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Emiliano e Negro: importante approvazione DDL accreditamento strutture sociosan.

“E’ stato un passo importante l’approvazione oggi in III commissione del disegno di legge sull’autorizzazione alla realizzazione e all’esercizio, all’accreditamento istituzionale e accordi contrattuali delle strutture sanitarie e sociosanitarie pubbliche e private”. Lo dicono in una nota congiunta il presidente Emiliano e l’assessore al Welfare Salvatore Negro, commentando il varo all’unanimità del DDL, che ora passa all’esame dell’Aula.

La nuova legge prevede tra le novità l’istituzione dell’Organismo tecnicamente accreditante, presso la Regione, cui spetterà il compito (al posto dei sei Dipartimenti di prevenzione delle ASL) della gestione delle verifiche e delle valutazione tecnica ai fini del rilascio del provvedimento di accreditamento. Il ddl fissa anche le competenze della Regione e dei Comuni in relazione al rilascio delle autorizzazioni e all’accreditamento delle strutture pubbliche e private che erogano prestazioni sanitarie e sociosanitarie, con la previsione anche delle verifica periodica circa il possesso dei requisiti minimi richiesti alle strutture accreditate. “Il lavoro della commissione – spiegano Emiliano e Negro – è stato prezioso.

Ha confermato l’impostazione della legge arricchendola con gli approfondimenti provenienti da tutte le forze politiche regionali. Questo metodo di lavoro sarà continuato e implementato per le altre leggi regionali di sistema. Per tutte le tematiche che interessano in maniera profonda i pugliesi il metodo della condivisione sarà prioritariamente utilizzato”. “Ho apprezzato – ha specificato Negro - il contributo delle opposizioni, per arrivare all’obiettivo dell’approvazione di una normativa fortemente attesa da anni. Anche la sottocommissione ristretta che, d’intesa con la struttura assessorile, ha assemblato in maniera organica il testo originario con gli emendamenti presentati, ha assicurato una ottima interlocuzione. Un ringraziamento particolare va al Presidente Romano per l'instancabile lavoro di questi intensi mesi. Anche grazie al suo preziosissimo contributo si è riusciti a portare in porto un provvedimento che rappresenterà una vera rivoluzione nel campo dell'accreditamento delle strutture socio sanitarie”.

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Mer, 22 Febbraio 2017 @ 19:21  » Comunicati S. Stampa Giunta «
Capone in audizione Conferenza Regioni per distretto Puglia Creativa

Si è svolta nella sede della Conferenza delle Regioni a Roma, l'audizione del Distretto “Puglia Creativa”, alla quale hanno preso parte l'assessore alle Industrie Turistiche e Culturali, Loredana Capone e il Presidente del Distretto, Vincenzo Bellini. Gianni Torrenti, Assessore alla Cultura del Friuli Venezia Giulia, presidente della Commissione Cultura, ha presento l'esperienza del Distretto Puglia Creativa come una delle più interessanti best practice a livelli europeo. Bellini ha illustrato i numeri del Distretto soffermandosi sull'importanza del dialogo costruttivo e proficuo con Regione Puglia e sulla felice coincidenza delle deleghe allo sviluppo economico, turismo e cultura. La positività di questo approccio integrato si riflette soprattutto sui tre asset principali della strategia di sviluppo del distretto:Innovazione, internazionalizzazione, formazione. Un esempio concreto la si potrà vedere al Salone del mobile di Milano in un oggetto simbolo della creatività e dell'accoglienza pugliesi: una poltrona a forma di orecchietta con una felice sintesi del lavoro comune di designer e aziende.

L'idea adesso è di usare i complementi d'arredo nelle scenografie dei film girati in puglia. L'assessore Loredana Capone si è soffermata in particolare sulla dinamicità dell'economia della creatività e della cultura in Puglia che copre il 4% del PIL della regione.

