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Press Regione

Emiliano e assessore Leo sulle nuove politiche attive lavoro della Regione

La politica regionale per l'occupazione è attenta a garantire migliori condizioni di vita dei cittadini favorendo non solo maggiori opportunità, ma anche la più ampia coesione ed inclusione sociale.
In questo ambito un ruolo fondamentale è svolto dalle azioni a sostegno del mercato del lavoro riferite ai lavoratori a rischio di perdita dell’occupazione con specifico riferimento ad azioni di accompagnamento delle situazioni di crisi aziendali tramite la specifica task force istituita presso la Presidenza della Regione.
“Per rafforzare gli interventi in tale ambito” – ha dichiarato il presidente Michele Emiliano - la Regione sta per attivare un nuovo strumento di intervento di politica attiva che verrà presentato domani, 25 maggio, al partenariato istituzionale e socioeconomico regionale”.
“Si tratta di un Avviso, nell’ambito della programmazione comunitaria del POR FESR-FSE 2014-2020, - aggiunge l’assessore al lavoro ed alla formazione professionale Sebastiano Leo –che verrà pubblicato nelle prossime settimane , rivolto ai singoli lavoratori in cassa integrazione a zero ore che potranno usufruire di formazione specialistica da selezionare nell’ambito un apposito catalogo di offerta formativa presente a livello regionale per il rafforzamento e la diversificazione delle competenze. Il modello di intervento segue quanto già realizzato con successo con “Welfare to Work” a partire dalla procedura di presentazione delle domande “a sportello”, ovvero sempre aperta ed a disposizione dei lavoratori interessati lungo l’intero arco dell’anno”.
“L’Avviso ha una formidabile, diversificata valenza”. Dice ancora il Presidente:” Concepito infatti per lenire le sofferenze e per implementare l’occupabilità, attraverso la riqualificazione professionale, dei lavoratori posti in CIGS, come quelli dell’ILVA e della Cementir , diviene una risposta strutturale che la Regione mette a disposizione , in sinergia col Governo Nazionale, dei lavoratori dipendenti delle aziende dell’ area di crisi industriale”
Lo strumento si aggiunge a quanto già in corso di realizzazione da parte della Regione sul tema della formazione e lavoro, con specifico riferimento agli interventi rivolti sia ai giovani in cerca di prima occupazione ed a coloro che intendono perseguire la strada del lavoro autonomo ed imprenditoriale, sia ai disoccupati ed a coloro che rischiano di perdere il posto di lavoro.
Si stima che il primo bacino di utenza per il nuovo strumento in corso di approvazione potrà interessare circa 5.000 lavoratori pugliesi.

 

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Mer, 24 Maggio 2017 @ 15:48  » Comunicati S. Stampa Presidente «
Anniversario strage di Capaci: il messaggio del presidente Emiliano

 
Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha ricordato con un lungo messaggio sulla sua pagina Facebook le vittime della strage di Capaci, Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo, e gli agenti della scorta Rocco Dicillo, Antonio Montinaro e Vito Schifani, i primi due pugliesi. Il presidente Emiliano ha dedicato un pensiero speciale in questa giornata a Stefano Fumarulo, compagno di strada in tutti questi anni nell’impegno per la lotta non repressiva alla criminalità. Questo il testo del suo messaggio:

"Questa sarebbe stata una di quelle "nostre" giornate in cui Stefano ed io avremmo vissuto insieme le iniziative per ricordare il 23 di maggio, la strage di Capaci.
Per il 25ennale mi avrebbe suggerito cose che non abbiamo fatto in tempo a condividere.
Per noi due questa giornata era sì dedicata alle vittime ed ai loro familiari, a Radiokreattiva, a Libera, ai familiari di tutte le vittime di mafia, ma era soprattutto una "nostra" giornata che vivevamo come un evento familiare e abituale.
Adesso chiamerò Tilde Montinaro, suo marito, i suoi figli e parleremo dei nostri cari che tanto ci mancano e parleremo anche di Stefano.
In questo giorno Lui si occupava del loro dolore e lo faceva senza retorica, senza apparire, senza alcuna speculazione mediatica.
Lo facevamo insieme assolvendo da compagni di lotta ad un compito che apparteneva peró alla nostra essenza umana.
Ci condividevamo l'un l'altro nel cammino per una vita migliore per gli ultimi, contro tutte le mafie, le prepotenze, le ingiustizie, le menzogne.
Ricordavamo il 23 di maggio non perché tutti facevano così, ma per un bisogno interiore.
Che adesso ci farà ricordare per sempre anche Stefano in questa data assieme a coloro per la cui memoria tanto si era speso.
Non credo che nessuno si dispiacerà per questo. Anche lavorare infaticabilmente per la memoria della morte violenta dei Giusti costituisce qull'eroismo quotidiano che accomuna le generazioni e che alla fine batterà Cosa Nostra e le altre mafie.
Da oggi camminano sulle nostre gambe non solo le idee delle vittime di Capaci, ma anche quelle di Stefano che per tanti anni ha fatto camminare sulle sue quelle di Giovanni, Francesca, Antonio, Vito e Rocco".

