia di accelerare sulla tabella di marcia da parte di TAP che stride con la più volte dichiarata intenzione di non aggredire il territorio. Devo dire che, su questa via, l’azienda è stata più volte supportata anche dai governi nazionali succedutisi nel tempo: ultimo caso in ordine di tempo la dichiarazione di ottemperanza alle prescrizioni che riguardano proprio lo spostamento degli ulivi su cui la Regione Puglia era chiamata a vigilare e su cui, dinanzi alle nostre perplessità sulle attività svolte dal proponente, il Ministero ha ritenuto di dichiarare il via libera”. Così l’Assessore alla Qualità dell’Ambiente della Regione Puglia, Domenico Santorsola, commenta le attività che TAP tenta di avviare in queste ore tra le proteste del territorio.

“Nei momenti in cui la Regione, unitamente alle istituzioni locali e ai cittadini, cercava di riportare il progetto su un binario di maggiore sostenibilità – prosegue Santorsola – puntualmente tempi e spazi di discussione si sono contratti per giungere al fatto compiuto. Oggi la Puglia intera grida contro l’eradicazione degli ulivi che si trovano nell’area interessata dai lavori tra cui, vale la pena ricordarlo, 16 piante monumentali tutelate da una legge regionale e per i quali TAP non ha ancora un parere della commissione regionale competente, poiché chiesto tardivamente”.

“Dal canto mio condivido le preoccupazioni di chi evidenzia questo atteggiamento da parte dell’azienda e, soprattutto, evidenzio come una parte fondamentale del progetto, il sistema di connessione alla rete nazionale, sia ancora tutt’altro che definito sul piano delle autorizzazioni. Per questo – conclude Santorsola – considero ingiustificata la scelta dell’azienda di accelerare bruscamente, quasi in atteggiamento di sfida nei confronti del territorio e del nostro patrimonio naturale”.

 

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Lun, 20 Marzo 2017 @ 13:59  » Comunicati S. Stampa Giunta «
Il presidente Emiliano al Consiglio Comunale San Severo

 

"Man mano che i clan locali sono andati in declino sono stati sostituiti da una criminalità molto aggressiva e segmentata che ha subito l'influenza della criminalità locale e campana. Non è un caso che il Gran Ghetto da vent'anni sorgesse proprio nel territorio di San Severo. Le mafie non consentono certo di far gestire traffici ai caporali. Per questo appena diventato presidente della Regione mi sono attivato per porre fine a questa situazione con una denuncia alla Direzione Distrettuale Antimafia per verificare il collegamento mafioso tra la gestione del Ghetto e la criminalità locale. Questo processo ha portato il Ministero a dare il via allo sgombero e alla bonifica di quell'area, mettendo fine ad una situazione di illegalità che andava avanti da troppo tempo. Questa città è martoriata da episodi di illegalità, avevamo già chiesto di dedicare maggiore attenzione alla problematica. La presenza del consiglio regionale qui quest'oggi è la prova che la città non è sola e che l'intera Regione sostiene le ragioni del territorio e dei suoi cittadini. Speriamo che non manchi l'appoggio del Governo dopo il calare inevitabile della attenzione mediatica”.

Così il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, da San Severo (Fg), a margine del Consiglio Comunale aperto, in corso oggi sul tema “Sicurezza e Ordine Pubblico".

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Lun, 20 Marzo 2017 @ 13:49  » Comunicati S. Stampa Presidente «
Precari sanità. Emiliano Ruscitti: "Lavoriamo per sbloccare piano assunzionale"

 
“Stiamo lavorando per sbloccare il piano assunzionale. Nell’ultimo confronto che si terrà domani a Roma con il MEF porteremo certamente la nostra proposta in tal senso, sperando in un esito positivo. Stiano tranquilli i precari della sanità pugliese. Siamo ben consapevoli del ruolo fondamentale che hanno avuto nella sanità degli ultimi anni con la loro dedizione e la loro professionalità. Non ha senso disperdere questo patrimonio di competenze e per questo non lasceremo indietro nessuno”.

Così il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano in vista del tavolo di verifica MEF sul Programma Operativo 2016/2018 che si terrà domani alle 14.00 a Roma e nel corso del quale la Regione porrà il tema della stabilizzazione dei precari in Sanità. Questo pomeriggio invece si terrà, sempre a Roma, la riunione del Comitato permanente per la verifica dei livelli essenziali di assistenza, i LEA. Parteciperà ad entrambe le riunioni il direttore del Dipartimento Salute e Promozione del benessere sociale Giancarlo Ruscitti.

“La Regione Puglia – ha aggiunto il direttore Ruscitti - da tempo sta lavorando sulla stabilizzazione dei precari in sanità in applicazione del DPCM che permette appunto la stabilizzazione di lavoratori precari del Servizio Sanitario Nazionale (per coloro che abbiano raggiunto i requisiti al 31 dicembre 2013). In aggiunta al DPCM c’è anche l’art.1, comma 543, della finanziaria 2016 che per snellire le procedure, e sempre garantendo la riserva nel concorso pubblico, estende la possibilità della stabilizzazione anche a coloro che hanno raggiunto i requisiti dopo il 2013. Ma non vorrei dimenticassimo però che la Puglia è ancora sotto la lente dei Ministeri, siamo ancora in Piano Operativo (dal quale pensiamo di uscire entro la fine del 2018 per rientrare finalmente nell’ordinario) per cui tutte le spese devono necessariamente passare dal placet di chi ci controlla”.

“La materia è complicata – hanno concluso Emiliano e Ruscitti – ma noi proseguiremo con la stabilizzazione dei precari secondo quanto ci consente la legge. Ci auguriamo che ci sia al più
presto un decreto legislativo, su cui sta lavorando il ministro Madia, per accelerare i processi di fuoriuscita dal precariato”.

 

... continua
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Lun, 20 Marzo 2017 @ 13:49  » Comunicati S. Stampa Presidente «
Domani martedì confza stampa Emiliano Negro Pasqualone riconversione ospedali

 

Si terrà domani martedì 21 marzo alle ore 10.00 la conferenza stampa del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e dell’assessore al Welfare Salvatore Negro per la presentazione dei tre accordi (già siglati) per la riconversione in Presidio Territoriale di Assistenza degli ospedali di Fasano, Mesagne San Pietro Vernotico.

All’incontro con la stampa parteciperanno anche il direttore generale della Asl Brindisi, Giuseppe Pasqualone, i sindaci di Fasano, Francesco Zaccaria, di Mesagne, Pompeo Molfetta, e di San Pietro Vernotico, Maurizio Renna, i consiglieri regionali Pino Romano, Fabiano Amati e Mauro Vizzino.

La conferenza stampa si svolgerà presso la sala stampa della Presidenza della Regione Puglia (Lungomare Nazario Sauro 33/Bari).

 

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Lun, 20 Marzo 2017 @ 09:54  » Comunicati S. Stampa Presidente «
(PressRegione - Agenzia Giornalistica,
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