"I giovani - ha sottolineato l'assessore Capone - trovano più facilmente lavoro nel settore creativo piuttosto che nei settori produttivi tradizionali. Dobbiamo fare uno sforzo per uniformare le normative regionali e superare gli ostacoli della legislazione nazionale in tema di fiscalità e di aiuti alle imprese." A questa esigenza rispondono i due progetti Europei "Chimera" e "Thalia" a partire proprio dalla definizione stessa di impresa creativa e culturale. Il progetto "Thalia" in particolare sarà presentato a Bari nel prossimo mese marzo alla presenza dei partner europei e degli assessori alla cultura delle Regioni Italiane. "Per la Puglia - ha proseguito l'assessore Capone - è stata una sfida perché ha chiamato alle loro responsabilità soggetti che erano stati spesso autoreferenziali. Oggi tutti siamo sotto giudizio rispetto alla responsabilità della spesa culturale: istituzioni, imprese, sindacati. Una scommessa che si può vincere solo con un patto tra Regione e sistema delle imprese. Un patto imprescindibile per una sfida che non possiamo permetterci di perdere".

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Mer, 22 Febbraio 2017 @ 18:19  » Comunicati S. Stampa Giunta «
Ecotassa, Santorsola: "Nuovo scaglione di incremento al 5%"

 

“Questa mattina il Consiglio, su iniziativa del Governo Regionale, ha approvato la legge di abrogazione della L.R. 25/2016 che avrebbe permesso la destinazione straordinaria in favore dei Comuni di risorse per compensare i maggiori oneri sostenuti per i conferimenti fuori bacino. La decisione ha avuto origine dalle eccezioni di illegittimità formulate dal Ministero dell’Ambiente sulla norma regionale al fine di evitare. Nello stesso giorno la Giunta ha approvato, su mia proposta, un disegno di legge che riguarda il computo Ecotassa 2017 aprendo una finestra che permette ai comuni di contenere i costi”. A dichiararlo l’Assessore alla Qualità dell’Ambiente della Regione Puglia, Domenico Santorsola.
“Avevamo anticipato che, nonostante la scelta obbligata di abrogare la 25/2015, avremmo individuato un percorso per evitare di pesare troppo sulle tasche dei cittadini pugliesi e lo abbiamo fatto. Ovviamente – prosegue Santorsola – il provvedimento dovrà seguire l’iter consiliare prima di diventare legge e le forze politiche diranno la loro per emendare e migliorare il testo che attualmente prevede l’accesso alle agevolazioni per i comuni riescono ad implementare di un 5% la propria raccolta differenziata”.
“Va da sé che si tratta di uno strumento – conclude Santorsola – che abbiamo pensato in un’ottica di collaborazione con gli enti locali, auspicando che sia un incentivo a lavorare tutti insieme a migliorare le performance della Regione in termini di raccolta differenziata e non già uno strumento dilatorio delle responsabilità di ciascuno a immaginare un futuro del ciclo dei rifiuti libero dalla schiavitù delle discariche”.

 

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Mar, 21 Febbraio 2017 @ 19:47  » Comunicati S. Stampa Giunta «
Riduzione in schiavitù nel tarantino.Dichiarazione Regione

 Con riferimento a quanto annunciato e proposto dal Segretario Generale della CGIL Puglia, Pino Gesmundo, durante una conferenza stampa tenutasi ieri su un drammatico caso di riduzione in schiavitù finalizzata allo sfruttamento lavorativo che ha coinvolto un gruppo di donne e uomini rumene nella provincia di Taranto, il dirigente della Sezione Sicurezza del cittadino, politiche per le migrazioni ed antimafia sociale della Regione Puglia, Stefano Fumarulo, commenta così: “la Regione raccoglie l’invito del Segretario Generale della CGIL Puglia. Il Protocollo sperimentale di contrasto al caporalato, firmato nel maggio del 2016 con i Ministeri dell’Interno, del Lavoro e dell’Agricoltura, le organizzazioni sindacali e datoriali e alcune realtà del terzo settore ha individuato in Puglia solamente le province di Foggia, Lecce e Bari come luoghi sui quali focalizzare l’attenzione. Le attività di indagine e le denunce delle vittime dimostrano quanto sostenuto anche dalla Regione Puglia: il problema, indipendentemente dall’aspetto numerico, riguarda vaste porzioni del territorio. Con riguardo alle vittime che hanno denunciato – conclude Fumarulo – è stata attivata la rete regionale ‘la Puglia non tratta’ al fine di avviare immediatamente quanto necessario per proteggere le donne e gli uomini coinvolti in questa tragica vicenda”.

