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Lunedi 26 Giugno, presso la sede del Consiglio Regionale della Puglia (Via Capruzzi 212 – Bari) con inizio alle ore 10.00, verrà presentato- moderatrice  la giornalista Donatella Azzone- il Protocollo Operativo che la Commissione Pari...
Capone a presentazione decima edizione Start Cup di Arti
È l’edizione numero dieci della Start Cup Puglia, quella presentata stamattina da Loredana Capone, assessore regionale allo Sviluppo economico e Industria turistica e culturale e Vito Albino, commissario straordinario di ARTI - Agenzia regionale per la Tecnologia e l’Innovazione. Un’edizione importante, che intende raccogliere la sfida di individuare e valorizzare i migliori piani di impresa innovativa e mantenere alto il livello della competizione; e questo soprattutto alla luce dei risultati lusinghieri riportati da alcuni vincitori delle ultime edizioni di Start Cup Puglia: “New Gluten World”, vincitore assoluto del Premio Nazionale per l’Innovazione 2015, “Piezoskin”, vincitore del premio speciale dell’Ambasciata francese “Franci@Innovazione” sempre nel 2015, nonché il vincitore assoluto di Start Cup Puglia 2016 “Robot4Children”, che ha ricevuto la menzione speciale riservata al miglior progetto di “Impresa sociale in ottica di pari opportunità”, consistita nell’accesso agli executive master del MIP del Politecnico di Milano. “La Puglia deve farsi scegliere dai giovani – afferma l’assessore Capone - E Start Cup cerca di fare questo: certo è una selezione, al pari di altre sul territorio nazionale; ma offre qualcosa di più: l’accompagnamento, la possibilità per i giovani di essere seguiti sull’acquisizione di competenze trasversali da acquisire al di fuori del contesto di origine. Per queste ragioni, le istituzioni per prime devono investire, se vogliono che le idee che nascono sul territorio siano competitive sempre di più sui mercati nazionali ed esteri. Noi abbiamo investito soprattutto per integrarle con il sistema delle medie e delle grandi imprese che spesso non le conoscevano, convinti che le start up possano essere il seme per alimentare l’ecosistema. Per queste ragioni, occorre che le istituzioni e tutto il sistema economico e finanziario investano, se voglio che le idee che nascono sul territorio siano competitive sempre di più sui mercati nazionali ed esteri”. “La Start Cup vuole stimolare chiunque abbia idee di impresa ad affrontare un processo di verifica e sviluppo della propria idea - ha sottolineato Vito Albino - In questo modo, anche attraverso questa competizione, la Puglia si arricchisce di un capitale strategico per il suo futuro: quello di possibili idee di impresa. Il confronto con altre realtà regionali, poi, garantito proprio dalla partecipazione dei vincitori delle start cup regionali al Premio Nazionale, consente di comprendere e focalizzare al meglio le proprie specificità e i propri punti di forza e debolezza”. COME FUNZIONA La partecipazione alla competizione è gratuita e prevede che i partecipanti (giovani imprese innovative regionali o aspiranti imprenditori che intendano avviare un’impresa innovativa in Puglia) presentino la candidatura del proprio business plan esclusivamente online, sino al 14 luglio, scegliendo di concorrere in una delle quattro categorie, individuate dal PNI: Life science, ICT, Cleantech & Energy, Industrial. Per supportare i concorrenti nella redazione del proprio piano d’impresa, dal 26 al 29 giugno ARTI organizza sessioni di accompagnamento alla formulazione del Business Plan, nella forma di laboratori pratici e pitch session sui temi della gestione d’impresa, della pianificazione economico-finanziaria e della tutela della proprietà intellettuale. Spetterà poi a una Giuria, composta da esponenti del mondo imprenditoriale, scientifico ed esperti in creazione d’impresa, valutare i business plan in gara e definire una short list di finalisti ai quali riservare la frequenza del Boot Camp: una “scuola di addestramento” per preparare i concorrenti alla presentazione efficace del proprio progetto a potenziali partner industriali e/o investitori. Il 26 ottobre si terrà la finale; i business plan selezionati si affronteranno in una pitch session (ovvero, una presentazione efficace della propria idea imprenditoriale a potenziali investitori), al termine della quale la Giuria decreterà i quattro vincitori e assegnerà a ognuno di essi un premio in denaro del valore di 5mila euro. Tra i quattro vincitori la Giuria selezionerà il vincitore assoluto della Gara, a cui assegnare la menzione speciale. Tutti i progetti finalisti possono concorrere all’assegnazione di altre due menzioni speciali, rispettivamente per il miglior progetto di “Innovazione Sociale” e per il miglior progetto di “Impresa sociale in ottica di Pari Opportunità”. Ai quattro vincitori di categoria spetterà il compito di rappresentare la Puglia al PNI – Premio Nazionale per l’Innovazione, l’annuale “coppa dei campioni” dei progetti d’impresa risultati vincitori delle start cup regionali, in programma quest’anno a Napoli il 30 novembre e il 1° dicembre. “La Start Cup Puglia conferma, anche per questa edizione, il proprio ruolo di riferimento per quanti desiderano cimentarsi in iniziative imprenditoriali innovative – ha concluso Albino – E lo fa, facendosi forte di un passato che testimonia un’evoluzione costante, in termini di risultati raggiunti. Dal 2008 al 2016, 427 piani di impresa innovativa hanno partecipato alla competizione. A partire dal 2010, poi, ogni anno alcuni dei finalisti e/o vincitori della Start Cup Puglia si sono qualificati tra i primi 10 progetti selezionati dal PNI”. Anche quest’anno, la Start Cup Puglia si avvale di un Comitato promotore, che ha un ruolo importante non solamente nella collaborazione all’organizzazione delle sessioni di accompagnamento e nella promozione dell’iniziativa, ma anche e soprattutto nella collaborazione all’attività di scouting fra potenziali imprenditori innovativi per selezionare i migliori progetti da candidare. Del comitato fanno parte: Comune di Bari, Città di Lecce, Università degli Studi Aldo Moro di Bari, Politecnico di Bari, Università del Salento, Università degli Studi di Foggia, LUM Jean Monnet, CNR, INFN, CIHEAM Bari, ENEA, CETMA, Tecnopolis, Antenna PON Puglia, Confindustria Puglia, Confcooperative Puglia, Lega delle Cooperative Puglia, Confartigianato Puglia, CNA, DARe Puglia, DHITECH, DITNE, DTA, ITS “Antonio Cuccovillo”, ITS per lo Sviluppo dell’Industria dell’Ospitalità e del Turismo Allargato, ITS Apulia Digital Maker, Puglia Startup, Impact Hub Bari, The Qube, Cubolab. Infine, novità di questa edizione, sia le start cup regionali che il PNI si arricchiscono di una sponsorship importante, quella del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, che supporta la comunicazione delle finali territoriali e di PNI 2017. I dettagli della manifestazione e la modulistica della competizione sono disponibili sul sito dell’iniziativa startcup.puglia.it. Aggiornamenti e news sono segnalati costantemente anche sugli account social di ARTI.
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Mer, 21 Giugno 2017 @ 15:21  » Comunicati S. Stampa Giunta «
Emiliano a Taranto per accogliere Fregata Carabiniere e sommergibile Romei