 

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Mar, 23 Maggio 2017 @ 12:34  » Comunicati S. Stampa Presidente «
Emiliano: parte per Mosca la reliquia di San Nicola

 
EMILIANO: “MIGLIAIA DI PELLEGRINI RUSSI IN PUGLIA PER CELEBRARE UN EVENTO ATTESO DA SECOLI, EMOZIONE GRANDE, FRUTTO DI UN LAVORO LUNGHISSIMO PARTITO CON LA RESTITUZIONE DELLA CHIESA RUSSA”.

“La reliquia di San Nicola è stata inserita nella teca ed è pronta per partire per Mosca. Noi viaggeremo con un volo di Stato russo assieme alla reliquia. È un’emozione molto forte vedere migliaia di pellegrini russi in Puglia, a Bari, per salutare questa partenza. Questo è il frutto di un lavoro lunghissimo, partito con la restituzione della Chiesa Russa di Bari al Patriarcato di Mosca, che Papa Francesco ha completato attraverso l’autorizzazione all’invio della reliquia”.

Sono le parole del presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, dalla Basilica di San Nicola di Bari, nel giorno della partenza della missione per il trasferimento di una reliquia di San Nicola da Bari a Mosca. Un evento storico atteso da centinaia di anni dai fedeli russi: per la prima volta nella storia della Basilica, dopo 930 anni, una reliquia lascerà la città di Bari per essere trasferita temporaneamente in Russia (Mosca e San Pietroburgo) fino al 28 luglio prossimo, data del suo rientro nel capoluogo pugliese.

“Sua Santità Francesco ha voluto fortemente questo gesto di amicizia e amore verso il Patriarcato di Mosca - spiega Emiliano - utile evidentemente nel processo faticoso che sia Papa Francesco che il Patriarca Kirill stanno facendo per la riunificazione della chiesa ortodossa con quella cattolica, per rimediare allo scisma d’Oriente. È un processo che evidentemente aveva bisogno della presenza di San Nicola e di un gesto che partisse da Bari, perché Bari viene considerata la città nella quale il dialogo ecumenico e interreligioso è possibile. Questo processo politico, teologico e di fede adesso ha bisogno della spinta del popolo russo e ha bisogno di una carica emotiva e passionale, perché alle volte il dibattito ha bisogno dell’energia del popolo. E San Nicola è il santo del popolo”.

La giornata si è aperta con la celebrazione nella Cripta della Basilica presieduta da S. Em.za il Metropolita Hilarion Alfeev, Presidente del Dipartimento delle relazioni esterne del Patriarcato di Mosca, e con la consegna della reliquia di San Nicola da parte del Priore della Basilica, padre Ciro Capotosto e la sottoscrizione di un protocollo di intesa tra Mons. Francesco Cacucci, Arcivescovo di Bari-Bitonto e Delegato Pontificio per la Basilica di San Nicola, e il Metropolita Hilarion.
Successivamente il reliquiario, realizzato dalla Federazione Russa, è stato trasferito in aeroporto a bordo della “San Nicola mobile”, scortata dalle forze dell’ordine. La partenza per Mosca è programmata con un volo diretto da Bari alle ore 11.30.