 

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Mar, 21 Febbraio 2017 @ 14:03  » Comunicati S. Stampa Giunta «
Zone umide sipontine Concluse le operazioni demolizione dei fabbricati abusivi

 Progetto LIFE+ 09 NAT/IT/000150  

Il 16 febbraio 2017, con l’ausilio delle forze dell’ordine (Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia locale), hanno avuto termine i lavori per la demolizione delle costruzioni abusive presenti  nelle aree interessate dalle azioni del progetto LIFE “Zone Umide Sipontine”, iniziate il 27 gennaio scorso.
“Il completamento delle attività di demolizione dei fabbricati realizzati nell’area della“Riservetta” di Manfredonia, consente di proseguire l’azione C2 del progetto LIFE “Zone Umide Sipontine”, che  prevede il recupero e il ripristino di 40 ettari di lagune costiere, habitat prioritario a livello comunitario ai sensi della Direttiva 92/43/CEE Habitat- dice l’Assessore alla Pianificazione Territoriale Anna Maria Curcuruto-L’eliminazione delle trasformazioni apportate abusivamente su questi ambienti particolarmente fragili e dal delicato equilibrio”, conclude l’assessore Curcuruto, “consentirà a tutta la comunità di usufruire dei numerosi servizi ecosistemici offerti dalle zone umide, caratterizzate da una straordinaria biodiversità”.

 

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Lun, 20 Febbraio 2017 @ 13:14  » Comunicati S. Stampa Giunta «
LSU: l’Assessore Leo scrive al Ministro Madia

 

In occasione della notizia di un piano straordinario di assunzioni per il superamento del precariato storico della Pubblica Amministrazione che prevede la stabilizzazione di quanti abbiano maturato almeno tre anni di servizio, anche non continuativi, l’assessore con delega all’Istruzione, alla Formazione e al Lavoro della Regione Puglia Sebastiano Leo ha scritto una missiva al Ministro alla Pubblica Amministrazione Madia.

Nella lettera l’assessore ha espresso apprezzamento per il piano che rappresenterebbe certamente un passaggio significativo “per chiunque creda nel lavoro come valore fondante della nostra Carta Costituzionale e guardi alla precarietà come a un’insopportabile condizione di annullamento di prospettive di medio e lungo termine”.

“Esiste, però - prosegue Leo - una categoria di lavoratori che, pur servendo la pubblica amministrazione da tempo immemore sembra non poter maturare mai il diritto alla propria stabilità: mi riferisco alla categoria dei lavoratori socialmente utili che, in alcune circostanze da oltre vent’anni, garantiscono servizi essenziali per le amministrazioni locali.
Sapere – ha concluso l’assessore Leo nella lettera rivolta al Ministro - che il nostro Governo avverta come non più rinviabile non soltanto avviare, come giustamente sta facendo, un piano di assunzione per i precari della Pubblica Amministrazione, ma anche prevedere la stabilizzazione dei lavoratori socialmente utili rappresenterebbe l’occasione per dimostrare che la buona politica e l’assunzione collettiva di responsabilità possono davvero ristabilire i principi di giustizia sociale”.

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Lun, 20 Febbraio 2017 @ 11:55  » Comunicati S. Stampa Giunta «
Bergamo.Gran finale per la Regione Puglia a Agri Travel Expo 2017

 