 

 

“Sono qui per testimoniare il grandissimo affetto che ha tutta la comunità pugliese per la Marina Militare. Venire qui è un’emozione fortissima. Viene un nodo alla gola nel vedere questa grande energia del Paese a servizio di operazioni umanitarie in tutto il mondo. Questa nave è stata in luoghi lontanissimi, adesso torna a casa ed è giusto che qualcuno abbracci la nave e il suo equipaggio”.

Così il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano partecipando questa mattina a Taranto, su invito della Marina Militare, al transito nel Mar Piccolo della fregata Carabiniere e del sommergibile Romeo Romei, seguite da Nave Mimbelli, al rientro dall’impegno del G7 a largo di Taormina.
“Ringrazio la Marina Militare – ha continuato Emiliano - nella persona dell’Ammiraglio Marzano e del Ministro della Difesa,Pinotti, per aver mantenuto l’impegno a dislocare qui a Taranto importanti unità di nuovissima concezione e costruzione. È un incoraggiamento in un momento difficile per l’economia della nostra regione e della Città, ma è anche un momento di grande felicità e di orgoglio nel vedere i tanti ragazzi pugliesi che fanno parte di questi equipaggi”. 

Per l’occasione, nel pomeriggio di oggi sarà effettuata l’apertura straordinaria del Ponte Girevole.

La Fregata Europea Multi Missione (FREMM) Carabiniere è la quarta unità della classe, costruita nei cantieri navali della Fincantieri, varata il 29 marzo 2014 e consegnata alla Marina Militare nell’aprile del 2015, è la prima nave della sua classe ad attraversare il canale navigabile. Lunga 139 mt, larga 19,70 mt, ha un Equipaggio di 131 uomini e donne di cui 19 Ufficiali, 90 Sottufficiali e 22 Marinai. L'Unita è rientrata recentemente da una lunga campagna navale in Australia e nel Sud est asiatico, terminata lo scorso 9 giugno a Civitavecchia, dove ha ricevuto la Bandiera di Combattimento alla presenza del Presidente della Repubblica. La fregata sosterà presso l’Arsenale Militare per alcune lavorazioni al termine delle quali sarà definitivamente assegnata alla sede di Taranto, diventando la prima FREMM di base nella “città dei due mari”.

Il sommergibile Romeo Romei, quarto battello della classe U212, consegnato alla Marina Militare lo scorso 11 maggio, raggiunge per la prima volta la sede di Taranto, al termine di un periodo di addestramento preliminare.

Video:  https://goo.gl/bRSm8U

Foto

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Mer, 21 Giugno 2017 @ 15:17  » Comunicati S. Stampa Presidente «
di Gioia su Comitato di Sorveglianza del PSR Puglia 2014-2020

 

“La riunione del Comitato di Sorveglianza odierna è stato un momento importante, nel corso del costante confronto e verifica che la Regione Puglia, insieme al partenariato socio economico, con l’Unione europea e il Ministero delle Politiche agricole. Le attività svolte sino ad oggi, i bandi delle Misure attivate, l’avvio dell’operatività di un portale telematico, garanzia di massima trasparenza per i beneficiari, danno contezza di un Programma di Sviluppo Rurale vivo. Un grande impegno, che può divenire ancora più rispondente alle esigenze del tessuto economico e sociale pugliese e a una strategia di spesa che coniughi efficacia ed efficienza”. Così l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia, Leonardo di Gioia, a margine della seduta del Comitato di Sorveglianza del Programma di Sviluppo Rurale della Puglia 2014-2020, organo di consultazione e vigilanza sulla attuazione della strategia di sviluppo e dei progressi conseguiti, con una dotazione finanziaria complessiva di 1 miliardo e 600 milioni di euro in favore del sistema agricolo e rurale.

“Sono stati diversi i punti all’ordine del giorno – ha sottolineato di Gioia -, tra cui l’esame e l’approvazione della Relazione Annuale di Attuazione 2016, documento riassuntivo dello stato di attuazione del programma e delle sue priorità con riferimento ai dati finanziari, ai target e alla spesa per misura. Si è parlato anche dello stato d’avanzamento del Programma allo scorso 31 maggio, che lascia presagire il perseguimento dei target di spesa e di realizzazione. Importante è stata anche la verifica dell’adempimento di un cruciale insieme di obblighi e azioni amministrative e normative – la cosiddetta ‘condizionalità ex ante’ – segnale di una sistema Regione che si adegua alle regole e modernizza la sua azione.

“Abbiamo avviato con Bruxelles – ha proseguito l’assessore - interlocuzioni importanti, d’intesa con le organizzazioni di categoria, dedicate alle proposte di modifica del PSR: innanzitutto la possibilità di attivare la Sottomisura 4.1c, destinata esclusivamente agli olivicoltori salentini i cui terreni sono ricadenti della ‘zona infetta’ da Xylella fastidiosa. Questo attraverso l’assegnazione di 32 milioni di euro per gli agricoltori che vogliono effettuare investimenti in immobilizzazioni materiali. Sono, inoltre, state chieste modifiche alla Misura 4.2 dedicata agli investimenti strutturali per le imprese di trasformazione che potranno consentirci di avere un aumento della dotazione finanziaria e la delocalizzazione degli opifici, a tutto vantaggio della crescita del nostro sistema imprenditoriale agricolo. Altra istanza è l’incremento della dotazione relativa alle misure a superficie, a sostegno dell’aumento della sostanza organica dei suoli e dell’agricoltura biologica: una richiesta dovuta per dare maggiore sostegno a interventi fortemente attenzionati, come hanno dimostrato i numeri delle domande presentate per i due bandi già emessi”.