“È un gesto di amicizia meraviglioso – prosegue Emiliano - questa è una richiesta antichissima e il fatto che finalmente la chiesa cattolica e quella ortodossa si siano messe d’accordo sulla sosta della reliquia di San Nicola in Russia è un segno di speranza. Il mondo è pieno di guerre, conflitti, di gente che non si accorda su nulla neanche per cose più semplici. Questo era un passaggio importante e non scontato, dopo uno scisma e una divisione all’interno della stessa religione, con due capitali diverse, Costantinopoli e Roma e una infinità di fatti storici che si sono sovrapposti e che hanno creato momenti di grande ostilità. Questo gesto parte dalla Puglia, da Bari, perché l’aereo da qui andrà direttamente a Mosca, con un corteo che lo segue molto selezionato. È uno di quei momenti memorabili, proprio come quando restituimmo la Chiesa Russa di Bari al Patriarcato di Mosca”.

L’emozione è tangibile in una piazza della Basilica gremita di pellegrini, come racconta lo stesso presidente Emiliano: “Oggi la Basilica è piena di pellegrini e di turisti, in gran parte provenienti dall’estero e moltissimi di loro sono russi. Ecco, questo grande flusso turistico che si incrementa ogni anno è partito proprio dalla restituzione della Chiesa Russa, una chiesa costruita dallo Zar. Per gli ortodossi, dopo Gerusalemme, Bari è la seconda meta più importante di pellegrinaggio. Dopo la rivoluzione d’ottobre, con una abilità tutta barese la chiesa divenne di proprietà del Comune, e solo nel 2009 è stata restituita in proprietà e oggi è diventata il centro organizzativo dei pellegrinaggi degli ortodossi a Bari. Un gesto che ha restituito alla nostra città e alla nostra regione anche tanto fatturato turistico che ovviamente non fa male”.

“Siamo consapevoli - è la riflessione di Emiliano prima partire - di essere piccoli dentro un processo storico che dura da centinaia di anni e che io mi auguro porti alla riconciliazione dei cristiani. Dovete solo immaginare cosa potrebbe essere una festa qui a Bari, a Roma e Mosca in cui gli ortodossi e i cattolici si riconciliano e ridiventano un’unica Chiesa, sarebbe un avvenimento meraviglioso, il contrario dello scisma d’Oriente, la grande divisione tra fratelli e sorelle che credono nello stesso Dio e che venivano dalla stessa storia”.


La delegazione italiana che accompagna la reliquia è composta da:
• S.E. Mons. Francesco Cacucci, Arcivescovo di Bari-Bitonto e Delegato Pontificio per la Basilica di S. Nicola;
• P. Ciro Capotosto, Priore della Basilica di San Nicola;
• Sac. Angelo Romita, Direttore dell'Ufficio per l'Ecumenismo e il dialogo interreligioso dell'Arcidiocesi di Bari-Bitonto;
• Michele Emiliano, Presidente della Regione Puglia;
• Antonio Decaro, Sindaco della Città di Bari;
• prof. Francesco Introna, Università di Bari che ha curato le indagini scientifiche utili al prelievo della reliquia.
Alle ore 16.00 circa, la reliquia sarà accolta dal Patriarca di Mosca e di tutte le Russie Kirill per essere trasferita nella Cattedrale di San Salvatore a Mosca, dove sarà celebrata una Liturgia alle ore 18.00, presieduta dallo stesso Patriarca.
La reliquia è stata prelevata dalla Cripta della Basilica lo scorso 19 giugno dall'equipe guidata dal prof. Francesco Introna dell'Università di Bari.
Il 22 maggio, lunedì, dopo la Divina Liturgia (ore 9.30) nella Cattedrale del Cristo Salvatore, è previsto l’incontro con Sua Santità il Patriarca Kirill. Alle 18.00 ci sarà una Santa Messa presso la Nunziatura Apostolica di Mosca.
Martedì 23, dopo la visita della Cattedrale del Cremlino, è prevista (ore 18.00) una Santa Messa nella Cattedrale dell’Immacolata Concezione.
Mercoledì 24 alle 9.00 è stata fissata la Divina Liturgia nella Cattedrale del Cristo Salvatore, alle 13.00 un concerto sulla Piazza Rossa e alle 14.30 un ricevimento nella Cattedrale del Cristo Salvatore.

video dichiarzione  Reliquia San Nicola:  https://goo.gl/B5PMLq

video 2  dichiazione Reliquia San Nicola:  https://goo.gl/3QeLPI 

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Dom, 21 Maggio 2017 @ 12:06  » Comunicati S. Stampa Presidente «
Michele Emiliano rieletto Presidente di NEREUS per il biennio 2017-2019

 
Brussels, 19 maggio 2017

L’Assemblea generale di Nereus, rete delle regioni europee che utilizzano tecnologie spaziali, riunita oggi a Bruxelles al Comitato delle regioni europee, ha riconfermato Michele Emiliano alla guida della Rete.