La fabbrica del buono e del salubre può diventare la fabbrica del futuro, in grado di produrre anche buona economia. I frutti della terra e dell’allevamento si trasformano in alimenti gustosi e sani: olio, vino, formaggi, salumi, prodotti del grano, frutta, verdure. Eccellenze del "made in Puglia", sempre più ricercate sui mercati nazionali ed esteri che, grazie ai diffusi e consolidati processi di qualità certificata, oggi rappresentano gli ambasciatori mondiali della dieta mediterranea, riconosciuta dall’Unesco patrimonio immateriale dell’umanità e considerata dalla comunità scientifica l’antidoto più efficace alle malattie più diffuse del nostro tempo. Non solo gusto e salute: il settore agroalimentare può contribuire notevolmente alla crescita del Pil regionale anche dal punto di vista turistico: la buona tavola, i percorsi enogastronomici, l'ospitalità diffusa, un ambiente accogliente, diventano il veicolo per la valorizzazione dei nostri paesaggi e dunque per la promozione del territorio.
Non è un caso, dunque, che la Puglia risulti sempre più interessante e corteggiata negli appuntamenti di maggiore rilievo europeo che riguardano la ruralità e il turismo, come l' Agri Travel Expo 2017 di Bergamo. Nei tre giorni di rassegna (dal 17 al 19 febbraio) si è sviluppato un ricco programma (workshop, presentazioni e incontri B2B) nel quale le tematiche legate al turismo, all’agricoltura, alla sana alimentazione sono state approfondite grazie alla larga partecipazione istituzionale e commerciale da tutta Italia, dall’Europa e dal resto del mondo.
La presenza pugliese è stata caratterizzata da 22 espositori: 11 masserie didattiche e 11 produttori (dall'olio extravergine al vino, dal caciocavallo podolico alle mandorle, dai sott'oli alle confetture) in rappresentanza degli oltre 40 marchi che in etichetta esibiscono il bollino di qualità certificato dalla Regione "Prodotti di Puglia".
E proprio grazie al sostegno della Regione Puglia, attraverso l’Assessorato alle Risorse Agroalimentari, il pubblico di Agri Travel Expo ha potuto scoprire le masserie didattiche con i loro prodotti e le loro attività; letteralmente prese d'assalto anche da decine di scolaresche.
"Le masserie sono le miniere dei saperi e dei sapori della nostra terra - afferma l'assessore regionale all'Agricoltura Leonardo di Gioia - In queste strutture dotate di laboratori i ragazzi possono giocare con acqua e farina, sentire sotto le dita la pasta elastica e fare il pane, le focacce. Hanno la possibilità di assistere alla mungitura, di partecipare alla preparazione del formaggio, seguiti da personale competente, e di mangiare ricotta calda. Sono luogo di produzione, ma anche di formazione e di educazione alimentare, sia per gli operatori che per i consumatori di domani".
"La presenza della Puglia nelle grandi fiere internazionali - prosegue l'assessore - è utile anche per promuovere alcuni elementi fondamentali che hanno ispirato il nuovo PSR: la diversificazione del reddito agricolo e l'impulso a alla qualità dei nostri prodotti, oltre che alla quantità. Nei prossimi giorni - annuncia di Gioia - partiranno i bandi per la nuova misura 6.4 destinata essenzialmente all'agriturismo e al turismo rurale".
Gran finale alla fiera di Bergamo con le degustazioni nell'affollato padiglione della Puglia, a cura del consorzio TasteandTour in Masseria: particolarmente apprezzati i "ceci, patate, rape e ciecamariti (pezzetti di pane raffermo fritto)". Decisamente senza rivali le polpette di vacca podolica fritte e al sugo.( comun.)

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Dom, 19 Febbraio 2017 @ 19:56  » Comunicati S. Stampa Giunta «
Masserie didattiche e "Prodotti di Puglia" alla Fiera di Bergamo