“Oggi, come nell’incontro bilaterale con la Commissione europea, in particolare con Filip Busz e Federico Spanu della DG Agricoltura a Bruxelles (riunione che ha preceduto Il Comitato odierno), abbiamo ricevuto un riscontro più che positivo rispetto agli sforzi profusi per mettere a punto, con il supporto di InnovaPuglia, un sistema informatico efficiente . Si tratta di un portale telematico che ci consente di accelerare l’utilizzo delle risorse e arrivare, così come ci chiede l’Ue, al raggiungimento degli obiettivi di spesa al 31 dicembre 2018, ovvero al terzo anno successivo a quello dell’impegno nell’ambito del Programma, oltre che alla possibilità di accedere alla riserva di premialità. Una prospettiva che è garanzia di un buon lavoro svolto, anche per il prossimo futuro”.

 

 

 

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Mar, 20 Giugno 2017 @ 20:10  » Comunicati S. Stampa Giunta «
Giunta regionale. Seduta conclusa

In attuazione della direttiva 2000/60/CE, il Ministero dell’Ambiente , con decreto n. 39/2015, ha definito i criteri perla definizione del costo ambientale e del costo della risorsa per i vari settori di impiego dell’acqua.
Per adempiere alla normativa comunitaria, dunque, si rende necessario definire politiche regionali tariffarie per favorire un utilizzo sostenibile dell’acqua e per incentivare un uso efficiente della risorsa, ancor di più in un territorio- come quello pugliese- dove la risorsa acqua non è abbondante.
In vista del 31 dicembre 2018, termine per l’adeguamento delle singole regioni, la Giunta ha avviato il confronto partenariale per l’assunzione di indirizzi di carattere generale per giungere all’adozione di una norma specifica che introduca un sistema binomiale di pagamento dei consumi idrici, diversi da quello del Servizio Idrico Integrato, sulla base di alcuni assunti:
• Il sistema di pagamento dovrà essere costituito da una quota fissa, assimilabile all’attuale canone di concessione dell’acqua pubblica e da una quota variabile correlata ai volumi idrici effettivamente utilizzati e misurati;
• La quota fissa/canone, rivisitata nella sua quantificazione, dovrà comunque essere articolata sul territorio in relazione alla vulnerabilità dei corpi idrici di prelievo, così come indicato dal Piano regionale di Tutela delle Acque, oltre che per le portate autorizzate;
• La parte variabile/tariffa dovrà essere proporzionale ai volumi effettivamente utilizzati, misurati ovvero stimati nelle condizioni previste dal Regolamento n.2/2017 e comunque articolata secondo le finalità d’uso;
• La parte variabile/tariffa potrà prevedere premialità nel caso di servizio idrico collettivo, ulteriormente incrementate in presenza di integrazione della distribuzione con risorse non convenzionale ( riuso acque reflue) nonché diverse premialità opportunamente graduate;
• Il nuovo sistema di pagamento, a partire dalla sua entrata in vigore, potrà essere applicato in fase di rinnovo delle concessioni;
• La definizione dei livelli tariffari dovrà essere oggetto di aggiornamento periodico in coincidenza dell’aggiornamento sessennale del Pia no regionale di tutela delle acque.
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Recepito dalla Giunta regionale l’Accordo con le Associazioni di Categoria delle farmacie convenzionate pubbliche e private per la distribuzione dei farmaci PHT (Prontuario Hospedale Terrritorio: si tratta di una lista di farmaci che, di proprietà regionale, vengono distribuiti in forma controllata. E’ il caso, ad esempio dei farmaci che richiedono un piano terapeutico a monte, ma anche alcuni antibiotici ed eparine particolari, ndr).
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La Giunta regionale ha approvato lo schema di Protocollo d’Intesa per la costruzione e l’attuazione del Sistema regionale di Validazione e Certificazione delle Competenze ( SVCC-RP)
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La Giunta regionale ha preso atto dello Schema di Accordo di finanziamento che prevede la costituzione del “ Fondo Titolo VI Aiuti per la tutela dell’ambiente”, finalizzato a promuovere l’efficientamento energetico delle PMI. La Giunta ha inoltre individuato in Puglia Sviluppo Spa il soggetto gestore del Fondo.
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Approvato dalla Giunta regionale il Documento “Elaborazione di un modello di riorganizzazione dei Laboratori Analisi pubblici n della Regione Puglia”.
L’Esecutivo ha inoltre disposto che l’attuazione del processo di riorganizzazione della rete laboratoristica sarà completato entro il 31 dicembre 2018.
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Approvato dalla Giunta regionale il Documento “ Riorganizzazione della Rete delle Strutture pubbliche di Diagnostica di Laboratorio- Proposta per le attività di GENETICA MEDICA”. Il provvedimento sarà pubblicato nei prossimi giorni sul BURP.
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La Giunta regionale ha provveduto alla designazione del dott. Domenico Ragno quale Direttore Generale dell’Agenzia Regionale per le attività Irrigue e Forestali ( Arif). La nomina verrà poi formalizzata con decreto del Presidente della Regione
 

 

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Mar, 20 Giugno 2017 @ 16:48  » Comunicati sedute Giunta Regionale «
Air Show di Parigi.Capone incontra i nuovi vertici di Leonardo

  “Saranno presto in Puglia ”