La nomina, di durata biennale, consente alla Puglia di proseguire nella Presidenza, che detiene dal 2014: Emiliano sarà affiancato da 4 Vicepresidenti, un Tesoriere e quattro membri del Management board, provenienti da Gran Bretagna, Germania, Francia, Portogallo, Polonia e Italia. La compagine nazionale nel consiglio di Amministrazione vede la Lombardia acquisire la vicepresidenza e la Basilicata riconfermata nel suo ruolo di componente.

“Sono onorato di poter guidare Nereus sino al 2019, perché lo spazio è tema cruciale nelle politiche europee e promette di esserlo sempre più nel prossimo futuro. Il nostro ruolo è affermare con forza la dimensione regionale delle politiche spaziali e quale momento migliore di questo, in cui l’Unione si sta dotando di un’ampia Strategia dedicata al settore e in cui lo spazio sembra essere uno dei fattori aggreganti tra gli Stati membri, divisi invece su altri fronti” ha affermato il Presidente Emiliano. “In Puglia crediamo fortemente nelle potenzialità del settore aerospaziale: guidare Nereus significa disporre di un’opportunità in più per consolidare le nostre relazioni europee ed internazionali, far conoscere le eccellenze pugliesi nel settore, investire nella cooperazione con altri territori. Sono inoltre molto lieto della recente adesione dell’Agenzia spaziale italiana, in qualità di membro associato, che ci permetterà ancor più di fare squadra a livello europeo”.

“Space economy, frontiere tecnologiche, big data, procurement innovativo, programmi Galileo e Copernicus, ricerca e innovazione, utilizzo dei dati e delle applicazioni satellitari, formazione di capitale umano qualificato: sono questi i contenuti delle politiche spaziali, in Europa e nel mondo; Nereus ci consente di lavorare sulla loro dimensione regionale e di godere di un punto di osservazione importante su un settore strategico per l’economia pugliese e in cui la cooperazione europea è cruciale, per poter competere a livello globale - ha affermato l’Assessore regionale allo Sviluppo economico Loredana Capone, che ha rappresentato la Puglia oggi a Bruxelles. E poi, ancora “L’internazionalizzazione di un territorio e la sua attrattività agli occhi degli investitori dipendono dal giusto mix di strumenti diversi: supporto finanziario, cooperazioni internazionali, relazioni con le Istituzioni nazionali ed europee. Grazie a questa Presidenza, di durata biennale, Puglia aggiunge una freccia al proprio arco e incrementa gli strumenti di supporto agli attori pugliesi del settore.”.

L’elezione del Presidente Emiliano giunge in un momento particolarmente felice per Nereus, che in autunno festeggerà i 10 anni dalla fondazione.
In questi anni la Rete ha instaurato strette relazioni con le Istituzioni europee, l’Agenzia spaziale europea e le agenzie spaziali nazionali; ha agito da piattaforma di collaborazione tra i membri e i loro distretti e imprese per favorire la realizzazione di progetti congiunti, ha promosso il “fascino dello spazio” mediante iniziative pubbliche di sensibilizzazione delle giovani generazioni alle carriere in questo settore.


*****
APPROFONDIMENTO

La Rete Nereus


NEREUS (Network of European Regions Using Space Technologies - Rete delle Regioni Europee che Utilizzano le Tecnologie Spaziali) è la voce delle regioni europee nel campo dell'utilizzazione delle tecnologie spaziali.

NEREUS, costituitasi ufficialmente nel 2008, è guidata dalla Puglia sin dal Luglio 2014, dapprima con l’ex Presidente Nichi Vendola e ora (dal 22 Novembre 2016) dall’attuale Presidente, Michele Emiliano, rinnovato nella carica oggi sino al Maggio 2019.

NEREUS intende creare e promuovere uno spazio di dialogo, di scambio e di riflessione tra le regioni e gli attori della politica spaziale in Europa: Stati Membri, Unione Europea, Agenzia Spaziale Europea (ESA), agenzie spaziali nazionali, distretti, aziende.

La rete è costituita da 26 Regioni (membri titolari) e 35 Membri associati ed è organizzata come un'associazione non a scopo di lucro. Il Segretariato permanente dell'associazione ha sede a Bruxelles e gli organi statutari sono il Consiglio di Amministrazione e l'Assemblea Generale.