Turismo accessibile, cammini, percorsi eno-gastronomici, viaggi a cavallo e in bicicletta alla scoperta del paesaggio, ospitalità diffusa, buona tavola e salubrità: le masserie didattiche pugliesi fanno scuola ad Agri Travel Expo 2017 di Bergamo, uno dei appuntamenti di settore più importanti a livello europeo, nel quale le tematiche legate al turismo, all’agricoltura, alla sana alimentazione, vengono approfondite grazie alla partecipazione di realtà da tutta Italia, dall’Europa e dal resto del mondo. I tre giorni di rassegna (dal 17 al 19 febbraio) si articolano in un ricco programma di workshop, presentazioni e incontri B2B.
Lo scambio di know-how ed esperienze e la ricerca di soluzioni reciprocamente vantaggiose per favorire strategie per la promozione del turismo rurale rappresentano gli obiettivi del Salone. Una particolare attenzione è riservata all’agroalimentare, considerata ormai una leva per la crescita del marketing turistico e della green economy, carburante necessario per il rilancio dell’economia turistica.
Il Salone ha il patrocinio dell’Organizzazione Mondiale per il turismo dell’ONU - UNWTOe ha l’onore di aprire in Italia gli eventi dedicati al 2017 Anno Internazionale del Turismo Sostenibile per lo sviluppo, il cui slogan è ‘Travel, Enjoy, respect’ ovvero “Viaggia, divertiti/assaggia, rispetta”.
Il turismo è un forte motore di crescita che già ora rappresenta circa il 10% del PIL globale, impiega il doppio delle donne di ogni altro settore e dovrà saper gestire in modo sostenibile una previsione di 1,8 miliardi di turisti internazionali nel 2030, 600 milioni più degli attuali. La Puglia è la seconda regione d’Italia con il maggior incremento del turismo.

E proprio grazie alla presenza della Regione Puglia, attraverso l’Assessorato alle Risorse Agroalimentari, ad Agri Travel Expo è stato possibile scoprire le masserie didattiche con i loro prodotti e le loro attività.
Sono ben 185 le masserie tradizionali pugliesi trasformate e divenute masserie didattiche, attraverso un albo istituito dalla Regione Puglia nel 2008, per la cui iscrizione è necessario rispettare rigorosi standard di qualità. Qui si stemperano i confini fra la campagna e la tavola, creando un’unica filiera che comprende il prodotto, il processo di trasformazione e il consumo. Nelle “Masserie didattiche” va in scena uno spettacolo vero che colpisce la fantasia dei consumatori più giovani, coinvolti direttamente nelle pratiche che iniziano nei campi o nelle stalle e terminano in una pietanza ricca di gusto e sapore. In queste strutture dotate di laboratori i ragazzi possono “giocare” con acqua e farina, sentire sotto le dita la pasta elastica e fare il pane, le focacce. Hanno la possibilità di assistere alla mungitura, di partecipare alla preparazione del formaggio, seguiti da personale competente, e di mangiare ricotta calda e gli altri derivati del latte freschissimi.
La Regione si è presentata a Bergamo anche con il suo ormai consolidato marchio “Prodotti di qualità Puglia” e ha offerto le apprezzatissime degustazioni nel padiglione Prodotti tipici e ricette dalla Puglia, le cui attività sono a cura del consorzio TasteandTour in Masseria (www.tasteandtourinmasseria.it). (comun)

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Sab, 18 Febbraio 2017 @ 23:51  » Comunicati S. Stampa Giunta «
Norimberga stregata dal biologico "made in Puglia"


Dalla pasta ai sott'oli, dal vino al caffè: al Biofach 2017 presi d'assalto
gli stand con le tipicità pugliesi. Nardone: "Regione sulla buona strada"