“L’aerospazio continua ad essere uno dei settori più vivaci in Puglia, caratterizzato da importanti investimenti come quelli di Ge Avio, Salver, Sipal, Sitael e Blackshape che stanno investendo quasi 150 milioni di euro con i Contratti di Programma regionali”, così l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia, Loredana Capone, commenta a caldo gli incontri tenuti questa mattina a Parigi nel corso dell’Air Show.
“Il settore continua a ricevere grande impulso da aziende e Regione. Tuttavia non mancano alcuni motivi di preoccupazione per la vicenda di Leonardo-Finmeccanica che ha impresso una forte stretta alle imprese pugliesi dell’indotto che lavoravano sulla monocommittenza di Leonardo. La mia missione a Parigi nel corso dell’Air Show ha avuto l’obiettivo di guardare ad entrambe le facce della medaglia: da un lato le tante imprese intenzionate ad innovare e investire, dall’altro le situazioni di difficoltà. Dopo aver sollevato la questione con il nuovo amministratore delegato di Leonardo, Alessandro Profumo, ho avuto un lungo incontro con direttore della Divisione Aerostrutture, Alessio Facondo, e sono riuscita a strappargli la promessa di venire presto in Puglia per discutere con associazioni di categoria, sindacati, imprese e Regione delle strategie di Leonardo e degli standard richiesti alle imprese perché competano meglio. Conoscere gli obiettivi strategici di Leonardo ci permetterà di indirizzare e sostenere meglio le aziende, per questo era importante per noi entrare in contatto con i nuovi vertici ed invitarli in Puglia. Al mio rientro in Italia sarà fissata la data dell’ incontro”.
Nel corso di questa missione il comparto spaziale ha ricevuto una particolare attenzione. L’assessore Capone ha incontrato infatti anche i rappresentanti di Asi ed Esa.
“Gli incontri con le Agenzie spaziali italiana ed europea – dice – sono stati particolarmente proficui. Abbiamo affrontato il tema delle nostre partnership nello spazio anche in relazione alla presidenza pugliese di Nereus e delle nuove applicazioni spaziali”.
L’assessore Capone ha partecipato all’Air Show Parigi con il presidente dei due Distretti aerospaziali, produttivo e tecnologico, Giuseppe Acierno, con i rappresentanti di 13 imprese pugliesi e di Puglia Sviluppo, la società regionale in house che gestisce il desk “Invest in Puglia” per l’attrazione degli investimenti. Fitte le agende di incontri per promuovere la Puglia favorendo nuove relazioni commerciali.
“La robusta partecipazione delle imprese pugliesi all’International Air Show – ha detto Giuseppe Acierno - dimostra la vitalità ed il dinamismo di un settore in costante crescita e che vedrà nei prossimi anni un significativo aumento dei volumi di attività ed al contempo una competizione sempre più dura e selettiva. Siamo impegnati e concentrati ad attrarre nuove iniziative e nuovi investimenti al fine di aumentare le quote di lavoro della Puglia favorendo un allargamento della committenza ed un accrescimento del livello di innovazione e tecnologia delle aziende pugliesi”.
Proprio per questo Puglia Sviluppo ha programmato una serie di incontri con le Agenzie di Sviluppo di vari Paesi. Tra questi, oltre a Stati Uniti, Canada e Russia, spicca il Giappone, una new entry nelle relazioni pugliesi per l’aerospazio. Oggi iniziano i B2B, gli incontri di business, che proseguiranno fino al 22 giugno, in calendario, sempre nella giornata di oggi, il secondo evento di networking, dopo quello di ieri organizzato dalla Regione Puglia per fornire alle imprese pugliesi ulteriori opportunità di approfondimento delle relazioni con gli operatori esteri.
La partecipazione all’Air Show di Parigi è stata organizzata dalla sezione Internazionalizzazione della Regione Puglia in collaborazione con il Distretto Aerospaziale Pugliese e il Distretto Tecnologico Aerospaziale e con il supporto tecnico della società regionale in house Puglia Sviluppo Spa.


Le imprese della delegazione pugliese:
Apulian Aerospace consortium di Carovigno (Br); Axist di Brindisi (Br); Comer Calò di Brindisi (Br); Dema Spa di Brindisi (Br); Des – Diagnostic engineering solutions di Modugno (Ba); Eka srl di Bari (Ba); EnginSoft Spa di Mesagne (Br); Giannuzzi Srl di Cavallino (Le); Hb Technology di Grottaglie (Ta); Novotech-Advanced Aerospace Technology Srl di Manduria (Ta); Processi Speciali di Brindisi (Br); Rav Srl di Brindisi (Br); Sitael Spa di Mola (Ba).

 

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Mar, 20 Giugno 2017 @ 15:55  » Comunicati S. Stampa Giunta «
Santorsola su situazione discarica Burgesi
“Questa mattina i media locali hanno diffuso notizie a titoli cubitali relativi al progetto d’indagini ambientali che riguardano l’area ‘Burgesi’ e, con grande meraviglia, ho dovuto prendere atto che si tratta, per lo più, di argomentazioni fuorvianti che nessun beneficio potranno apportare al territorio. Io non so, e francamente non voglio neanche sapere, quale sia la fonte di quelle notizie ma sono sicuro che nessuno dei partecipanti al tavolo di discussione le potrà mai avallare: in realtà, si è trattato di un incontro sereno nel corso del quale il tema è stato trattato in maniera essenziale ed in assenza di finalità politiche. Ritengo pertanto necessario raccontare la mia verità, l’unica perché condivisa dai Sindaci presenti, su un incontro volto a restituire dignità e serenità a quel territorio”. Così l’Assessore alla Qualità dell’Ambiente, Domenico Santorsola, in relazione alle notizie emerse sul sito salentino. “L’incontro, tenutosi nei giorni scorsi, tra le istituzioni scientifiche e gli enti locali coinvolti nel progetto d’indagine sull’area della discarica di Burgesi era già stato programmato da alcune settimane e si è svolto, in un clima di serena collaborazione e di piena disponibilità di tutti gli attori, nella sede dell’Assessorato alla qualità dell’ambiente. L’ARPA, così come convenuto e senza ritardi di sorta, ha portato sul tavolo di discussione i dati definitivi sugli 11 pozzi indagati (5 pozzi spia dell’impianto più ulteriori sei esterni), dati che supportano e daranno corso al progetto di indagine che i tecnici incaricati dal Comune di Ugento, identificato come capofila dei comuni del territorio. I risultati di quelle indagini – prosegue Santorsola -illustrati con dovizia di particolari e corredati da immagini fotografiche, pur necessitando di un approfondimento tecnico e di una eventuale implementazione dello studio delle acque di falda superficiale, sono sostanzialmente confortanti e tendono ad escludere una contaminazione delle matrici ambientali nell’area di Burgesi. A questi dati fa da contraltare il piano investigazionale presentato dalle Amministrazioni comunali, piano che prevede un accordo con CNR-IRSA per indagini di tipo geofisico ed indagini vegetazionali che permetteranno di valutare la reale presenza e la reale intensità dell’eventuale contaminazione ambientale e delle ricadute che nel tempo potranno verificarsi; in corso di discussione è stato suggerito di valutare l’eventuale necessità di integrare il piano con indagini per appurare rischi di ingresso di contaminanti nella catena alimentare”. “Rimane fissato un doppio appuntamento che nelle prossime settimane porterà alla definizione dell’iter di indagine con l’apporto tecnico e di programmazione di tutti gli attori; al primo passaggio tecnico seguirà una successiva valutazione allargata agli amministratori di quei territori, al fine di dare il via alla fase operativa vera e propria. Questi fatti, laddove fosse necessario, sono una risposta inequivocabile alle tante ipotesi prive di fondamento sulla distrazione di fondi ed a tutti gli inutili tentativi di strumentalizzazione politica che miravano a screditare l’Amministrazione regionale attribuendole la volontà di considerare le comunità di Ugento, Presicce e Acquarica del Capo come meno importanti rispetto ad altri territori pugliesi. Non esistono sotterfugi – conclude Santorsola - non ci sono distrazioni: l’impegno preso verrà portato a termine, col massimo impegno da parte della Regione e ciascuno, così come sino ad ora è stato fatto, continuerà a svolgere il proprio dovere per tutelare la salute dei cittadini e la bellezza del territorio”.
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Mar, 20 Giugno 2017 @ 12:40  » Comunicati S. Stampa Giunta «
Emiliano e Curcuruto presentano laboratorio riprogettazione urbana di Latiano