Gli obiettivi chiave di NEREUS, riassunti nello Statuto, sono i seguenti:
• sottolineare la dimensione regionale delle politiche spaziali;
• diffondere l'uso delle applicazioni spaziali per apportare benefici alle regioni e ai cittadini europei;
• promuovere un approccio "bottom-up" alle attività spaziali europee che coinvolga un numero maggiore di regioni e cittadini, promuovendo una maggiore partecipazione di questi ultimi alla costruzione e allo sviluppo di mercati tecnologici spaziali ;
• Diffondere il « fascino dello spazio » tra le nuove generazioni.

NEREUS è una piattaforma per:
• promuovere una maggiore partecipazione dei cittadini allo sviluppo dei mercati e delle politiche spaziali europee;
• promuovere lo scambio di informazioni e conoscenze;
• favorire la costruzione di solidi partenariati;
• promuovere progetti e attività.




La Strategia Spaziale dell’UE


Introduzione

L’Unione europea rappresenta da diversi anni uno degli attori fondamentali sulla scena della politica spaziale; attraverso la Strategia Spaziale europea, lanciata in Ottobre 2016, vuole rafforzare questa posizione e allo stesso tempo raggiungere nuovi e ambiziosi obiettivi.

La strategia sottolinea il valore della c.d. “space economy” e il ruolo rilevante che lo spazio può giocare nella vita quotidiana dei cittadini. Pone in evidenza il ruolo centrale della ricerca nel settore spaziale al fine di guidare e plasmare la domanda di prodotti e servizi spaziali e di metterli a disposizione degli utenti.

Occorre altresì incoraggiare l’uso dei dati spaziali da parte del settore pubblico e privato rendendo più semplice l’accesso a questi ultimi attraverso l’eliminazione delle barriere tecniche che si frappongono alla libera consultazione. In questo senso, un ruolo rilevante sarà giocato da schemi di procurement innovativo, quale il pre commercial procurement.

E' inoltre sottolineata l’importanza di accrescere l’accessibilità ai dati spaziali da parte delle aziende europee e delle start-up.

Un altro degli obiettivi che viene in risalto nella Strategia Spaziale europea è l'attrazione di investimenti privati. Lo sguardo è rivolto ai modelli forniti dagli altri grandi attori spaziali (USA,Cina): per raggiungere questo obiettivo è necessaria una linea politica forte capace di massimizzare i benefici economici e sociali che possono trarsi dagli investimenti nel settore spaziale e un migliore dialogo con tutti gli attori al fine di individuare quali sono le necessità degli utenti.

Attraverso la Strategia si vuole rispondere anche alle esigenze di sicurezza e di difesa nell’attività spaziale: in particolare si sottolinea l’esigenza di un quadro normativo chiaro capace di implementare lo sviluppo di applicazioni spaziali nell’ambito dell’Unione Europea.


La dimensione regionale delle politiche spaziali europee

NEREUS ha redatto un Position paper per richiamare l’attenzione sulla dimensione regionale nell’ambito della Strategia, mettendo in evidenza il fondamentale ruolo che sarà attribuito a Regioni ed Enti Locali nell’attività di indirizzo della domanda.

NEREUS si compiace del fatto che la Strategia Spaziale Europea includa anche il livello regionale in particolare:

• attraverso i Fondi Strutturali e di Investimento Europei, la Commissione supporterà la ricerca e l’innovazione negli Stati Membri e nelle Regioni che hanno indicato la ricerca spaziale come una priorità nelle loro Smart specialisation strategies e si impegnerà a facilitare la cooperazione transfrontaliera;

• saranno organizzate campagne di sensibilizzazione a livello regionale e si provvederà alla costituzione di reti di supporto come i Copernicus Relays e i Copernicus Academy;

• la Commissione fornirà assistenza tecnica nell’uso innovativo e nell’approvvigionamento transfrontaliero di soluzioni spaziali, in particolare per quanto riguarda il settore pubblico;

• la Commissione esaminerà modelli alternativi di business (pubblico-pubblico, partenariati tra dettore pubblico e privato) al fine di renderli più efficienti e di individuare nuove forme di finanziamento. Ciò fornirà molteplici opportunità sia per le piccole e medie imprese, sia per le reti imprenditoriali;

• nell’ambito della Nuova Agenda europea per le competenze, la Commissione lancerà una Alleanza settoriale per le competenze (skills) nel settore spaziale/osservazione della terra. Si tratterà di nuove aree di interesse per le autorità pubbliche, le università, l’industria e la ricerca che permetteranno di affrontare le nuove esigenze di qualificazione nel settore;

• la Commissione inoltre migliorerà i processi di consultazione con gli stakeholders, creando anche delle piattaforme loro dedicate, finalizzate ad assicurare che le attività pianificate siano realmente guidate dagli utenti.