Al dente, gustosi, vegani e soprattutto biologici: i fusilli prodotti con la farina di piselli sono una delle innovazioni agroalimentari "made in Puglia" proposte al Biofach di Norimberga, la più importante fiera europea dedicata ai prodotti biologici. La pasta di legumi, piuttosto che di grano duro, è solo una delle tante novità messe in vetrina dai circa 100 operatori pugliesi presenti in Germania, a beneficio dei 50mila visitatori professionali provenienti da 130 paesi che hanno affollato gli stand e che hanno potuto apprezzare le nostre eccellenze, tutte rigorosamente biologiche: olio extravergine, vino, prodotti del grano, latticini, ortofrutta, conserve.
Le degustazioni a base di nostri prodotti tipici, sono state letteralmente prese d'assalto durante il "Blue night", il grande evento organizzato nell'ambito della rassegna fieristica tedesca: compratori e produttori hanno potuto consolidare vecchie relazioni e stringerne di nuove, tra un piatto di orecchiette e un calice di primitivo, tra tartine di topinambur sottolio e dessert di agrumi, concludendo con un buon caffè, bio ovviamente.
"Sono rimasto sorpreso dalla qualità dei prodotti presentati e dall'attenzione che gli operatori internazionali hanno riservato", commenta Gianluca Nardone, direttore del dipartimento Agricoltura della Regione Puglia che ha accompagnato una delegazione di imprese pugliesi, in collaborazione con l'associazione Biol Italia. Gli organizzatori del Biofach hanno anche premiato uno stand dedicato all'olio extravergine pugliese tra i migliori della manifestazione.
"La Puglia è la terza regione italiana nel biologico e sta mostrando una incredibile vitalità anche all'estero - afferma Nardone - presentando un intelligente mix fra tradizione e innovazione. Rispetto agli anni precedenti, c'è entusiasmo e anche maggiore interesse: alcuni produttori hanno già chiuso buoni contratti. Tutto ciò è incoraggiante e dimostra che siamo sulla strada giusta".
La Regione punta molto sul biologico, a breve saranno pubblicate le nuove graduatorie per l'ammissione agli incentivi previsti dal PSR. Per i prossimi 5 anni sono disponibili oltre 210 milioni di euro complessivi. L’obiettivo di raddoppiare la platea di imprese agroalimentari pugliesi che si affidano a metodi naturali ed ecosostenibili. "In Puglia - spiega l'assessore all'agricoltura Di Gioia - ci sono già quattromila aziende che lavorano con il vecchio regime del biologico, altre quattromila ambiscono ad entrare nel nuovo. È un’occasione intelligente – continua l’assessore – per spostare i fondi comunitari su misure che tengono assieme l’agricoltura, lo stile di vita legato alla natura e la sostenibilità ambientale, vale a dire gli elementi fondamentali che mettiamo in campo nelle nostre politiche agricole”.(comun.)

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Ven, 17 Febbraio 2017 @ 19:32  » Comunicati S. Stampa Giunta «
Psr, di Gioia e Nardone: "Al via gli investimenti per la Misura 4.1"

L’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, Leonardo di Gioia, rende noto che dal prossimo lunedì 20 febbraio, si è deciso, insieme all’Autorità di Gestione del PSR Puglia 2014-2020 della Regione Puglia, Gianluca Nardone, di disporre la possibilità, per le imprese agricole che chiedono il finanziamento di investimenti attraverso la Misura 4.1 ( ovvero 'Sostegno per investimenti materiali e immateriali finalizzati a migliorare la redditività, la competitività e la sostenibilità delle aziende agricole singole e associate'), di presentare la Domanda di Sostegno (DDS) sul portale SIAN, sistema informativo del comparto agricolo, anche prima della presentazione dell’Elaborato Progettuale sul portale dedicato della Regione Puglia per la gestione di richieste di finanziamento (EIP).

“La procedura- sottolinea di Gioia- consente che per i progetti ammessi a finanziamento siano riconosciute, altresì, le spese sostenute sin dalla presentazione della DDS, agevolando le energie imprenditoriali che hanno voglia di investire e che hanno prospettive di sviluppo”.

“Si tratta di una parziale semplificazione di una procedura complessa che ha richiesto (e di questo occorre scusarsi con le imprese ed
i tecnici regionali) più tempo del previsto. Ma, allo stesso tempo, è giusto evidenziare che il ponderoso e articolato EIP è uno strumento fondamentale per un'efficace, trasparente, tempestiva gestione dei progetti che saranno presentati".

“L’EIP, infatti, consentirà di redigere immediatamente, dopo la chiusura del bando, la graduatoria degli ammissibili a finanziamento, tra l’altro basandosi su criteri oggettivi e verificabili. Così la successiva fase istruttoria seguirà l’ordine di punteggio, alleggerendo di moltissimo il lavoro dell’Amministrazione regionale e concedendo i finanziamenti con grande celerità. Giova rammentare - conclude l'assessore - che l’EIP è evoluzione di una esperienza tutta pugliese, iniziata quasi 15 anni fa e che è stata considerata una buona prassi a livello europeo per gli ottimi risultati conseguiti".

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Ven, 17 Febbraio 2017 @ 18:01  » Comunicati S. Stampa Giunta «
(PressRegione - Agenzia Giornalistica,
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