Il Comune di Latiano (Brindisi) ospiterà, dal 3 al 14 luglio prossimi, un laboratorio innovativo dedicato alla riprogettazione del proprio territorio urbano. Protagonisti dell’iniziativa, promossa dall’associazione culturale “L’Isola che non c’è” in collaborazione con Federalberghi Brindisi, saranno venti studenti del Politecnico di Bari, di Ingegneria e di Architettura, che lavoreranno sul campo in una full immersion guidata da docenti-tutor dell’ateneo e in collaborazione con l’ufficio tecnico comunale. L’obiettivo è raccogliere idee e trasformarle in progetti per modernizzare la città, arricchirla di nuove strutture e spazi e renderla più funzionale, sul modello delle Smart cities. Base operativa sarà il Palazzo Imperiali di Latiano, antica sede restaurata del Municipio, dove verranno allestite le postazioni di lavoro a cura del dipartimento di Scienze dell’Ingegneria civile e dell’architettura del Politecnico, grazie all’intervento di sponsor privati. Il progetto, organizzato in forma di workshop, si intitola Re-think Latiano, per richiamare l’idea di ripensare il territorio urbano.

Lo hanno presentato oggi, nella presidenza della Regione, il rettore del Politecnico, Eugenio Di Sciascio, il sindaco di Latiano, Cosimo Maiorano, il presidente di Federalberghi Brindisi Pierangelo Argentieri, in rappresentanza   dell’Isola che non c’è, Marisa Caroli, alla presenza del presidente della giunta regionale, Michele Emiliano e dell’assessore all’Urbanistica Anna Maria Curcuruto.

“Oggi avete realizzato un progetto che rende orgogliosi tutti i pugliesi – ha dichiarato il presidente Emiliano - attraverso una modalità basata sulla partecipazione che condivido totalmente. Il Politecnico da sempre ci fornisce incredibili stimoli e lavoriamo permanentemente insieme. La Federalberghi Puglia ha un ruolo sempre più importante, così come è importante il coinvolgimento dell’associazione culturale. Siamo quindi contenti che lo schema di battaglia del Comune di Latiano includa tutti i soggetti che pensano di lavorare sulla bellezza del territorio per ricavare una crescita fondata sulla percezione dell’identità attraverso il disegno urbanistico e architettonico. Una bella occasione per i giovani, che ci ricordano che si può costruire diversamente e progettare l’urbanistica in modo differente. Quelli che sembrano interessi irrinunciabili in realtà non contano nulla. Ciò che conta è la memoria che viene tramandata, perché il ripensare la città, il riuso, partire dal passato per progettare il futuro, significa che siamo consapevoli del luogo dal quale veniamo e che vogliamo costruire qualcosa che non sia la negazione del passato, a volte straordinario, che ci ha generato”.

“So che Latiano - ha detto l’assessore Curcuruto - sta elaborando il programma insieme ale città di Oria e Mesagne. Tutti questi elementi, la partecipazione dell’associazione culturale e della Federalberghi danno premialità, perché il bando è stato concepito proprio per avere non solo opere pubbliche ma anche la partecipazione attiva della popolazione. In questo caso l’elemento fortissimo è anche la presenza del Politecnico. Questo gruppo di lavoro sarà il valore aggiunto di questa progettualità”.

«Supportiamo volentieri questa iniziativa sul piano scientifico -ha commentato Di Sciascio - perché ci consente di dare un contributo allo sviluppo del territorio mettendo a frutto le capacità e l’inventiva dei nostri giovani talenti». «Come unico Politecnico nel Sud Italia – ha aggiunto il rettore – siamo fortemente impegnati nella costruzione e nel rafforzamento di un rapporto sempre più stretto con le imprese, per l’innovazione tecnologica, ma anche con gli enti e le istituzioni che vogliano fare innovazione, in tutti gli ambiti in cui questa sia richiesta, nell’ottica di un ecosistema in cui ognuno faccia la propria parte».

Per il sindaco, Maiorano, «Latiano ha bisogno di un piano urbanistico che la proietti verso il futuro, ma che allo stesso tempo sia saldamente ancorato alla sua identità e ne rispetti la memoria. Quando, all’interno dell’associazione, è nata questa idea – ha aggiunto il primo cittadino – non abbiamo avuto dubbi che il partner ideale sarebbe stato il Politecnico di Bari, vera eccellenza culturale del nostro Meridione e fucina di innovazione in continuo miglioramento».

Il programma del Workshop prevede delle visite guidate, per consentire agli studenti di conoscere il territorio, poi una serie di incontri tematici, con tecnici locali, docenti universitari e professionisti esperti del progetto architettonico, urbano e paesaggistico; del recupero e valorizzazione dei nuclei antichi e degli spazi marginali della città; delle Smart Cities e degli strumenti urbanistici innovativi. Il tema portante della rigenerazione urbana sarà affrontato anche dal punto di vista finanziario, per individuare gli strumenti che consentiranno di concretizzare i progetti che saranno presentati. A conclusione del laboratorio, si terrà una tavola rotonda per presentare al territorio i risultati ottenuti.

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Mar, 20 Giugno 2017 @ 12:05  » Comunicati S. Stampa Giunta «
Emiliano e Negro fanno il punto su Red con i Comuni pugliesi

Il presidente Emiliano, l’assessore al Welfare Negro e la consigliera del presidente Titti De Simone hanno fatto il punto oggi davanti ai sindaci e agli assessori competenti dei comuni pugliesi sull’applicazione della misura Red – Reddito di dignità. Con i rappresentanti regionali, anche il presidente Anci nazionale e sindaco di Bari Antonio Decaro, il presidente Anci Puglia, Gino Perrone e la direttrice Inps Puglia Maria Sciarrino.