Inoltre, grazie all’azione di advocacy condotta da Nereus, la dimensione regionale delle politiche spaziali è espressamente menzionata nell’omonimo Parere del Comitato delle Regioni, relatore Jaadla, e nel Rapporto del Parlamento europeo su questo tema, relatrice Krehl.

 

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Ven, 19 Maggio 2017 @ 13:37  » Comunicati S. Stampa Presidente «
Emiliano in Consiglio per presentazione iniziative promozione cultura legalità

 

Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano parteciperà oggi alle ore 11.00 nell’aula del Consiglio regionale di via Capruzzi, alla presentazione delle iniziative della “Commissione regionale di studio e inchiesta sul fenomeno della criminalità organizzata in Puglia”, realizzate in collaborazione con l’Apulia Film Commission, finalizzate a promuovere, nel corso della settimana tra il 22 e il 28 maggio, la cultura della legalità negli istituti scolastici superiori di tutta la regione.

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Gio, 18 Maggio 2017 @ 08:26  » Comunicati S. Stampa Presidente «
Emiliano incontra ministro etiope per lo sviluppo

 

Il presidente della Regione, Michele Emiliano,accompagnato dall’assessore alla formazione, Sebastiano Leo, ha incontrato questa mattina, presso gli uffici della Presidenza, una delegazione etiope, guidata dal Ministro Demise *bleep*o Gondere, ministro per lo sviluppo urbano, e dalla d.ssa Ginevra Letizia, dell’Ufficio di Addis Abeba dell’ Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.
Presente all’incontro anche Patrizia Del Giudice, Presidente della Commissione regionale per le Pari Opportunità.
Gli ospiti visiteranno varie realtà di piccola e media industria, in Puglia, prima di ripartire per Roma e quindi per Addis Abeba

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Mer, 17 Maggio 2017 @ 14:55  » Comunicati S. Stampa Presidente «
Emiliano e Capone presentano il Bilancio sociale di Puglia Sviluppo

Sostenibile, efficiente e attenta alle persone. Appare così Puglia Sviluppo, società in house della Regione, nell’immagine descritta dal suo Bilancio di sostenibilità. È una delle poche aziende di proprietà pubblica ad aver generato, fino al 2015, tre miliardi e 500 milioni di investimenti con gli incentivi regionali di sua gestione rivolti alle imprese, è uno dei rari casi di società regionale che crea occupazione nella sua regione per 8.176 nuove unità lavorative, ma è forse l’unica società in Italia a detenere un singolare primato: le donne guadagnano più degli uomini.

Sostenibile dunque per gli incentivi alle imprese, per la gestione degli strumenti finanziari e per la concessione dei microprestiti, sostenibile per l’internazionalizzazione e l’attrazione degli investimenti, sostenibile soprattutto per le tutele nei confronti del suo personale.
Sono alcuni dei dati principali contenuti nel Bilancio di sostenibilità già valutato e promosso dalla società di revisione indipendente Deloitte & Touche.
Si tratta di un documento per nulla paragonabile ad un semplice bilancio di esercizio. Non contiene solo costi e ricavi, ma misura l’impatto con il mondo e le persone che ogni azienda inevitabilmente ha. Si rivolge dunque a tutti gli stakeholder, o “portatori di interesse”. In altre parole, a tutti coloro con cui l’azienda, in un modo o nell’altro, entra in contatto.

Il Bilancio di sostenibilità di Puglia Sviluppo è stato presentato oggi in conferenza stampa dal presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, dall’assessore regionale allo Sviluppo economico Loredana Capone, dall’amministratore unico di Puglia Sviluppo Sabino Persichella e dal direttore generale della stessa azienda Antonio De Vito.

“Puglia Sviluppo – ha detto il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano - con la sua attenzione alle persone incarna quell’ideale umano di economia che il nostro governo vuole promuovere. Ci sembra un modello positivo da replicare all’infinito non solo per le società regionali, ma per ognuna delle 330mila aziende attive della Puglia. Non si può generare sviluppo in un territorio senza valori. Questo bilancio sociale ne diffonde molti. La comprensione delle necessità dei lavoratori, la valorizzazione delle donne, l’attenzione per la trasparenza. I risultati del bilancio sociale di Puglia Sviluppo sono quelli di una burocrazia onesta, efficiente, trasparente che opera in perfetta regolarità, e questo è un vantaggio competitivo enorme anche e soprattutto per le aziende che vogliono investire con noi. Il bilancio sociale di Puglia Sviluppo, che è molto interessante, può diventare un modello che consente di capire quale è la ricaduta di quello che facciamo, al di là dei freddi numeri. E’ un modo per descrivere l’impatto delle politiche. Quando parliamo di bilancio sociale, parliamo della traduzione dai numeri ai fatti, di come cioè l’attività di un’azienda, di un Comune o di una Regione, è in grado di cambiare materialmente la vita delle persone. Questa è una delle società, non è l’unica, che ha cambiato in positivo la vita dei pugliesi e di molti altri investitori che sono diventati pugliesi grazie a Puglia Sviluppo”.

... continua
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Mer, 17 Maggio 2017 @ 14:29  » Comunicati S. Stampa Presidente «
Intervento del presidente Emiliano al Forum internazionale Economia e povertà

 

Di seguito l’intervento del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano al Forum internazionale Economia e povertà organizzato dalla Regione Puglia all'Oasi Francescana di Bari in concomitanza con il G7.

"È una grande emozione essere qui con voi. Perché sono convinto che i lavori di oggi ci consentiranno una maggiore comprensione della complessità nella quale viviamo. Qui sono raccolte moltissime personalità provenienti da tutto il mondo. Avete incrociato il nostro particolare, attraverso il grande osservatorio che ciascuno di voi ha messo insieme in una vita intera.
Per questo G7 c’è un’intera città chiusa, persino alla cittadinanza, che anziché partecipare in serenità e armonia a una discussione che poteva essere utile a sollevare il velo di mistero e incomprensione che alle volte esiste nelle scelte economiche dei grandi della terra, fa fatica a comprendere, vedendo forze di polizia a ogni angolo, per quale ragione una discussione sull’economia sia più pericolosa di una partita di calcio, di un concerto o di qualsiasi altro evento.
Proprio il G7 dovrebbe affrontare la principale ragione della insicurezza che viviamo nel mondo, che è la disuguaglianza.
Siamo ancora convinti che se riuscissimo a distribuire in modo equo le risorse del mondo potremmo ottenere non solo vantaggi economici straordinari e crescita del benessere delle persone. Ma in cambio anche la possibilità di diminuire le spese militari e le risorse che dobbiamo impiegare per la sicurezza e la prevenzione.

In relazione ai fenomeni migratori che non siamo in grado di gestire attraverso la regolazione dei flussi garantendo il libero movimento delle persone, come dovrebbe essere per ogni essere umano, non riusciamo a distinguere i buoni dai cattivi, coloro che viaggiano per necessità, per sfuggire a guerre, fame, povertà, da chi ha altri scopi.

Ci spaventiamo del fatto che qualcuno venga da noi, senza soffermarci su quanto sia più elevato il nostro livello di vita rispetto a quello di miliardi di altri essere umani.

È sempre avvenuto. Basta ricordare ciò che è accaduto per i fenomeni migratori del nostro paese. L’Italia oggi si rappresenta come un paese vittima di fenomeni migratori dimenticando di aver sparso in passato milioni di nostri cittadini nel mondo.

 

... continua
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Ven, 12 Maggio 2017 @ 14:13  » Comunicati S. Stampa Presidente «
G7: INTERVENTO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE PUGLIA MICHELE EMILIANO

 

Si invia l'intervento del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano pronunciato questa sera a Bari, al Teatro Petruzzelli, nel corso della cerimonia di apertura della riunione dei Ministri delle Finanze e dei Governatori delle Banche centrali dei Paesi del G7.

La Puglia dà il benvenuto ai Ministri delle Finanze e ai Governatori delle Banche Centrali dei Paesi del G7.

Benvenuti in una regione da sempre luogo di incontro delle prime civiltà del Mediterraneo, delle culture dell’Oriente e dell’Occidente.