L’introduzione è stata affidata a Anna Maria Candela, dirigente della sezione Welfare Regione Puglia. “Oggi – ha detto Emiliano - abbiamo riunito tutti i sindaci della Puglia per mettere a punto quelle intese che consentiranno alla misura del Reddito di Dignità di funzionare al meglio. L’abbiamo progettato, e oggi ReD è un modello che ci copiano in tutta Italia. Certo è una di quelle sperimentazioni che probabilmente avrà bisogno anche di alcune correzioni in corsa, ma alla fine riusciremo nel compito che ci siamo prefissi. I primi tirocini formativi sono iniziati e stanno andando a regime, a breve cominceranno le prime erogazioni di denaro. Molti sono quelli che stanno facendo lavori piccoli e grandi all’interno di questa misura che - lo ricordo - non è una misura di assistenza ma di reinserimento nel mondo del lavoro”.

“Voglio ringraziare – ha aggiunto Negro - la struttura regionale e i Comuni pugliesi che stanno reggendo l’urto di una misura che non ha precedenti in Italia e che presto sarà ancora implementata, anche dando una mano ai Comuni che sono più in difficoltà con le pratiche”.

l Reddito di Dignità della Regione Puglia è – è stato scritto in una nota a cura degli organizzatori ed è stato detto oggi - uno strumento di politica attiva di inclusione sociale, che prevede L'obbligatorietà di accompagnare il beneficio economico ad un percorso di attivazione del beneficiario e del suo nucleo familiare. I numeri nella prima annualità (domande da fine luglio 2016) in Puglia sono di 12 mila nuclei familiari beneficiari, con una previsione di estensione della platea a 20mila beneficiari a regime per il 2017. In Puglia il ReD si coordina e integra con il SIA nazionale con una sola procedura gestita in cooperazione applicativa da Regione, INPS e Ambiti dei Comuni che rappresentano la filiera istituzionale della misura SIA- ReD. Dai dati relativi alle domande del 2016 si evince quanto la misura regionale sia stata determinante nel potenziare la platea dei beneficiari delle politiche di contrasto alla povertà. Possiamo affermare infatti che nella prima annualità, il 52% del totale degli ammessi alla misura sono beneficiari del ReD, e che, quindi, in mancanza di questo misura regionale, sarebbero stati esclusi dai criteri di ammissione - molto rigidi- del SIA. La complessa macchina di avvio del ReD in questi mesi ha prodotto una forte accelerazione di semplificazione da parte della Regione: 1) assistenza agli Ambiti da parte dei servizi privati del lavoro accreditati, con un appalto di servizi avviato da fine maggio, che sta già producendo una significativa accelerazione nelle attività dei Comuni; 2) strutturazione del "lavoro di comunità" come opportunità aggiuntiva ai tirocini già a catalogo, con l’ampliamento delle tipologie di percorsi di attivazione, proprio recependo i suggerimenti di molte amministrazioni locali; 3) avvio delle procedure per il concorso relativo all'implementazione delle risorse professionali degli Ambiti (entro giugno). 4) semplificazione delle procedure di istruttoria sui requisiti di accesso per ampliare la platea e ridurre gli oneri periodici a carico dei Comuni (domani in Giunta la Delibera che recepisce le modifiche ai requisiti SIA e applica i nuovi requisiti di accesso anche a RED). Questi interventi stanno producendo una forte accelerazione nelle procedure affidate agli Ambiti di presa in carico e di avvio dei tirocini. Dal mese di aprile ad oggi le prese in carico, con la prescritta firma del patto individuale di inclusione attiva con i cittadini ammessi, sono 2.600 ed entro il mese di luglio arriveremo a circa 6 mila patti sottoscritti con altrettanti cittadini che beneficeranno materialmente del contributo economico. Il catalogo regionale dei posti di tirocinio disponibili è popolato ad oggi di oltre 5700 opportunità, ed è in costante aumento, anche per effetto della implementazione del lavoro di comunità, un buon risultato considerato la novità della misura nell'impatto con il territorio. Un quadro tuttavia a macchia di leopardo come si evince dalle tavole allegate, relative ai dati sui singoli Ambiti territoriali circa la capacità istruttoria e i risultati fin qui conseguiti in termini di sottoscrizione dei Patti e l'animazione territoriale svolta dai Comuni con il partenariato e con proprie progettualità a valere dei progetti di inclusione. In questa fase decisiva di avvio della misura su scala regionale è di fondamentale importanza l'azione sinergica e la collaborazione di tutti i soggetti istituzionali al fine di dare una risposta nel più breve tempo, ai cittadini ammessi. Le azioni di semplificazione e di supporto ai Comuni sono determinanti, così come la collaborazione con INPS regionale ed ANCI con i quali è stato istituito un tavolo tecnico operativo. Ciò ci consente di verificare costantemente le azioni di semplificazione già messe in campo dalla Regione e di valutare tutte le iniziative che ci consentano in tempi celeri di mettere a regime la Misura. Obiettivi immediati sono tutte le prese in carico da parte degli Ambiti, anche di quelli che ad oggi risultato più indietro, e il graduale potenziamento dei tirocini - anche attraverso il lavoro di comunità - al fine di affrontare anche l'aumento delle ammissione per il 2017 (20 mila).

video dichiarazione emiliano su ReD https://goo.gl/W8nTmj

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Lun, 19 Giugno 2017 @ 18:47  » Comunicati S. Stampa Giunta «
Arriva a Polignano la XVI edizione del festival “Il Libro Possibile”


La cultura invade le piazze, nel segno de “L’uomo infinito”
Centro storico di Polignano a Mare – 5 - 8 luglio 2017

Dal 5 all’8 luglio 2017, il Festival Il Libro Possibile torna a “invadere” piazze e vicoli della suggestiva Polignano a Mare, per la sua XVI edizione. Quattro serate in cui si susseguiranno incontri con ospiti d’eccezione. Tra questi, un gradito ritorno dopo 7 anni dello scrittore Roberto Saviano.
Dalle 20 fino a tarda notte, dibattiti, reading, lectio magistralis e tavole rotonde su letteratura, attualità, politica, economia e società animeranno la kermesse. Nel solco della tradizione i palchi saranno installati in sei aree del centro storico: piazza San Benedetto, piazza dell’Orologio, via dei Mulini, vico Porto Raguseo, Balconata Santa Candida e piazza Aldo Moro.
La cultura scende in strada: è questa la ricetta vincente nata dall’impegno della direttrice artistica Rosella Santoro e del presidente dell’associazione culturale Artes Gianluca Loliva. L’ospitalità dei pugliesi, la bellezza di questa terra e le testimonianze di tanti artisti e intellettuali di caratura nazionale e internazionale sono garanzia di successo della manifestazione.
Le partnership
La kermesse si avvarrà della collaborazione di diverse eccellenze culturali sul territorio pugliese, che arricchiranno il programma della XVI edizione con iniziative originali ed interessanti. Tra queste figurano Il Carnevale di Putignano, le Grotte di Castellana e l’Università di Bari.
Un particolare focus sarà incentrato sul mondo del cinema, grazie alla partnership con Apulia film commission che porterà sui palchi di Polignano storici personaggi del mondo dello spettacolo. Tra i nomi in programma c’è un attore che con i suoi film ha esportato in tutta Italia la scanzonata comicità pugliese: Lino Banfi, che il 5 luglio presenterà il suo ultimo libro “Hottanta voglia di raccontarvi”.
“Essere partner di una manifestazione come ‘Il Libro Possibile’ è naturale per una Fondazione che si occupa di produzioni cinematografiche – spiega il Direttore dell’Apulia film commission, Antonio Parente. Apulia film commission copre l’intera filiera audiovisiva e la letteratura è stata spesso la genesi, ma anche il cuore, di alcuni dei più grandi capolavori cinematografici. Dopo l’incredibile riscontro dell’edizione dello scorso anno, rinnoviamo con entusiasmo la partnership con una manifestazione così consolidata incentrata sulla parola e la bellezza”.
Il Vino Possibile
Dal 7 all’8 luglio la scena del Libro possibile si sdoppia, aprendo il sipario sul Vino possibile. Sul palco si avvicenderanno le testimonianze degli autori che nei loro libri hanno avuto approcci ‘diversi’ al mondo dell’enogastronomia. Ritroveremo così la coppia formata dai cantanti Red e Chiara Canzian, che racconteranno le loro esperienze quotidiane con la cucina vegana, mentre la scienziata ambientale Lisa Casali introdurrà il pubblico al concetto del ‘quanto basta’ nelle ricette, con quello che lei definisce “un manuale del risparmio per comprare, cucinare e mangiare ogni giorno il giusto”.
Laboratori e presentazioni per bambini
Anche quest’anno il Festival avrà un occhio di riguardo per i più piccoli, con l’obiettivo di far innamorare il pubblico giovane della letteratura sin dall’infanzia. E lo fa non solo organizzando una serie di presentazioni di libri a loro dedicati, ma anche con uno speciale appuntamento giornaliero che unisce lettura e gioco. “Un prato nel mare”: è questo il nome del laboratorio di immagini e colori che sarà condotto da Anna Chiara Castellano Visaggi e Antonella Laera, animatrici del Granteatrino Casa di Pulcinella.
All’interno del porticato dell’ex biblioteca comunale di Polignano i bambini prenderanno parte ad un’allegra e coloratissima animazione che, partendo dalle pagine dei libri più amati dal pubblico più giovane, crea forme nuove e coinvolgenti di creazioni artistiche con materiali semplici e di grande impatto fantastico.
L’uomo infinito
Il fil rouge dell’edizione 2017 – identificata dal colore rosso – è ‘L’uomo infinito’.
“Per il tema della XVI edizione, ci siamo ispirati alla mostra di Man Ray che stiamo organizzando nel Castello di Conversano e che partirà il 17 luglio – spiega la Direttrice artistica del Libro Possibile, Rosella Santoro -. Noi uomini siamo gli unici esseri viventi consapevoli dei limiti, geografici, biologici, temporali, con cui conviviamo. Siamo anche gli unici, però, ad esser dotati di pensiero e di immaginazione, due elementi che ci hanno fatto conoscere l’infinito, che ci hanno spinto a voler scoprire cosa c’è oltre quei limiti e, dunque, ci volgono verso il superamento di essi come obiettivo fondamentale. Questo obiettivo è uno dei fini della cultura, intesa come conoscenza, studio, sviluppo, in tutti gli ambiti: scientifici, tecnologici, artistici, geografici. Ogni pagina di ogni libro di ogni genere è simbolo del rapporto tra l’uomo e l’infinto”.

“Si rinnova anche quest’anno l’atteso appuntamento del Libro Possibile – commenta il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano -. La Città di Polignano torna ad essere il luogo prescelto da cui guardare il mondo. Perché è questo il potere dei libri: ci aiutano a guardare il mondo, a non aver paura del mondo, a evolvere socialmente e intellettualmente e, forse, ad essere più felici. Ecco perché continuare a scommettere su “Il libro possibile” vuol dire rinnovare l’antica vocazione della Puglia: essere un angolo del pianeta accogliente e dialogante. Affacciati sul mare di Polignano proviamo a giocare la nostra partita: credere nella forza del dialogo e della parola; una parola capace di incuriosirci, di costruire relazioni feconde, in grado di mescolare esperienze e di creare un nuovo concetto di comunità. Ogni anno questo evento coinvolge un pubblico variegato nelle sue preferenze e nelle sue passioni. Ciò è possibile grazie all’impegno di tante persone che lavorano con determinazione alle nuove edizioni. Da parte della Regione Puglia non mancherà il sostegno, perché vogliamo che “Il libro possibile” continui a rappresentare per il nostro territorio uno dei tanti straordinari elementi di traino culturale e di attrattività turistica che negli anni ha dimostrato di essere”.
"Il Libro Possibile è un evento culturale che rinnova ogni anno la magia del rapporto ravvicinato fra autori e pubblico – spiega l’Assessore regionale all’Industria turistica e culturale Loredana Capone -, e per di più nella cornice di sei belle piazze di Polignano che accolgono il pubblico in una atmosfera intima, quasi fossero dei salotti a cielo aperto. Apprezziamo particolarmente questa formula di condivisione del libro con la città che attraverso gli incontri con gli autori, gli editori, i tanti volontari apre le piazze al dialogo e trasforma le conferenze in momenti di discussione alternati alla fruizione del magnifico centro storico di Polignano. Ecco, il rapporto tra i libri e i cittadini che si interseca con le arti i beni culturali rientra pienamente nel senso della strategia del Piano della cultura che tiene particolarmente ad avvicinare alla lettura. Stiamo infatti lavorando su un piano integrato della lettura che coinvolga le diverse arti in modo da stimolare la curiosità e l'attenzione. Nel piano della cultura la promozione della lettura ha un ruolo importante e per questo ci siamo fatti carico anche delle biblioteche provinciali che erano in grave difficoltà e rischiavano di scomparire. Determinante anche la creazione del Polo bibliomuseale che oltre a dare ospitalità a studiosi e docenti potrà attirare anche turisti".
“Polignano anche quest'anno è pronta ad accogliere il Libro Possibile – commenta il Sindaco di Polignano Domenico Vitto -. Lo accoglie come si fa con le cose belle, con i giorni di festa, con le persone care. Il rapporto che ci lega a questa manifestazione, sempre rinnovata nella forma e nei contenuti, è un rapporto speciale, di crescita reciproca. Il fiume di inchiostro che invade le stradine del nostro centro storico arricchisce Polignano anno dopo anno. La nostra bellezza, d'altronde, è la cornice ideale per una manifestazione di cultura e bellezza, tra le più prestigiose in Italia. Vi invitiamo a godere di questo abbraccio tra due perle di bellezza”.
“Da 16 anni lavoriamo al fianco delle eccellenze pugliesi – spiega Gianluca Loliva, Presidente di Artes -, come il centro storico di Polignano, il Castello di Conversano e le Grotte di Castellana. per portare avanti la nostra mission: rendere la cultura fruibile per tutti, trasformandola nel volano dell'economia pugliese”.
Ingresso gratuito a tutti gli incontri