La nostra è una regione in cui economia e società hanno trovato sempre nuovi equilibri per crescere insieme, in sintonia, secondo un modello che, da Sud, si propone di coniugare valori fondamentali come la centralità della persona, della vita, della salute e della tutela del creato.

Non c’è potere e autorità senza responsabilità. I poteri finanziari e politici devono condividere un percorso fatto di intenzioni vere e azioni concrete per ricostruire le basi di un nuovo contratto sociale che consenta di ritrovare, attraverso nuovi interessi e forme di partecipazione sociale, un clima di fiducia. Stabilità e fiducia sono due componenti fondamentali del contesto ben apprezzate dalla comunità politica e da quella sana della finanza.

Non c’è crescita accettabile senza aver garantito la sostenibilità da un punto di vista ambientale. La correzione storica in atto del modello di sviluppo dell’umanità passa attraverso modelli di consumo e di produzione differenti rispetto al passato, a partire dalla decarbonizzazione, e coerenti con lo stock limitato di risorse del Pianeta.
Noi ci auguriamo che con la vostra profonda umanità e competenza sappiate sempre mettere al centro della vostra funzione le persone, in particolare quelle più disperate, quelle che non hanno più speranza, quelle che cercano un luogo dove far crescere i propri figli e le proprie famiglie.
Cercate oltre che il pareggio di bilancio, com’è giusto che sia, anche la giustizia e la sicurezza attraverso una equa distribuzione della ricchezza sul pianeta.
Grazie per aver scelto la nostra Regione e la nostra Città per svolgere il vostro compito così delicato.

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Gio, 11 Maggio 2017 @ 20:11  » Comunicati S. Stampa Presidente «
TAP, Emiliano a Roma con 100 sindaci: "L'alternativa c'è, governo ci ascolti"

 
“Qui ci sono una provincia intera e una regione intera che hanno la stessa posizione e chiedono solo di poter parlare col Governo. Quindi penso che almeno un incontro ce lo possano dare. Anche perché dubito che il Governo possa riuscire a realizzare un’opera contro il volere della popolazione, non è dato in natura e sarebbe uno spreco enorme di energia. Il gasdotto Tap se proprio si deve fare, si può localizzare in un’altra area, non su una delle spiagge più belle d’Italia”.

Lo ha detto il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano intervenendo oggi a Roma, al fianco di quasi centro sindaci salentini, alla manifestazione sotto Palazzo Chigi per chiedere un incontro urgente al Governo sul gasdotto Tap. In particolare le istituzioni pugliesi, compatte, sono contrarie all’approdo del gasdotto sulla meravigliosa spiaggia di San-Foca Melendugno e propongono una localizzazione alternativa, in una zona già infrastrutturata, poco più a nord.

“Sulla Tap – ha dichiarato ai microfoni Emiliano - non si può neanche discutere e parlare, un nostro concittadino, il dott. Giuseppe Serravezza, ha iniziato per questo lo sciopero della fame e della sete arrivando a condizioni gravissime. Noi quindi, anche per salvaguardare la salute di quest’uomo, siamo qui perché desideriamo ottenere, per conto di tutti i sindaci della Provincia di Lecce, un incontro col Governo per discutere in maniera pacata della localizzazione del gasdotto Tap. Una richiesta che non è più solamente del Presidente della Regione ma di tutti i sindaci della provincia di Lecce. Ci auguriamo che la nostra mitezza e la nostra moderazione siano di stimolo per la Presidenza del Consiglio dei ministri per ottenere questo incontro. Un incontro che peraltro consentirebbe a tutti di comprendere sino in fondo le ragioni di chi si oppone alla Tap. Veniamo spesso descritti come quelli della sindrome del No, della sindrome Nimby ma non è così. Perché i sindaci del Salento sono stati capaci, insieme alla Regione Puglia, di produrre una proposta di delocalizzazione dell’approdo più a nord, in un’area industriale, grazie al Consiglio comunale di Squinzano, in cambio della decarbonizzazione della vicina centrale Enel di Cerano. La nostra è una comunità pensante, che cerca delle mediazioni”.

 

... continua
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Gio, 11 Maggio 2017 @ 16:00  » Comunicati S. Stampa Presidente «
(PressRegione - Agenzia Giornalistica,
Direttore responsabile Elena Laterza - Iscritta al Registro della Stampa presso il Tribunale di Bari n. 26/2003)