Per maggiori informazioni sul festival: www.libropossibile.com

Dichiarazione presidente Emiliano:  https://goo.gl/dt5MEX

Dichiarazione assessore Capone: https://goo.gl/jYLak3

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Lun, 19 Giugno 2017 @ 18:19  » Comunicati S. Stampa Giunta «
Emiliano presenta ai Comuni fondo rotativo per le progettazioni

 


Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, con gli assessori ai Lavori pubblici, Giovanni Giannini e con l’assessore all’Urbanistica, Anna Maria Curcuruto, ha presentato oggi ai sindaci pugliesi il Fondo regionale di rotazione per la progettazione. Ai lavori hanno partecipato anche il presidente di Anci Puglia, Gino Perrone e il consigliere regionale Nino Marmo. L’introduzione è stata affidata al dirigente regionale Pasquale Orlando. All’incontro hanno partecipato oltre 250 tra sindaci e amministratori comunali.

“Questo è un rimedio - lo ha definito il presidente Emiliano - per tutti i Comuni che non riuscivano ad accedere ai finanziamenti soprattutto per una ragione, perché non avevano neppure i soldi per fare le progettazioni. In tanti casi, in tutta Italia, le regioni non hanno provveduto a risolvere questo problema. Finalmente ci siamo riusciti, quindi oggi presentiamo il Fondo rotativo, che è un fondo al quale i Comuni possono attingere, realizzare la progettazione e poi attraverso il finanziamento restituire quanto ricevuto in anticipo. Apparentemente semplice, ma per le burocrazie italiane è stata un’impresa".

“Abbiamo deciso – ha aggiunto Giannini – di inserire nel Patto per la Puglia questo fondo che appunto, è di rotazione e recupererà l’importo di quanto anticipato. Va incontro alle richieste dei comuni che a causa delle restrizioni imposte dal patto di stabilità hanno difficoltà a elaborare progetti. Così pensiamo di implementare il parco progetti che potrà attingere alle varie fonti di finanziamento per la loro realizzazione. Le premialità andranno ai comuni più piccoli che hanno maggiori difficoltà”.

Il fondo – che ha un plafond di venti milioni di euro a carico del FSC 2014-2020 – è stato istituito dalla Regione Puglia ed è finalizzato alla presentazione di richieste di finanziamento a valere su fondi europei, statali e regionali.

Si tratta di una misura a favore degli Enti Locali che mira ad imprimere una accelerazione agli strumenti delle politiche di programmazione regionale, nazionale e comunitaria permettendo ai comuni, singolarmente o in unione, di acquisire progettazioni di fattibilità tecnica ed economica, definitiva ed esecutiva, con il sostegno dell’anticipazione del fondo rotativo istituito.

Sarà possibile infatti richiedere l’assegnazione di contributi per qualsiasi livello di progettazione a patto che siano riferite ad opere già inserite nel programma triennale dei lavori pubblici, con un tetto massimo di un milione per progetto.

Il fondo ha una durata pluriennale e grazie alla sua natura rotativa verrà di volta in volta ricostituito con le restituzione dei rimborsi da parte degli enti beneficiari.

Il meccanismo di anticipazione per le progettazioni soddisfa una richiesta espressa sia dai comuni, che dall’Anci Regionale con cui è stato anche condiviso il percorso di costruzione del fondo.

I comuni, in particolar modo quelli più piccoli, in virtù di una disponibilità di cassa sempre più esigua, hanno avuto negli anni sempre più difficoltà a trovare risorse per progettare la realizzazione degli interventi richiesti dalla collettività.
Proprio per favorire le realtà più piccole, rappresenterà un elemento preferenziale nella concessione dei fondi la richiesta da parte di comuni, singoli o in forma associata, con una popolazione fino a 15mila abitanti .

Con questa misura si potranno finalmente sbloccare interventi fermi da anni nei piani triennali delle opere pubbliche dei comuni elevando il livello di progettazione fino a quella esecutiva o progettando di nuove, al fine di candidare suddette progettualità al finanziamento tramite le fonti di programmazione comunitaria, nazionale o regionale.

Fondamentale anche per gli enti locali sarà il poter disporre di un parco progetti utile a candidarsi con tempestività a misure che dovessero rendersi disponibili o per meglio programmare lo sviluppo delle progettualità al fine di rimborsare le somme ricevute in anticipo liberandole per altri enti e innescando di fatto un meccanismo virtuoso.

Link slides:

https://goo.gl/7MWesg

 


video dichiarazione emiliano a presentazione fondo rotativo per le progettazioni:
https://goo.gl/3wuvBy

 Foto   Foto 2

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Lun, 19 Giugno 2017 @ 16:32  » Comunicati S. Stampa Presidente «
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